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giovedì 28 ottobre 2021

Pollo al limone

Tagliate uno o più petti al limone, secondo la numerosità dei commensali, a listarelle sottili. In un wok, padella dai bordi alti di origine orientale, scaldate dell’olio di oliva. Quando sarà caldo, gettatevi il pollo e salate. Mescolate e quando il pollo sarà quasi cotto aggiungete succo di limone, pangrattato e formaggio grana o parmigiano grattugiato. Finite la cottura e servite caldo. Utile per una cena dell’ultimo minuto, come quella che insegnava Benedetta Parodi in televisione, questo pollo richiede poca manodopera e poco tempo. 

giovedì 20 maggio 2021

Scaloppine di vitello: ricette

Il vitello è una carne tenera e magra che si presta a molti utilizzi in cucina. Il suo pezzo intero è ottimo per l'arrosto. Il magatello per il vitello tonnato. La fesa, ossia le sue fettine, per le scaloppine. Due le loro versioni, al limone o al marsala. Per entrambe si usa dapprima il burro da far colorire in una padella senza che diventi bruno, ossia senza fargli raggiungere il punto di fumo. In precedenza avrete battuto la carne con l'apposito batticarne e inciso il bordo in più punti con un coltellino. E avrete passato le fettine nella farina 00, scuotendole per non farne restare appiccicata troppa. La mossa successiva consiste nell'adagiare le fettine così preparate nel burro a fuoco moderato rivoltandole almeno una volta. Poi si tratta, alzando la fiamma, di versarvi sopra del limone spremuto oppure mezzo bicchiere di marsala. Mescolare energicamente e abbassare il fuoco fino a che la carne sarà cotta e il sughino di limone o vino sarà diventato denso. Naturalmente il tutto va salato, preferibilmente al momento in cui le fettine vanno rigirate.

Un'altra ricetta è quella delle scaloppine alla pizzaiola. Qui si scalda nella padella un filo d'olio e vi si versa, quando è caldo, del pomodoro in scatola. Alcuni, prima di questo procedimento, sfregano la padella con uno spicchio d'aglio e poi lo buttano. Quando il pomodoro è cotto e salato (10 minuti) vi si adagiano le fettine di fesa di vitello precedentemente battute e sfilettate ai bordi. E si fa terminare la cottura con origano o capperi. A dire il vero per me questa ricetta viene meglio con la carne di manzo, ma nulla vieta di provarla anche così.  

martedì 2 marzo 2021

Cardi fritti, la ricetta

Il cardo è una pianta invernale molto buona in cucina. Il suo sapore si avvicina a quello del carciofo. Si mantiene bene in frigorifero in una busta di plastica bucherellata ma non compratelo se ha le foglie verdastre perché potrebbe non essere di qualità. Io lo cucino come faceva mia nonna. Prima di tutto bisogna pulirlo, operazione non molto facile in quanto bisogna raschiare via la parte esterna delle foglie senza mondarli tutti. Poi si mettono in acqua e limone. A parte si prepara una pastella con uova e farina e sale. Asciutti e intinti nella pastella si friggono, meglio nell'olio di semi di arachide o in quello extravergine di oliva. E infine si passano in un sugo di pomodoro. Portare in tavola caldi e servire.    

venerdì 16 ottobre 2020

Carne di Fassona piemontese cruda

Procuratevi un'hamburger di carne di fassona piemontese. Condite e mescolate con olio, limone, sale, senape e un rosso d'uovo. Mescolate e portate in tavola con contorno di scaglie di tartufo bianco d'Alba. Ottimo anche se i fautori del comfort food diranno che non è una ricetta abbastanza calda per questi primi freddi. Ma non mi faccio condizionare dalle mode. La carne trita cruda è buona e basta. 

giovedì 7 maggio 2020

Tre ricette con la pasta lunga

Ci sono gli amatori della pasta corta (fusilli e pennette, lisce o rigate)  e quelli della pasta lunga (spaghetti, spaghettini e bucatini). E quelli come me che alternano i due tipi. Certo, molto dipende dal tipo di sugo, anche se le mamme di oggi fanno in fretta con i sughi a base di pomodoro pronti in vasetti. Oggi vi do 3 ricette con gli spaghetti. Che vanno cotti in molta acqua, poco sale e 10 minuti per chi li preferisce al dente e 15 per chi lo vuole cotti bene.
La prima ricetta mi sembra di averla sentita da qualche parte in televisione (d'altronde anche qui non si fa altro che parlare di cibo). Si tratta degli spaghetti alla cipolla.
Ingredienti per 4 persone:
400 g di spaghetti ( o anche qualcosa meno, fate 70 g a testa, quanti ve ne stanno in un pugno chiuso)
una cipolla
1 cucchiaio di olio di oliva  
limone
pepe
paprika
prezzemolo
Procedimento:
mettete a cuocere la pasta, intanto tagliate a fettine sottili la cipolla e scottatele senza farle bruciare nell'olio e pepe; cospargete di paprika, limone e prezzemolo e finite in breve tempo la cottura. Scolate gli spaghetti e conditeli con questo sugo.
Seconda ricetta:
Ingredienti per 4 persone:
stessa dose di spaghettini
1 busta di zafferano
1 spicchio di aglio in camicia
prezzemolo
panna
olio di oliva
Procedimento:
Scottate in olio di oliva lo spicchio di aglio e buttatelo via; aggiungete la panna e la busta di zafferano disciolta nell'acqua calda. Mescolate e togliete dal fuoco; aggiungete il prezzemolo.
Scolate gli spaghettini e condite.
Terza ricetta: Insalata di bucatini
Ingredienti per 4 persone:
stessa dose ma di bucatini
una spolverata di cacio
pepe
panna
prezzemolo
Procedimento
Cuocete i bucatini, scolateli e fateli raffreddare. Conditeli con panna, cacio e pepe e arrotolateli su se stessi come fossero un tortino. Rifinite con una spolverata di prezzemolo.  


venerdì 29 aprile 2016

Dieta e "acque potenziate"

Due nuovi trend in fatto di alimentazione sono sulle pagine dei giornali. La pasta artigianale di alta qualità, apprezzata e scelta dagli chef, e le acque potenziate, benefiche per la salute. Cocco, carciofo, cetriolo, ma anche betulla e limone. L’ultima tendenza in fatto di benessere sono le acque potenziate, vere e proprie bibite che si apprestano a sostituire soda e succhi di frutta.  Ogni bevanda si ottiene per infusione a freddo dei frutti o degli ortaggi scelti per il proprio trattamento di bellezza; l’acqua che si ottiene contiene molti dei loro sali e delle vitamine, che andrebbero invece perse in cottura. Le migliori? Il carciofo, che agisce sulla colecisti velocizzando la disintossicazione, oppure il cetriolo, rinfrescante e rimineralizzante.

mercoledì 12 agosto 2015

Birra al limone e al chinotto


... e altri piccoli piaceri estivi

Con questo caldo, quasi 40 gradi percepiti, senza esagerare, una birretta ci sta. Sconsiglio quelle senza alcol che veramente non c’è gusto: ci stanno insegnando a mangiare senza zucchero, senza glutine, senza grassi, senza sale, senza latte, senza caffè, senza cioccolato, in tutto in nome di una promessa di salutismo davvero eccessivo, come se una dieta equilibrata con un po’ di tutto non fosse invece migliore e più salutare di altre. Comunque, tornando alla birra, un classico dell’estate è una birra con e non senza. Una birra con il limone. Una volta c’era la Corona, birra messicana poco alcolica e vi ci si inseriva una fettina di limone nel collo della bottiglia. Adesso una casa molto famosa ha inventato la Birra Radler con il limone e la Birra con il Chinotto, entrambe a bassa gradazione, ed entrambe buonissime. Consigliamo quella con limone con piatti a base di pesce o verdure, che con questo caldo vanno bene in grandi quantità, e quella al Chinotto, che sembra il Chinotto di una celebre marca di cui non facciamo il nome ma che si trova nei bar più trendy, con piatti più strutturati. In nome di “una lunga estate calda” che quest’anno dura già da maggio, durante la quale concedersi qualche piccolo piacere senza esagerare.

Altri piccoli “peccati” di gola: il sorbetto venduto all’Esselunga, al sapore di mango, o lampone o melone con il 60% di frutta (le pubblicità ingannevoli in etichetta sono sanzionate da una legge di fine 2014).

E il gelato cremoso, sì c’è proprio scritto così, cremoso e lo è davvero perché contiene più aria, in barattolo, e che si può per una maggiore goduria affogare nel  caffè freddo. Il caffè freddo è un must have di stagione anche da bere.


Per il resto abbondare con insalate, carne bianca, di pollo o tacchino, zucchine di cui vi ho già dato una ricetta per farle ripiene, ma si possono cucinare anche col pomodoro, peperonate di peperoni gialli dolci con olio e senza pomodoro, parmigiana di melanzane, pomodori ripieni di pangrattato, aglio e prezzemolo passati in forno, melanzane grigliate condite con olio, aglio, basilico e sale, e  per finire una bella fetta di anguria. Quest’anno con tutto questo sole sono parecchio zuccherine. Anche i meloni, retati e no, danno soddisfazione nell’abbinamento classico con il prosciutto crudo. E poi bere qualche bicchiere di acqua al giorno, ma anche qui senza esagerare, che poi si suda troppo e viene a mancare il potassio.

Quanto all’igiene, attenti a non sprecare troppa acqua con le docce. Piuttosto bagnare frequentemente polsi, tempie e base del collo con acqua fredda ma non ghiacciata.