"diario sul cibo per chi non crede che il cibo sia cultura ma nutrimento e garantirlo a tutti sarebbe già un bel passo avanti...esistono 'il pane e le rose'…assicuriamo il pane a tutti perché tutti possano avere anche le rose…"
martedì 14 giugno 2022
Ricette autunnali per non sprofondare nella pandemia
lunedì 13 giugno 2022
Carovita e guerra
giovedì 18 novembre 2021
Etichetta Nutriscore
giovedì 4 novembre 2021
Post pandemia: siamo più poveri?
martedì 2 novembre 2021
Non sempre vegano è salutare
Non sempre vegano è salutare, Anzi: “Certi hamburger, formaggi, panne, salse e salumi vegani - spiega la nutrizionista Chiara Manzi - risultano più grassi e salati dei corrispettivi tradizionali. E possono quindi nuocere, in particolare a chi deve limitare nella dieta il quantitativo di questi elementi”.
giovedì 21 ottobre 2021
Aumenta il prezzo del pane
A Milano è allarme prezzo del pane, e anche dei panettoni. Non sarà un Natale facile, per l'aumento delle materie prime, farina (+80%) e lo stesso per la carta dei sacchetti. Così gli artigiani si lamentano e le famiglie pure perché non sanno cosa e se metteranno in tavola per le Feste. La pandemia ha certo contribuito a questa situazione, ma anche la globalizzazione ne è una concausa. Tutto inizia dal prezzo del gas e degli oleodotti che arrivano dalla Russia. La quale non sopporta la concorrenza della Cina che è diventata una potenza mondiale. Se continua così andremo a letto con il freddo e senza cena.
venerdì 23 aprile 2021
Ricetta: la bruschetta
Ecco un appetizer semplice semplice, la bruschetta. Si tratta di tagliare a fette di spessore medio delle fette di pane, abbrustolirle lievemente sulla griglia, e sfregarle con spicchi di aglio. Tagliare poi a cubetti dei pomodori e condirli con olio extravergine di oliva e sale. Porli sopra le fette di pane e servire.
martedì 26 gennaio 2021
Slow Food: come mangiare sano
A Terra Madre Slow Food, il Salone del cibo sano e lento quest’anno online causa
Covid 19, parleranno ricercatori e scienziati di tutto il mondo concordi nel
sostenere il valore nutrizionale della dieta mediterranea. Alla base della
piramide alimentare quantità abbondanti di frutta e verdura, pane e cereali,
una riduzione delle proteine di origine animale a favore di quelle vegetali, e
consumo quotidiano di olio extravergine di oliva come condimento.
Ma è sufficiente parlare di pane
in senso generico? Tutti gli oli sono uguali? Quale scegliere per ottenere
tutti i benefici possibili per la salute? Basta parlare di frutta e verdura,
senza tenere in considerazione il metodo di coltivazione e i trattamenti
chimici fatti in campo? Gli ibridi hanno le stesse caratteristiche nutrizionali
delle varietà autoctone?
Secondo Slow Food, è necessario
fare un passo avanti e andare oltre il
semplice concetto di dieta mediterranea puntando sulla salubrità dei cibi.
Preoccuparci, prima di tutto, che gli alimenti siano naturali, ovvero coltivati
o allevati nel rispetto delle risorse ambientali, privi di additivi,
conservanti, starter, fermenti, coloranti, antiossidanti, lieviti industriali.
venerdì 16 ottobre 2020
Zuppe autunnali
A proposito di comfort food, ci si può ingegnare nelle zuppe, come quella di cavolo nero, di cipolle, di zucca. La zucca fu portata in Europa dalle Americhe e ce ne sono di tantissime varietà dalle più variegate forme. I soldati romani in battaglia se le portavano in spalla scavate e riempite di viveri di cui cibarsi dopo o prima della pugna. Da qui il detto, "avere sale in zucca", perché le vivande così trasportate avevano anche il sale come condimento, il famoso garum dei latini, colata di alici o di altro pesce con sale e aceto o vino. La zuppa di cavolo nero si fa semplicemente come una minestra di verdure, anche surgelate se non avete tempo di mondarle e lavarle e tagliarle, con aggiunta del cavolo verza o del cavolo nero, di origine toscana. E si serve nei piatti sopra una fetta di pane senza sale leggermente abbrustolito. La zuppa di cipolle è un classico della cucina francese: si tagliano gli ortaggi in questione a fette sottili e si cucinano in un soffritto di scalogno, olio e burro. Quando le cipolle sono dorate si aggiunge acqua e latte e si ultima la cottura, salando. Si serve anche questa zuppa in un piatto fondo su cui avrete adagiato delle fette di pane dorato. La zuppa di zucca richiede lo stesso procedimento ma è un po' più difficoltosa perché se non trovate la zucca tagliata in pezzettini, mondarla e ridurla in tocchetti può essere difficile e pesante. Comunque si cuociono i pezzettini che si trovano facilmente al supermercato nel brodo fino ad ottenere una consistenza cremosa e si passa nel passaverdura. Anche qui l'ultimo passaggio può essere quello di versare la zuppa sul pane.



