pianetacibo e non solo
"diario sul cibo per chi non crede che il cibo sia cultura ma nutrimento e garantirlo a tutti sarebbe già un bel passo avanti...esistono 'il pane e le rose'…assicuriamo il pane a tutti perché tutti possano avere anche le rose…"
mercoledì 22 aprile 2026
Cucina patrimonio dell'Umanità
E così con le elezioni per il referendum abbiamo capito da che parte sta Meloni. Le casette per i profughi che venivano dal mare altro non erano che sabbia negli occhi di chi aveva fatto di tutto per non tornare a casa propria con un pugno di mosche in mano. Non funziona anche perché la nostra bella Penisola è un braccio teso a chi viene da Oriente. Ma Marco Polo sapeva da dove partiva e dove si sarebbe arenato. Aveva poche cose nel suo zaino della sopravvivenza, ma la bussola sì, quella ce l’aveva E proprio zac, in quel punto in cui le belle speranze confondono le acque salmastre con quelle limpide che vengono dal Nord, non si capisce perché Meloni abbia preferito rifiutare il braccio teso di chi le chiedeva di restare a galla. Un brutto segnale per chi crede nella democrazia e rifiuta i metodi della dittatura. O autocrazia. Si perché le dittature sono rimasugli di un passato mica tanto lontano, un secolo, al quale bisogna aggiungere gli ultimi 26 anni nei quali abbiamo avuto un Papa di larghe vedute. E con la sua dipartita è sfumata l’ultima ancora di salvezza della democrazia. Adesso ce ne sono di deboli, autoreferenziali, rivolte solo a se stesse. In una parola autocrazie. Si capisce allora perché dietro alle spalle di Bergoglio che aveva scelto per sé il nome di Francesco, il Dio dei poverelli, ci fosse ancora chi di poveri non ne vuole proprio sentire parlare. Se si considerano a mò di esemplificazione le risposte date da intervistati come nei sondaggi di opinione, si capisce che moltissime persone non hanno nessuna intenzione di fare qualcosa per gli altri, dal caffè sospeso (se ne paga il bevuto e si lascia l’equivalente per chi verrà dopo), alle varie forme di volontariato (riportare a casa, se si può chiamare casa una casa di riposo, una vecchietta che si è persa per strada), ai gruppi di acquisto solidale (comprare per tanti a prezzi vantaggiosi e poi redistribuire), (fare i clown per bambini in ospedale per una chemioterapia), alle Banche del tempo (Bdt): tu spendi un’ora del tuo tempo per insegnarmi il cinese e io ti cucio l’orlo dei pantaloni. Tutto calcolato solo ed esclusivamente in ore. E anche questo no, non va bene. Sì perché in tanti si sorreggono da soli le proprie spalle e del prossimo ne fanno volentieri a meno. Il Vangelo recita: Ama il prossimo tuo come te stesso. E se amassimo noi stessi come amiamo gli altri (Zizek)? Lo so è un altro controsenso. Ma è la contraddizione che muove il mondo (Hegel). E se non ci credi siedi sulla riva del fiume e aspetta. Il tuo nemico prima o poi arriva (Mao). Intanto i nostri nemici sembrano non essersi accorti che erigere a Patrimonio Unesco immateriale dell’Umanità la cucina italiana, presa così in toto è un altro bel problema. Perché ogni Regione ha le sue specialità particolari e non solo per le Feste comandate. Riassumerle sotto un solo cielo può far venire giù una valanga.
lunedì 20 aprile 2026
Ricettina con i piselli
I piselli sono ottimi appena colti, ma con il metodo della surgelazione se ne trovano altrettanto buoni. Una volta scongelati si possono bollire in acqua salata per 8-9 minuti o secondo il grado di cottura desiderato. Gli chef consigliano poi di passarli in acqua ghiacciata ma io non ho capito perché e salto questo passaggio. In una padella antiaderente si può scaldare un pò di burro o olio secondo il gradimento e una cipolla tritata. Nel soffritto aggiungo una manciata di prosciutto cotto tagliato a dadini e ultimo la cottura. Questa base poi può essere utile per condire la pasta o anche fare un risotto.
Il centro o la fine del mondo?
Di questi tempi avrete sentito da più parti che bisogna, dopo una caduta, rialzarsi. C’è anche chi pensa che ci sia un momento in cui due vite si sfiorano senza sapere chi sono. Ed è proprio in quel lasso di tempo difficile ma non impossibile da quantificare che si può sfiorare la migliore ma anche la peggiore delle tempeste perfette. Ho cercato di farmi capire ma invano. Sono attaccata a questa gamba che non mi dà pace fin da quando ho cercato di capire cosa mi girava intorno. Però forse un modo per uscirne c’è. Se mi date una mano a trovarlo. Per me era mio padre che non avrebbe mai saputo o potuto mandarmi a mare. Nemmeno nelle peggiore delle ipotesi. Eppure mi è sembrato passo falso cresca una pianta. Può essere, ma queste sono credenze che riguardano l’altra parte del mondo, quello che oggi si chiama della remigration. Ossia dei neri che tornano a prendersi quello che era loro fin dai tempi di Einstein, che non sono poi così lontani. Un secolo, o poco più. Oggi quello che Hoppeneimer si affrettò a descrivere come un grave sbaglio della storia ci attacca da tutte le parti, nord, sud, est, ovest. Con i ghiacci che si spaccano da una parte del mondo e le dune di sabbia dall’altra. Con un Papa americano che predica la fine di tutte le guerre ma è un seguace di Sant'Agostino di Ippona. Bisogna proprio pensare che l’Europa in mezzo sia stata troppo fragile. E in mezzo all’Europa c’è una piccola Italia alla deriva.
mercoledì 15 aprile 2026
Geopolitica e inflazione
E non ditemi che non lo sapevo che attori importanti stavano per entrare sulla scena. La Cina che giocava sul doppiopesismo della Russia che si inorgogliva di essere stata la prima ad aprire i lager. E tutti gli staterelli che si è portata dietro. Così siamo alle prese con il doppio Stretto di Hormutz, uno che insiste sul riarmo nucleare dell’Iran, la vecchia Persia e l’altro sull’Egitto. L’Europa non ha giocato bene le sue carte a partire dalla difesa dell’Ucraina che altro non voleva che entrare a farvi parte. Così è saltato il banco e l'inflazione morde. E non ci potremo più vantare del nostro made in Italy perché la maggior parte dei prodotti di cui andiamo fieri venivano dall’Emisfero Sud del Pianeta. Esclusa l’India che è un Continente a sé. E poi dovremo vedercela anche con lo sminamento di quelle due aree. Chi non ha trepidato per il ritorno delle nostre truppe dal Giappone ha fatto molto male …
lunedì 13 aprile 2026
Crema di spinaci
Come tutti voi che fate la spesa, avrete letto sulla confezione di un pacco di spinaci freschi una ricetta appetitosa degli stessi. Si tratta, senza nemmeno bollirli prima, di farli cuocere in una padella con un filo d’olio e un cucchiaio di acqua. Si passano poi nel frullatore fino ad ottenerne una crema. Ma io salto questo passaggio, tanto vengono buoni lo stesso. Una volta cotti vi si versano sopra uova in camicia, parmigiano o grana padano e sale. Ma la crema può fare da base in modo ottimo al resto.
Tra Cristianesimo e Cattolicesimo
E va bene che la storia si ripete una volta come tragedia e la seconda come farsa. Ma accorgersi solo dopo sedici anni che siamo entrati in un nuovo millennio vuol dire essersi addormentata, come la principessina delle fiabe, nel Duemila ed essersi risvegliata solo nel Duemila e ventisei. Con tutto il carico di esperienze, vita vissuta e anche molto sognata, di una ragazza che dovrebbe essere già una donna. E così con questa poche parole chiudiamo subito un capitolo che non avrebbe dovuto essere nemmeno aperto. I sogni finiscono all’alba come recita l’autore di un libro che io ho sicuramente letto ma non riconosco più. Ma è certo che se abbiamo passato tutta la vita ad adoperarci a evitare il male, questo ci aggredisce dalle parti da cui non ci aspettavamo. Come accade oggi alla striscia di Gaza. Strano però che oggi nessuno ci abbia avvertito mettendo in scena un’opera che già ai tempi spiegava tutto: “Aspettando Godot”. Andate a vederla ragazzini di oggi che aggredite la gente senza un motivo. Chiaro che vi sentiate lost in time, in space and mining nell’epoca dei social dopo la pandemia. Comunque sappiate che “non si può passare una vita aspettando Godot”. Ma nemmeno ammazzando la gente che passa per strada. D’ altronde c’era anche chi ha scritto “Avevo vent’anni e non permetterò mai a nessuno di dire che quella è l’età più bella vita”. Aden Arabia, quando non c’era abbastanza terra, né concimi, tranne il letame, nè trattori ma solo i cavalli (per questo quando inventarono l'automobile i suoi pistoni li chiamarono cavalli, HP) né acqua a sufficienza. I primi del secolo scorso. Come e quando questa situazione si sia completamente ribaltata è anche conseguenza della pandemia. Ma non solo. Adesso, come ogni buon conoscitore della Bibbia sa il Qlibet recita che è vanità tutto e solo vanità. Ma in Europa la Bibbia non la leggiamo tutta. Roba da catechisti. E c’è certamente una differenza tra Cristianesimo e Cattolicesimo. Per questo adesso abbiamo un Papa americano. E non inglese come ho scritto qualche tempo addietro. Sbagliando certamente ma non di tanto. Trump intanto una volta fa e una disfa. Come Penelope aspettando Ulisse nell’Odissea. Non vorrei essere nei panni di Telemaco.
martedì 7 aprile 2026
Calcio e plastica, due business per ricchi
E così abbiamo passato le vacanze pasquali che non ce ne siamo nemmeno accorti. Con molta sole al Nord e molta pioggia al Sud. Come nelle fiabe della regina cattiva che vuole essere la più bella. Come in quella che pulisce la casa senza sapere che le spetterà una vita da regina. La Warner Bros se ne è acquisiti tutti i diritti e poco spazio è rimasto per chi non aveva a casa nemmeno Netflix. Abbiamo così dato ampio spazio a chi veniva dal Sud con il suo carico di diritti televisivi e il calcio, come altre cose malate della nostra bella nazione, è diventata dallo sport più bello del mondo che era un business per ricchi. Adesso torniamo con la preoccupazione di come e dove fare la spesa, con un'inflazione galoppante. I più avveduti cercano di far capire che anche l'acqua è tutto un business per ricchi e dietro il vestito della plastica c'è un bel niente. Ossia acqua che si può benissimo prendere dal rubinetto.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)