venerdì 23 ottobre 2020

Fusilli speck, radicchio, panna

 Eccovi un altro comfort food per questo ottobre in cui l'umidità non dà tregua, comprese le piogge.

Ingredienti per 2 persone:

125 g di fusilli

cipolla

50 g di speck

2 dl di panna

1 cespo di radicchio rosso di Chioggia

olio di oliva extravergine

sale

Preparazione:

Fate imbiondire la cipolla in 2 cucchiai di olio. Aggiungetevi lo speck tagliato a dadini sottili. Quando avrà preso colore, aggiungetevi il radicchio, lavato, asciugato e tagliato a rondelle sottili. Portate il tutto a cottura salando e da ultimo aggiungetevi la panna. Fate cuocere i fusilli in acqua bollente salata, scolateli e passateli nella padella con il sugo. Servite caldo. 

Metà novembre, la settimana del Roero

6 regioni, 250 ristoranti, 57 produttori. Per combattere la difficoltà del momento, da 13 al 22 novembre il Consorzio di Tutela Roero coinvolge i pubblici esercizi di tutta Italia.

“Una scelta coraggiosa, forse controcorrente, necessaria però per sostenere l’economia italiana.” Con questa frase Francesco Monchiero, presidente del Consorzio di Tutela Roero, presenta l’edizione 2020 della Roero Wine Week, appuntamento nazionale, in programma dal 13 al 22 novembre in tutta Italia.

 “ L’evento ha l’obiettivo di fornire a ristoranti, enoteche e wine bar un elemento di appeal in più, ovvero la possibilità di offrire al calice il vino Roero Docg Bianco e Rosso e di ospitare una cena con il produttore, per permettere ai propri clienti di incontrare i sapori di questo vino.”

Un’iniziativa che è piaciuta ai pubblici esercizi, tanto che in poco tempo si è arrivati al numero record di 250 aderenti nelle regioni Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Lazio (guarda caso le aree più colpite dal Covid19, che forse non vogliono arrendervisi o forse sono un po’ incoscienti, ndr).

Se in tutta Italia si parlerà di Roero, il cuore della manifestazione sarà comunque il territorio piemontese. La settimana, infatti, si svolgerà in corrispondenza della Fiera Internazionale del Tartufo d’Alba e, nei locali aderenti nei comuni della denominazione, saranno organizzate cene con il produttore, dove, nel menù, sarà inserito un piatto con il Tartufo Bianco d'Alba.

  


giovedì 22 ottobre 2020

Golosaria diventa un mondo digitale, una vera e propria fiera online e in 3D

Dal 28 ottobre al 2 novembre Golosaria va online. La fiera diventa un vero e proprio mondo digitale con un ricco palinsesto di eventi, incontri interattivi espositori e visitatori e una piattaforma e commerce dedicata. 

Golosaria cresce ancora nei numeri dei visitatori e diventa un vero e proprio mondo digitale: la piattaforma online www.golosaria.it, bilingue e in 3D, sarà attiva dal 28 ottobre al 2 novembre, poi fino a Natale. Si potrà così interagire con un ricco parterre di espositori food&wine selezionati dal best seller ilGolosario, accedendo ad approfondimenti, curiosità, chat live e video, e facendo shopping online grazie ad un agile servizio di e-commerce dedicato.

Dopo la registrazione, direttamente dal pc, si potrà entrare in un ambiente emozionante e visitare padiglioni e stand, comunicare direttamente con le aziende, partecipare a webinar ed ad eventi on demand. Molti gli eventi in calendario: showcooking, wine tasting e talk show rivolti al B2B ma anche a semplici appassionati, da seguire all’interno della rassegna, nell’area Agorà che ricrea il palco di Golosaria con il suo consueto ricco palinsesto.


Tema di questa nuova edizione: “Il cibo come nuova relazione”, ovvero come il 2020 ha ridefinito le modalità di proporre e raccontare l’agroalimentare, il cibo divenuto protagonista (e veicolo) di nuove relazioni nelle sue diverse declinazioni, off e online.



 

Alla scoperta dei vini dell’Alta Badia

L ’Alto Adige e in particolare l’Alta Badia è sicuramente una delle mete più ambite per il turismo invernale. Il successo non è dovuto solamente alla bellezza del territorio, situato nel cuore delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO, bensì anche all’offerta enogastronomica  ricca di eccellenze enologiche e gastronomiche locali. La buona cucina e le piste innevate, saranno il cuore del il progetto Ski Wine Ambassador, proposta gastronomica all’interno dei rifugi situati a 2000m. I protagonisti di questo progetto sono i maestri di sci, che  rappresentano importanti figure di riferimento per chi trascorre le proprie vacanze invernali in montagna. Il programma prevede due giornate di formazione organizzate dall’Associazione Sommelier Alto Adige, che metterà a disposizione la loro competenza  per insegnare ai maestri di sci le basi della degustazione, le differenze e le potenzialità di questi vini. Al termine della formazione ogni partecipante sarà diventato un vero e proprio ambasciatore del vino dell’Alto Adige e riceverà un attestato di partecipazione e un cavatappi personalizzato. Quest’anno l’Alta Badia non farà solamente da apripista per il progetto Ski Wine Ambassador, ma diventerà anche protagonista del Premio per la Cultura del Vino, insignito honoris causa al rifugio Ütia de Bioch situato a 2000m. Il Premio viene riconosciuto annualmente dal 2004 alle aziende del settore gastronomico che si distinguono nello sviluppo della cultura del vino di questi posti.



mercoledì 21 ottobre 2020

Risotto di carciofi

Il carciofo è un ortaggio invernale molto consumato nel Lazio. Tra le varie ricette, la più nota è quella alla giudia. Ma siccome bisogna aspettare ancora un po' per trovarlo fresco al mercato, ve ne suggeriamo l'utilizzo surgelato, che è altrettanto gustoso.

Ingredienti per 2 persone:

3 tazzine di riso Arborio o Carnaroli

1 cipolla

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

250 g di carciofi surgelati

brodo di dado

burro

formaggio grattugiato

Preparazione:

Fate soffriggere la cipolla nell'olio. Quando sarà imbiondita aggiungetevi il riso. Cuocete a parte in acqua bollente salata i carciofi e scolateli. Aggiungete a poco a poco il brodo nel riso, fino a metà cottura, momento nel quale vi aggiungerete i carciofi. Continuate la cottura con il brodo fino a quando il riso non sarà pronto. Spegnete il fuoco, mettete il burro e il parmigiano e fate riposare. Servite caldo.

Cipolle caramellate

Ecco una ricetta, o comfort food, tanto semplice quanto golosa. Le cipolle rosse caramellate.

Ingredienti per 2 persone:

100 ml di acqua

2 cucchiai di aceto di vino bianco

5 g di zucchero

300 g di cipolle rosse

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

1 pizzico di sale

qualche foglia di menta

Pelate, tagliate a pezzettoni le cipolle e mettetele in una padella con l'olio facendole rosolare a fuoco vivo per 2 minuti mescolando di frequente. Miscelate acqua, aceto e zucchero e versatelo sopra le cipolle. Cuocete quindi coperte a fiamma medio bassa per 15 minuti. Togliete poi il coperchio, abbassate il fuoco e spolverate con una piccola manciata di zucchero e il pizzico di sale. Guarnite con le foglioline di menta e spegnete il fuoco. Servite caldo.


martedì 20 ottobre 2020

Latte di Soligo Alta Qualità è in vetro

Datevi un’occhiata intorno quando scegliete il latte sullo scaffale. C’è chi si rifà alla tradizione con l'ultima rivoluzione nel packaging. Il latte Soligo è in commercio da questi giorni come latte Alta Qualità in bottiglia di vetro.

Il Latte 1883 di Farra di Soligo (TV) solo natura garantisce il rispetto del disciplinare QV (Quality Veritas) con:  un'alimentazione sana con almeno 250 g di semi di lino al giorno, fonte di Omega 3;  la verifica delle materie prime per l'alimentazione;  uno spazio adeguato e aerato di almeno 8 metri quadri;  la tracciabilità delle bovine;  la conformità degli impianti (dalla mungitura alla Latteria);  il controllo quotidiano del latte con rigorosi parametri di sicurezza alimentare; un latte certificato QV puro, non mescolato ad altri;  il Benessere Animale DTP 122  alimenti NO OGM DTP 030.

Il vetro.  Il vetro è il numero uno nella classifica dei packaging più ecologici perché riciclabile al 100%;  28 milioni di italiani lo ritengono non sostituibile con altri materiali; l’81% lo ritiene il packaging più sostenibile* (Indagine Censis per Assovetro nel 2017). Due consumatori su 5 acquistano consapevolmente il vetro, anziché altri materiali;  9 persone su 10 raccomandano il vetro come miglior materiale da imballaggio (sondaggio indipendente sulla ricerca dei consumatori condotto tra più di 10.000 consumatori in 13 paesi europei, commissionato da Friends of Glass e dalla European Container Glass Federation).