Si avvicina il tempo di “dolcetto o scherzetto” e in vendita ci sono già le prime zucche. Compratene una fetta già tagliata da mezzo chilo, levatene i semi, che andranno tostati a parte in un po’ d’olio, pelatela e fatela a quadratini. Intanto, in una casseruola capiente preparate un soffritto di olio, burro e scalogno pelato e tritato. In un pentolino a parte scaldate acqua e dado per brodo, o se preferite il brodo già pronto. Quando il soffritto sarà biondo versatevi i pezzetti di zucca e fate rosolare a fiamma viva. Poi abbassate il fuoco e aggiungete 500 g di riso. Mescolate vigorosamente e versatevi a poco a poco tutto il brodo, fino a cottura raggiunta. Quando il riso sarà all’onda, spegnete il fuoco e completate l’opera con parmigiano, fiocchetti di burro, foglie di basilico lavate e tritate a mano e i semi di zucca tostati. Fate riposare qualche minuto e servite.
"diario sul cibo per chi non crede che il cibo sia cultura ma nutrimento e garantirlo a tutti sarebbe già un bel passo avanti...esistono 'il pane e le rose'…assicuriamo il pane a tutti perché tutti possano avere anche le rose…"
martedì 5 ottobre 2021
mercoledì 21 aprile 2021
Ricetta: la pappa con il pomodoro
"Viva, viva la pappa pappa con il pomo pomo pomodoro ...", cantava negli anni Sessanta un'esordiente e battagliera Rita Pavone, scoprendo che nel suo collegio la pappa era rossa perché risciacquatura di piatti, e vi buttava dentro dell'anilina per non doverla mangiare più. Ma la pappa con il pomodoro è una ricetta toscana davvero ottima. Si tratta di soffriggere dell'aglio nell'olio e versarvi della passata di pomodoro. A parte si prepara un brodo, di dado, e si taglia a cubetti del pane secco. Questo verrà poi mescolato alla salsa e al brodo andando a comporre una pappa, appunto, molto gustosa, meglio se arricchita con foglie di basilico fresco. Se avanza per il giorno dopo, diventa di consistenza solida, tale da poterla tagliare a fette e friggerla in un buon olio di semi di arachide.
mercoledì 7 aprile 2021
Confetture smart
Fico e alloro, pesche e lavanda, melograno, pesche di montagna, anguria e basilico. Questa la nuova frutta da mettere in vasetto per conservare in dispensa. Accanto agli evergreen arancia e limone, che sono marmellate; pesche, albicocche e fichi, confetture, in cui eccellevano le nostre nonne.