Visualizzazione post con etichetta pomodori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pomodori. Mostra tutti i post

lunedì 5 febbraio 2024

Uova con salsa Chateaubriand

No, non vi consiglierò ricette light, come le torte senza uova, senza latte o senza farina. O i sughi per le paste senza olio, senza burro, senza sale. O le fritture senza pangrattato, farina, uova e olio di semi di arachide, il migliore una volta per friggere, prima che quello extra vergine di oliva si prendesse la scena. Vi dirò invece come fare le uova affogate e come condirle. Le dosi sono queste: due uova per persona, acqua qb, un cucchiaio di aceto ogni due uova, mezzo pomodoro ogni due uova, e salsa Chateaubriand per condire e legare il tutto. Procedimento: in una pentola di medie dimensioni portare a ebollizione due bicchieri colmi di acqua. Quindi versarvi un cucchiaio di aceto di mele e le due uova che dovranno coprire i rossi con un velo di albume. Tagliare a metà un pomodoro di media grandezza e torglierne i semi per adagiarvi poi sopra le uova che avrete tolto dal fuoco con un ramaiolo bucato. Infine legare il tutto con la salsa Chateaubriand: vino Madera sbattuto in un brodo di pollo e mescolato con un burro chiarificato.

venerdì 23 aprile 2021

Ricetta: la bruschetta

Ecco un appetizer semplice semplice, la bruschetta. Si tratta di tagliare a fette di spessore medio delle fette di pane, abbrustolirle lievemente sulla griglia, e sfregarle con spicchi di aglio. Tagliare poi a cubetti dei pomodori e condirli con olio extravergine di oliva e sale. Porli sopra le fette di pane e servire. 

mercoledì 7 aprile 2021

Gli orti sul balcone

Milano fa scuola in un "nuovo" hobby, affermatosi con il lockdown, confermandosi la “capitale” lombarda degli orti urbani con circa 30 mila metri quadrati destinati alla coltivazione di pomodori, aromi, zucchine, melanzane e cetrioli a chilometro zero. E se in passato era una passione da pensionati, adesso l’età degli amatori del gardening vicino casa si è abbassata ai più giovani. Un ortaggio si può coltivare anche sul balcone in una metà di un guscio di uovo riempito di torba sulla quale cospargere i semi, esponendolo al sole e annaffiandolo costantemente. Io l'ho fatto con quelli di un peperone e ho potuto assaggiarne i frutti, fritti in padella.

venerdì 23 ottobre 2020

Scampi alla busara

 Questa è un ricetta che si può fare anche con i gamberi, l'astice o l'aragosta. E il critico gastronomico del Corriere della Sera, Allan Bay, nel precisare che si tratta di un piatto del mare Adriatico si chiede se sia istriano o croato. Io preferisco dire che è un piatto triestino perché è lì che l'ho mangiato la prima volta e sono di quella città.

Ingredienti per 2 persone:

700 etti di scampi

5 pomodori

1 scatola di pelati piccola

3 teste di aglio

1 cipolla

prezzemolo

1/2 bicchiere di vino bianco

olio extravergine di oliva

sale qb

Preparazione:

Fate imbiondire l'aglio e la cipolla nell'olio. Aggiungetevi il prezzemolo e fate sfumare il vino bianco. Lavate e togliete dagli scampi il budello nero in superficie, che poi è l'intestino. Scottate i pomodori e spellateli. Aggiungeteli al soffritto insieme alla scatola piccola di pelati. fate cuocere per 5 minuti e poi aggiungete gli scampi. Fate cuocere per altri 5 minuti e servite preferibilmente con polenta gialla o crostoni di pane abbrustolito. 



 

giovedì 8 agosto 2019

Ricette estive: panzanella

E' una ricetta tanto fresca quanto golosa, quanto di facile esecuzione. Lavate e asciugate 400 g di pomodori nerini o ciliegini. Tagliateli a fette. A parte mettete in acqua senza infradiciarle 5 fette di pane toscano o di Altamura. Tagliate e fettine sottili una cipolla, preferibilmente di Tropea perché è più dolce. Questa è la preparazione. Poi si passa all'esecuzione: in una terrina di coccio disponete uno strato di pane seguito da uno strato di cipolla e uno di pomodori. Continuate così fino all'esaurimento. Condite con un filo di olio e delle foglioline di basilico. Salate se avete utilizzato pane toscano. Mettete in frigo e servite fredda.

martedì 19 gennaio 2016

Fiori, e frutti, dallo spazio

E’ il Cosmo la nostra prossima frontiera, come preconizza anche lo scrittore francese Michel Onfray, autore di un libro con questo titolo che sto leggendo in questi giorni. Gli ambiti tecnologici da esplorare da una navicella spaziale sono tanti. Noi dal nostro punto di vista di un blog di una cucina vi anticipiamo una chicca: il primo fiore sbocciato nello spazio, una zinnia, all’interno della stazione spaziale internazionale. L’astronauta Kelly l’ha fotografata rivolta verso il sole e twittata su internet. Prima di questo fiore, sulla Stazione spaziale era stata raccolta lattuga romana. Ma quello che è ancora più interessante è che la prossima tappa riguarderà la coltivazione di pomodori: i semi arriveranno nel 2017. “Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior” cantava De André. Chissà come crescono questi nello spazio. Appena lo sapremo meglio, ve lo diremo.
Fuori dalla Tavola