A Firenze si sono chiusi il mese scorso i lavori del G20 dell’Agricoltura e il ministro Patuanelli ha chiesto “un intervento globale” per contrastare le speculazioni sul mercato dei cereali. Anche perché il prezzo del grano è aumentato del 60% e i big del settore cercano nuovi soci per rafforzarsi. Inutile dire che sono i fondi di investimento a presentarsi al tavolo delle trattative. Intanto girando tra gli scaffali dei supermercati si scopre che un buon modo per combattere il colesterolo a tavola, è scegliere la pasta integrale. Più scura di quella solita, contiene, come del resto anche il pane integrale (che in tempo di guerra era il pane nero comprato alla borsa nera e chi doveva cibarsene sognava quello bianco) anche i cascami della molitura e, attenzione, per chi non è celiaco, cioè intollerante al glutine, principi nutritivi sani che aiutano la digestione e il corretto funzionamento dell'intestino. La pasta integrale si può condire in diversi modi ed è ottima anche con il solo sugo rosso di pomodoro, olio, aglio, cipolla o scalogno. Ma anche con aglio, olio e peperoncino, quella lunga. E con sughi più elaborati come il pesto, quella corta.
"diario sul cibo per chi non crede che il cibo sia cultura ma nutrimento e garantirlo a tutti sarebbe già un bel passo avanti...esistono 'il pane e le rose'…assicuriamo il pane a tutti perché tutti possano avere anche le rose…"
martedì 5 ottobre 2021
Negli Its non si studia agraria
"In Italia manca un piano per il turismo enogastronomico." A dirlo il ministro del Turismo Garavaglia, intervenuto a Cheese, le mille forme del formaggio, per discutere con Carlo Petrini, patron di Slow Food, il cibo sano, buono e giusto, e Maurizio Molinari, il direttore de La Stampa di Torino, di come la ripartenza del turismo e dell’economia debba passare dall’enogastronomia, il settore più colpito dai lockdown. E intanto si scopre che negli Istituti turistico alberghieri (Its) non si studia agraria.
venerdì 24 settembre 2021
L'agricoltura biodinamica
Il 7% della popolazione italiana è vegetariana o vegana e la superficie coltivata a biologico rappresenta il 4% delle intere coltivazioni. Ma esistono anche prodotti biodinamici di cui si parla poco. In particolare un'azienda dell'Appennino centrale con 170 ettari di terreno coltivato lo fa con questa tecnica che, abbandonato il naturale ciclo azoto, fosforo, potassio più una piccola parte di rame, si affida, secondo gli insegnamenti di Rudolf Steiner, a pratiche esoteriche come rifarsi ai cicli lunari per il sovescio, a riempire, per concimare, un corno di vacca che ha già partorito del suo letame (il corno letame) e il corno silice (costituito da polvere di quarzo lasciata sottoterra e poi diluita in acqua e irrorata sul terreno). La maggior parte del terreno è coltivata a vite ma poi tutto intorno vi devono essere tutte le altre attività agricole, pastorizia, orto, alveari. I prodotti sono certificati Demeter, che hanno un bel daffare a competere con Syngenta e Bayern, e vengono venduti per l'80% in Usa e in Giappone (e meno male, perché di prodotti così in Italia non abbiamo proprio bisogno).
venerdì 17 settembre 2021
Il latte di patata
All' Università di Lund, in Svezia, hanno provato un nuovo e molto originale prodotto: il latte di patata: alto il suo valore nutritivo e densa la sua consistenza.
Spunta un aceto balsamico sloveno
Il Consorzio di Tutela dell'Aceto Balsamico di Modena fa sapere che la Slovenia si prepara a perpetrare un nuovo scippo di una nostra denominazione di origine protetta, quella dell'aceto balsamico per l'appunto. Ma, come scrive La Stampa, la Ue si sta interessando ai casi sia del Prosek sia del balsamico facendo sapere dal suo segretario all'agricoltura che ci si muoverà a tutela dell'origine "originale".
La COP26 per uno sviluppo sostenibile
Ognuna delle Conferenze delle parti dell'Onu coinvolte nella Convenzione sul cambiamento climatico del 30 settembre-2 ottobre prossimi a Milano, chiamato PreCop ha lo scopo di individuare un selezionato gruppo di Paesi riuniti in una discussione informale per scambi di vista su alcuni aspetti politici delle negoziazioni e offerte di governance politica per i susseguenti accordi. La Conferenza coinvolge dai 35 ai 40 Paesi del segretariato UNFCCC, e un numero di stakeholders che giocano un ruolo chiave nella lotta al cambiamento climatico e una transizione ad uno sviluppo sostenibile. Gli agricoltori vi giocano un ruolo di prim' ordine. E, come ha detto Carlo Petrini di Slow Food al quotidiano Avvenire, "Si devono aiutare i piccoli produttori a rimanere in montagna, i negozi di vicinato ad ampliare la propria offerta e le famiglia e a organizzare i servizi di cui hanno bisogno.
giovedì 16 settembre 2021
I giovani a difesa della Terra
Abbiamo perso 4 volte la nostra terra coltivata, denunciano i giovani di Coldiretti riuniti a Firenze in attesa del G20. E buona parte delle nostre denominazioni protette sono oggetto di contraffazioni. Le nuove generazioni sono le più colpite dai danni arrecati alla nostra agricoltura. Compreso il landgrabbing, cioè l'accaparramento di terre e produzioni agricole da parte dei Paesi più ricchi. Una situazione insostenibile di cui vi abbiamo già più volte parlato da queste pagine. Questo è l'anno di molte manifestazioni biennali sul cibo come Cheese, la filiera dei prodotti caseari e la Wine Week . Sapremo tra poco quali sono i formaggi e i vini più amati dagli italiani.