E sui banchi di mercati e supermercati sono già arrivati i cachi. C'è chi preferisce il caco mela, quello sodo da tagliare a fette, e chi i cachi tradizionali, belli cremosi. Questi ultimi possono accompagnare ai formaggi, come se fossero pere (al contadino non far sapere ... ). Si tratta di lavarli, pelarli e usarli come fossero marmellata in abbinamento a formaggi a pasta dura, come grana e parmigiano. I cachi mela sono ottimi lavati, pelati, tagliati a fette e cosparsi da briciole di mandorle, noci, nocciole sgusciate e amaretti tritati.
"diario sul cibo per chi non crede che il cibo sia cultura ma nutrimento e garantirlo a tutti sarebbe già un bel passo avanti...esistono 'il pane e le rose'…assicuriamo il pane a tutti perché tutti possano avere anche le rose…"
venerdì 8 ottobre 2021
giovedì 24 dicembre 2020
Menu per le Feste facili e leggeri
Ormai abbiamo tutti poco tempo per stare in cucina ed è anche difficile che le ricette si tramandino di nonni in nipoti. Così furoreggiano i blog di consigli gastronomici. Io mi limito a considerare che questo Natale tanto difficile causa Covid, con tante famiglie che hanno perso i propri cari non sia proprio il caso di festeggiare. Quindi avrò con me solo due persone e soltanto per un veloce tè con panettone e tiramisù il pomeriggio del 25. Per il resto mi limiterò, la sera della vigilia, a qualche tartina con gamberetti e gelatina e insalata russa (il tutto già pronto), e una spaghettata con aglio, olio e acciughe sottolio con secondo di formaggio gorgonzola e noci. Più la per me classica fetta di pandoro che preferisco al panettone. Come si vede una cena vegetariana che mette d'accordo tutti. A pranzo il giorno dopo consiglio un lesso di pollo con maionese, mostarda e senape. E di primo il brodo con tortellini ripieni di carne. Non vegetariano o vegano ma leggero. Come frutta secca, le noci, che secondo alcuni farebbero bene al cervello (avete mai notato come un gheriglio di noce assomigli alla struttura del nostro cervello?). La sera di Capodanno riciclerò tutti questi avanzi e il primo dell'anno mi limiterò al cotechino con lenticchie (le lenticchie secondo me vanno cotte in poco olio con un soffritto di cipolla, carota e sedano, senza pomodoro e sale qb.). Il tutto innaffiato con spumante dolce perché il dolce va con dolce e non con i vari brut, sec, demi sec etc. Buone Feste e un Anno Nuovo da vaccinati e sereni.
venerdì 18 dicembre 2020
Ricette natalizie con il pecorino Dop
Quasi inutile dirvi che il pecorino è il formaggio per eccellenza. Non per niente si chiama volgarmente cacio ed è noto il detto: "come il cacio sui maccheroni". Quando le famiglie italiane erano povere e vivevano alle estreme periferie delle città, la pasta condita con pomodoro e formaggio era quasi l'unico piatto da mettere in tavola. Famosa a questo proposito la gag di Totò in Miseria e Nobiltà. Oggi che ci siamo scrollati di dosso l'appellativo di confini dell' Impero, possiamo permetterci ricette elaborate e nutrienti, come queste che il Consorzio della Dop, Denominazione di origine protetta, vi propone.
Antipasto: Pecorino Sardo Dolce DOP grigliato, miele e noci
INGREDIENTI PER 4
PERSONE
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6 fette di Pecorino Sardo Dolce DOP
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miele di acacia q.b.
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gherigli di noci q.b.
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pane rustico a fette
PREPARAZIONE
Tostate il pane in padella o in forno a 200°.
Tagliate a fette o spicchi il formaggio pecorino, poi cuocetele sulla
griglia calda. Quando le fette inizieranno a filare, trasferitele sul pane.
Irrorate con miele e distribuite i gherigli di noci.
Primo: Crêpes con arcobaleno di verdure e Pecorino Romano DOP
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
Per le crêpes:
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120 g di farina
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40 g di burro fuso
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2 uova
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200 g di latte
Per la farcia:
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200 g di ricotta
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200 g di carote
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150 g di zucchine
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200 g di patate
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100 g di piselli
·
100 g di piselli
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80 g di Pecorino Romano DOP
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panna da cucina q.b.
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sale, pepe
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30-40 g di burro
PREPARAZIONE
Crêpes: sbattete le uova con la farina e 3 cucchiai di latte, poi, quando la pastella sarà liscia, aggiungete il resto del latte. Salate e lasciate riposare il composto per 30-40 minuti.
Scaldate una padellina antiaderente con poco burro, versate due mestolini
di pastella, ruotate la padella per far scivolare l’impasto su tutto il fondo e
cuocete la crêpe da ambo i lati. Proseguite nella cottura delle crêpes fino ad
esaurire la pastella.
Farcia: tagliate a cubetti le verdure e cuocetele a vapore.
Lavorate la ricotta con il Pecorino Romano, unite qualche cucchiaio di
panna, controllate la sapidità e pepate a piacere. Aggiungete le verdurine (a
parte un cucchiaio) e miscelate.
Allineate le crêpes sul piano di lavoro e farcitele. Arrotolatele e adagiatele
in una teglia da forno imburrata. Distribuite qualche fiocchetto di burro, le
verdurine tenute da parte, una spolverata di Pecorino Romano grattugiato e
cuocete in forno preriscaldato a 190° per 20-22 minuti circa.
Secondo: Fonduta al Fiore Sardo DOP
INGREDIENTI PER 4
PERSONE
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300 g di Fiore Sardo DOP grattugiato
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140 g di panna fresca
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100 g di latte
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noce moscata, pepe nero
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2 tuorli
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pane tostato per servire
PREPARAZIONE
Ponete per 4 ore il Fiore Sardo grattugiato a bagno nel latte con 100 g di
panna. Trasferite il composto in una casseruola con la panna rimasta, poi su
fiamma moderata fondete il formaggio mescolando continuamente. Appena la
fonduta sarà omogenea, allontanate dal calore, aggiungete i tuorli e versate la
fonduta nell’apposito pentolino. Profumate con la noce moscata e un pizzico di
pepe e servite con i crostini di pane tostato.
