domenica 6 dicembre 2015

Festività e street food: tacos con zampone e cotechino

Si è  conclusa la finale del concorso promosso dal Consorzio Zampone Modena Cotechino Modena, “lo Zampone e il cotechino Modena IGP degli chef di domani” con un podio che ha premiato il Sud e il Centro  talia: al primo posto la Scuola Luigi Einaudi di Canosa di Puglia con "Tacos di farina di ceci e zampone" al secondo l'IPSSAR Marchitelli Villa Santa Maria in provincia di Chieti con "Cotechino, sgombro e birra" e al terzo l'ISIS Elena di Savoia di Napoli con i "Bocconi golosi (quest'ultimo Istituto l'anno scorso aveva vinto il primo posto). Dieci le ricette finaliste assaggiate dal giudice di gara Massimo Bottura, con il suo sous chef Davide Di Fabio.
"Il Tacos ha fatto centro - ha detto -.I ragazzi sono riusciti ad interpretare il piatto di Street food per eccellenza con i prodotti del proprio territorio, dal carciofo di San Ferdinando di Puglia, al pomodorino di Torre Guaceto, alla semola di grano duro Sen. Cappelli. Il tutto condito con olio extra vergine d'oliva Dop"Terra di Bari". Non si sono fermati ai loro confini, ma sono andati oltre, e per questo hanno meritato di vincere. 
Grande soddisfazione dalla scuola pugliese, rappresentata dal professore di cucina Mario Conversano che ha affermato: " "L' idea dei Tacos e' stata immediata. Abbiamo scelto lo Street food per eccellenza e lo abbiamo  interpretato con i prodotti della provincia Barletta Andria Trani (BT).La nostra è la prima scuola alberghiera della provincia di Barletta con oltre 1200 ragazzi iscritti. Per noi e' stata una grandissima soddisfazione già essere a Modena. Vincere ovviamente molto di più".

 

 

 

 

venerdì 4 dicembre 2015

Natale: a Modena c'è più gusto


E’ una grande kermesse quella che animerà Modena il 5 e il 6 di questo mese in omaggio ai suoi due prodotti tipici che da sempre “fanno” Natale e Capodanno in Italia: il cotechino e lo zampone. In particolare in questa area i due prodotti sono Igp cioè a indicazione geografica protetta, che significa lavorati e trasformati solo ed esclusivamente in questo territorio. Quindi occhio al bollino che segnala il marchio.

Una lunga tradizione produttiva che si è trasformata negli ultimi anni per rendere i prodotti meno grassi e più in linea con le moderne indicazioni nutrizionali, ha fatto di cotechino e zampone gli ingredienti di ricette creative e light, che lo chef stellato Massimo Bottura premierà durante la Festa del 5 prossimo. Noi, a manifestazione conclusa, vi daremo la ricetta premiata: un “regalo” del nostro blog per queste feste che si preannunciano, nei dati dell’Istat, come meno penalizzate sul piano delle spese di quelle degli ultimi tre anni.

giovedì 3 dicembre 2015

Focus sul gelato con la MIG

Si è svolta dal 29 novembre al 2 dicembre nel Quartiere di Longarone Fiere la 56° edizione della MIG, la Mostra Internazionale del Gelato Artigianale.  La cerimonia inaugurale ha consegnato il premio “Mastri Gelatieri” alla sua 20° edizione, oltre al 3° premio “Innovazione MIG Longarone Fiere”, destinato a premiare contenuti fortemente innovativi in termini di tecnologie di lavorazione e di prodotti per la gelateria artigianale.
Da sempre punto di riferimento assoluto del settore, ospita 200 marchi aziendali (da 14 regioni italiane e 11 Paesi esteri) con la conferma delle aziende leader internazionali in fatto di macchine, attrezzature, semilavorati, materie prime, arredamenti e accessori per la gelateria artigiana.
Ma mai come quest’anno la MIG avrà una connotazione internazionale. In fiera sono attesi infatti operatori e gelatieri provenienti da tutto il mondo.
In particolare domenica all’inaugurazione saranno presenti una delegazione dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese e una delegazione dell’Ambasciata della Repubblica dello Zimbabwe. Presenti anche il Presidente Del Group Consulting per Angola, Namibia e Zimbabwe, Silva Lourenço Helder de Jesus, il Dr. Tito Manuel Antonio, responsabile del MPLA (Partito di Governo) per l'Europa, che rappresenterà il Governo Angolano, e la responsabile dell’Ufficio Commerciale per l’Europa, la Dr.ssa Sandra Ferreira, che stanno seguendo il Progetto Africa, volto alla formazione e alla didattica culturale sul gelato artigianale per i loro giovani. Confermata anche la presenza della delegazione dal Regno Unito della Ice Cream Alliance, l’Associazione degli operatori inglesi del gelato e confermate naturalmente le altre rappresentanze dai vari paesi europei, quali Germania, Francia, Austria, Belgio, Olanda, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria. Sono attese infine, altre delegazioni di operatori e giornalisti da Marocco, Congo, Nigeria, Iran, Turchia, Argentina, Brasile e Libia.
La rassegna da sempre è un evento fondamentale per il settore che in Italia rappresenta comunque un significativo comparto economico, con oltre 39.000 punti vendita, secondo i dati diffusi da Coldiretti, Confartigianato e CNA, dei quali oltre 10.000 strettamente artigianali con proprio laboratorio, per un fatturato complessivo stimato in oltre 2 miliardi di euro e 100.000 addetti. Il consumo annuo pro-capite di gelato si aggira sui 6 kg. Significativo anche il numero delle gelaterie presenti nell’Europa centrale dove operano stagionalmente oltre 6.000 aziende con più di 20.000 addetti, due terzi dei quali di estrazione veneta.
La 46° “Coppa d’Oro” sarà incentrata quest’anno sul gusto di ricotta al latte vaccino, una scelta sicuramente originale, che vuole stimolare le capacità professionali dei gelatieri artigiani invitandoli a confrontarsi con un prodotto ancora poco presente in gelateria inoltre, la fase finale del concorso è stata seguita dall’Accademia della Gelateria Italiana e proiettata in streaming nell’Area Incontri. Mercoledì 2 dicembre si terrà la finale del 22° Concorso nazionale di gelateria “Carlo Pozzi”, riservato agli allievi di ben 12 scuole alberghiere qualificate dopo diverse selezioni in giro per l’Italia. Saranno assegnati anche il premio “Gelaterie in web”, riservato ai migliori siti internet delle gelaterie, e il 2° premio alle gelaterie più “Selfie”.


 
 
 
 
 

Attualità e ricette: Modena tra cotechino e zampone


 Decine di allievi delle scuole di cucina degli istituti alberghieri, allievi di cucina militare della Accademia di Maddaloni (CE), si sfideranno per la migliore ricetta con cotechino e zampone di Modena Igp e il vincitore sarà decretato dallo chef Massimo Bottura. Oggi cotechino e zampone, da sempre simbolo e augurio natalizio tra i più graditi, sono anche protagonisti di ricette per i più piccoli, ricette light per chi si vuole tenere in forma, di streetfood per chi non ha molto tempo per la pausa pranzo. E queste saranno le categorie nelle quali si sfideranno i contendenti. Le migliori ricette saranno  pubblicate in un Ricettario e la Festa del 5 dicembre continuerà anche il giorno successivo con showcooking e intrattenimenti.

martedì 1 dicembre 2015

Terra Madre 2016 al Parco del San Valentino

L'anno prossimo, dal 22 al 26 settembre, Terra Madre e Salone del Gusto, che compie 20 anni ( e Slow Food che l'organizza 30), si svolgeranno nel Parco del San Valentino e in altri luoghi storici della città di Torino. Questo per sottolineare il legame tra il cibo e le biodiversità del mondo e le bellezze storico artistico naturalistiche della città dove da sempre si svolge la manifestazione.

 

domenica 29 novembre 2015

Anche un giapponese tra i Re Panettoni a Milano

C’è tempo fino a stasera, domenica 29 novembre, per assaggiare Sua Maestà Re Panettone, il più tipico dei dolci natalizi, nella versione di alcuni pasticceri famosi. La kermesse di Milano,  e altre analoghe ce ne sono a Roma e Torino, è fatta di degustazioni del dolce nato sotto la Madonnina, ma ora non più suo solo appannaggio, e acquisto dello stesso  a prezzo politico (22 euro al chilo contro i 29 dei negozi). Nata da un’idea di Stanislao Porzio, si svolge già da alcuni anni ed è una manifestazione molto partecipata in cui ogni anno si decreta il panettone migliore. Il vero panettone è fatto con lievito madre,canditi e uvette, ma qui non aspettatevi panettoni molto tradizionali. Ce n’è con il cioccolato, lo zenzero, il limone, creme  varie  e molto altro ancora. E non è più un’esclusiva milanese, solo 4 le pasticcerie di Milano in gara e altre 5 o 6 lombarde. In compenso compare molto Sud e al Sud va la palma, per la seconda volta consecutiva,  del panettone migliore, al campano Sal De Riso. L’iniziativa si svolge alla Fabbrica del Vapore di via Procaccini; per degustare bisogna scaricare un’ app e prenotarsi. A questa ottava edizione partecipa poi, udite udite, un panettone giapponese dell’azienda La Donq che si può conoscere al padiglione Incontri.

Bacilieri – Marchirolo (Va)

Cafè du Soir – Agnone (Is)

Casa Locatelli – Bonate Sopra (Bg)

Clivati – Milano

Comi – Missaglia (Lc)

Cucchi – Milano

Da Ernesto – Fizzonasco (Mi)

Dall’Olmo – Verona

De Riso – Tramonti (Sa)

De Vivo – Pompei (Na)

Di Biase – Eboli (Sa)

Di Masso – Scanno (Aq)

Dolcearte - Mornago (Va)

Dolciarte – Avellino

Gloria – Milano

Guerrino – Fano (Pu)

Il Forno delle Bontà – Palazzago (bg)

La Boutique del Dolce – Concorezzo (MB)

Lorenzetti – S. Giovanni Lupatoto (Vr)

Macellaro – Piaggine (Sa)

Mamma Grazie – Nocera Superiore (Sa)

Marrà – Cantù (Co)

Martesana – Milano

Mazzali – Governolo (Mn)

Merlo – Pioltello (Mi)

Mimosa – Tolentino (Mc)

Morandin – Saint Vincent (Ao)

Natale – San Cesario Le)

Nuovo Mondo – Prato

Pepe – S. Egidio del Monte Albino (Sa)

Picchio – Loreto (An)

Posillipo Dolce Officina – Gabicce Monte (Pu)

Pregiata Forneria Lenti – Grottaglie (Ta)

Quagliotti – Fornovo di Taro (Pr)

Sartori – Erba (Co)

Servi – Roma

Tabiano – Tabiano Terme (Pr)

Tiri – Acerenza (Pz)

Vianello Cavallino – Treporti (Ve)

Vignola – Solofra (Av)

    

giovedì 26 novembre 2015

Sughi vegani per tortellini gluten free


Altre salse vegane  per i ravioli gluten free utilizzano tahin e tamari, due diverse salse di soya utili in questo tipo di alimentazione perché altamente proteiche in una dieta che fa a meno della carne.

Salsa di azuki

Una parte di tahin

Tre parti di azuki (fagioli secchi)

Un pizzico di sale marino

Tamari

Cucinate gli azuki, precedentemente messi a bagno, fino a che diventeranno cremosi, quindi aggiungete il sale e il tamari e spegnete il gas. Potete usare questa salsa sui ravioli, tutti i cereali, nituké (vegetali soffritti), e spalmata sul pane.

Salsa di tahin e tamari

Una parte di tamari

Due parti di tahin

Sei parti d’acqua

Fate bollire gli ingredienti mescolando continuamente; quindi abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere fin quando la salsa diventerà densa. D’estate potete anche aggiungere qualche goccia di succo di limone fresco.

Salsa bechamel

La bechamel è un classico sui ravioli. Ecco la versione vegana.

Due parti di farina integrale senza glutine

Due parti di olio di sesamo

Dieci parti di tamari

Quindici parti d’acqua

Un pizzico di sale marino

Soffriggete la farina nell’olio già riscaldato mescolando continuamente; più la farina verrà soffritta più la salsa diventerà scura, ma in ogni caso non lasciatela più di otto – dieci minuti. Fate raffreddare la padella, poi rimettete tela sulla fiamma media aggiungendo l’acqua poco per volta; continuate a mescolare finché bolle. Mettete il sale e lasciate cuocere per altri venti minuti con la fiamma al minimo; quindi aggiungete il tamari e lasciate la crema sulla fiamma per gli ultimi cinque minuti.