"diario sul cibo per chi non crede che il cibo sia cultura ma nutrimento e garantirlo a tutti sarebbe già un bel passo avanti...esistono 'il pane e le rose'…assicuriamo il pane a tutti perché tutti possano avere anche le rose…"
giovedì 16 dicembre 2021
Ricette di Natale: il secondo piatto
giovedì 18 novembre 2021
Ricetta di risotto di salsiccia
martedì 5 ottobre 2021
Pasta, quanto mi costi ...
A Firenze si sono chiusi il mese scorso i lavori del G20 dell’Agricoltura e il ministro Patuanelli ha chiesto “un intervento globale” per contrastare le speculazioni sul mercato dei cereali. Anche perché il prezzo del grano è aumentato del 60% e i big del settore cercano nuovi soci per rafforzarsi. Inutile dire che sono i fondi di investimento a presentarsi al tavolo delle trattative. Intanto girando tra gli scaffali dei supermercati si scopre che un buon modo per combattere il colesterolo a tavola, è scegliere la pasta integrale. Più scura di quella solita, contiene, come del resto anche il pane integrale (che in tempo di guerra era il pane nero comprato alla borsa nera e chi doveva cibarsene sognava quello bianco) anche i cascami della molitura e, attenzione, per chi non è celiaco, cioè intollerante al glutine, principi nutritivi sani che aiutano la digestione e il corretto funzionamento dell'intestino. La pasta integrale si può condire in diversi modi ed è ottima anche con il solo sugo rosso di pomodoro, olio, aglio, cipolla o scalogno. Ma anche con aglio, olio e peperoncino, quella lunga. E con sughi più elaborati come il pesto, quella corta.
martedì 10 novembre 2020
Ricette con gli asparagi
Asparago, una varietà di verdure dalle molteplici qualità organolettiche, quella diuretica principalmente. Ma solo il 40% delle famiglie italiane lo acquistano, con un consumo medio annuo di 2,3 kg. La produzione è molto concentrata sulla varietà verde la cui modifica del disciplinare di produzione riguarda l’aggiornamento della varietà e aspetti legati al confezionamento e alla presentazione del prodotto. Quello bianco è più pregiato e forse anche per questo meno presente sulle tavole degli italiani. Due le ricette classiche per gustarli al meglio. Intinti nel rosso d’uovo delle uova al tegamino oppure conditi con formaggio grattugiato e burro fuso e magari una spolverata di tartufo, visto che siamo in stagione. Ma si possono anche condire con maionese oppure olio di oliva extravergine. Altri modi sono cuocerli non troppo e arrotolarli nella pancetta ripassandoli in padella. Oppure utilizzarne solo le punte per un risotto, per il quale procedere con olio e cipolla, imbiondita la quale versare il riso (tanti pugni quanti i commensali più uno per la pentola) e sfumare con vino bianco. Aggiungere il brodo e a cottura quasi ultimata le punte di asparago. Terminare la cottura con formaggio grattugiato e burro.
venerdì 23 ottobre 2020
Scampi alla busara
Questa è un ricetta che si può fare anche con i gamberi, l'astice o l'aragosta. E il critico gastronomico del Corriere della Sera, Allan Bay, nel precisare che si tratta di un piatto del mare Adriatico si chiede se sia istriano o croato. Io preferisco dire che è un piatto triestino perché è lì che l'ho mangiato la prima volta e sono di quella città.
Ingredienti per 2 persone:
700 etti di scampi
5 pomodori
1 scatola di pelati piccola
3 teste di aglio
1 cipolla
prezzemolo
1/2 bicchiere di vino bianco
olio extravergine di oliva
sale qb
Preparazione:
Fate imbiondire l'aglio e la cipolla nell'olio. Aggiungetevi il prezzemolo e fate sfumare il vino bianco. Lavate e togliete dagli scampi il budello nero in superficie, che poi è l'intestino. Scottate i pomodori e spellateli. Aggiungeteli al soffritto insieme alla scatola piccola di pelati. fate cuocere per 5 minuti e poi aggiungete gli scampi. Fate cuocere per altri 5 minuti e servite preferibilmente con polenta gialla o crostoni di pane abbrustolito.
mercoledì 21 ottobre 2020
Risotto di carciofi
Il carciofo è un ortaggio invernale molto consumato nel Lazio. Tra le varie ricette, la più nota è quella alla giudia. Ma siccome bisogna aspettare ancora un po' per trovarlo fresco al mercato, ve ne suggeriamo l'utilizzo surgelato, che è altrettanto gustoso.
Ingredienti per 2 persone:
3 tazzine di riso Arborio o Carnaroli
1 cipolla
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
250 g di carciofi surgelati
brodo di dado
burro
formaggio grattugiato
Preparazione:
Fate soffriggere la cipolla nell'olio. Quando sarà imbiondita aggiungetevi il riso. Cuocete a parte in acqua bollente salata i carciofi e scolateli. Aggiungete a poco a poco il brodo nel riso, fino a metà cottura, momento nel quale vi aggiungerete i carciofi. Continuate la cottura con il brodo fino a quando il riso non sarà pronto. Spegnete il fuoco, mettete il burro e il parmigiano e fate riposare. Servite caldo.
martedì 20 ottobre 2020
Zuppa di patate e frittata di carciofi
Sempre a proposito di comfort food vi segnaliamo qui altre 2 ricette. La zuppa di patate e la frittata di carciofi.
Zuppa di patate
Ingredienti per 4 persone:
500 g di patate novelle
30 g di cipolla bianca tritata
50 g di speck tagliato a dadini
olio di oliva extravergine
2 dadi da brodo
acqua qb
Preparazione
Scaldate nell'olio la cipolla finché diventa bionda. Aggiungetevi lo speck e fate abbrustolire senza bruciare. Pelate, lavate e asciugate le patate. Tagliatele a dadini ed unite al soffritto. Fate cuocere. A metà cottura aggiungete l'acqua e i dadi e terminate la cottura. Servite caldo con un filo d'olio e, a piacere, con del formaggio grana grattugiato.
Frittata di carciofi
Ingredienti per 4 persone:
500 g di carciofi surgelati
olio di oliva extravergine
4 uova
1/2 bicchiere di latte
parmigiano grattugiato qb
sale
Fate cuocere in una padella antiaderente con un po' d'acqua i carciofi surgelati. In una terrina, sbattete le uova con il latte, il parmigiano e il sale. Incorporatevi i carciofi e cuocete in una padella come per una frittata normale, rigirando quando la parte superiore sarà cotta e aspettando che cuocia anche quella inferiore.
giovedì 8 agosto 2019
Ricette estive: panzanella
martedì 3 novembre 2015
Zuppa di miso
L'altra volta vi ho parlato del miso, vero best di questa gastronomia. Ora vi do la ricetta di come prepararne una zuppa particolarmente indicata per i mesi invernali (e da bandire in quelli estivi perché piuttosto salata). Dunque, vediamo, per due porzioni ci vogliono due o più cucchiai di miso, cipolla, cavolfiore, carota, un cucchiaio di olio di sesamo, due tazze d'acqua, un pizzico di sale marino. Far saltare nell'olio i vegetali tagliati a pezzettini per circa dieci minuti, direttamente nella pentola che userete per la zuppa. Aggiungere mezza tazza d'acqua e far bollire; coprire, abbassare la fiamma e dopo circa dieci minuti tiratene fuori un po' con un mestolo. Scioglieteci il miso e continuate a mescolare lentamente qualche minuto ancora. Dopo di che spegnete il gas ma servite la zuppa dopo averla fatta riposare per cinque minuti circa. Se volete, per semplificare, potete aggiungere l'acqua tutta in una volta. Come abbiamo già visto il miso non deve essere cotto né tantomeno bollito, altrimenti perderebbe tutte le sue proprietà nutritive. Durante gli ultimi minuti di cottura, potete aggiungere un cucchiaino di tahin (burro di sesamo); inoltre, per cambiare sostituite di tanto in tanto le verdure: potete usare crescione, lattuga, rape, indivia, sedano ecc.