venerdì 26 febbraio 2021

Come è fatta una carbonara ben fatta?

Sulla vera ricetta della carbonara, si sa, le polemiche si sprecano. Ma adesso negli Usa si è giunti ad un limite: usare in aggiunta i pomodori secchi. Allora, vediamo: c'è chi la fa con la pancetta affumicata o con la pancetta fresca. Ma anche con la panna (e questa è una variante francese). C'è chi tiene, delle uova, anche gli albumi e chi li scarta. Chi ne condisce gli spaghetti e chi i bucatini (questi per me vanno conditi con l'amatriciana: pomodori pelati e pancetta). Infine chi la rifinisce con parmigiano o grana e chi se ne astiene. Ecco la mia versione.

Ingredienti per 4 persone:

400 g di spaghetti medi

2 uova

200 g di pancetta affumicata in cubetti

una spolverata di grana o parmigiano

olio di oliva qb

sale qb

Preparazione:

In una padella scaldate l'olio ma non fategli giungere assolutamente il punto di fusione. Aggiungetevi la pancetta tagliata a cubetti e fate rosolare per pochi minuti. Spegnate il fuoco e mettete a bollire l'acqua per gli spaghetti che a bollitura raggiunta verrà salata a piacere (poco per gli ipertesi). Mentre gli spaghetti cuociono, in una terrina sbattete le uova intere con il formaggio grattugiato. Aggiungetevi la pancetta tolta dal fuoco e mescolate. Scolate la pasta e ancora calda passatela nella ciotola con le uova e la pancetta. Portate in tavola ancora caldo e servite.

Si ammettono anche la pancetta non affumicata e i soli tuorli delle uova.  


giovedì 25 febbraio 2021

Stoffa, carta, cera d'api: così cambiano i pacchi

Sacchetti di stoffa, bicchieri di carta, contenitori in cera d’api, posate di legno, confezioni più piccole e plastic free, libere dalla plastica, e cioè in cartone. Dal delivery di strada, le consegne dei rider, alle mele, allo champagne: non esiste più il packaging di una volta. Sarà tutto riciclabile. Per farne cosa? Altri bidoni della spazzatura ecologici e panchine per i giardini e parchi cittadini ecofriendly (amiche dell’ambiente). 

Nuova vita per il packaging del latte fresco Granarolo

Presto vedremo sugli scaffali di super e iper la nuova confezione del latte fresco Granarolo  con una riduzione del sedici per cento della plastica per il formato da un litro, del dieci per cento per quello da mezzo litro e dell’undici per cento per quella da un litro e mezzo. E con un nuovo tappo, non a vite ma a pressione, che si apre con un click restando ancorato alla bottiglia per evitare la dispersione nell’ambiente. Un’accortezza che anticipa la direttiva dell’Ue sugli articoli monouso in plastica (2019/904) che entrerà in vigore dal 2024, e che obbliga l’utilizzo di un tappo attaccato al contenitore per la durata dell’uso del prodotto. 

Le microalghe producono carbonio blu

Leggo sul settimanale gratuito Specchio del “Corriere della Sera” la seguente notizia che qui riporto. Le microalghe come attivatori di carbonio blu, energia pulita in contrasto all'emissione di anidride carbonica. "L’impianto, - dice Vincenzo Michetti, responsabile del filone di ricerca, - è in grado di assorbire anidride carbonica e ricavare dalle microalghe una biomassa vegetale, in pratica una farina algale, per i mercati. Contemporaneamente si genera ossigeno che reimmettiamo nell’atmosfera; /.../ producendo agroindustriali, alimentari e cibi nutraceutici anche conosciuti come superfood oppure bio-olio, cioè un biodiesel."

780 mln di euro di indennizzi per i rider

In tempo di pandemia, sempre più consumatori si sono rivolti ad aziende di consegna a domicilio dei più svariati articoli, dai domestici, agli elettronici, agli alimentari, alla cosmetica, ai farmaci da banco. Ma questa abitudine, se da un lato ha favorito lo restare a casa di persone che non intendevano rischiare di prendersi il virus, ha creato il fenomeno, vergognoso è dir poco, dei rider. Questi sono i fattorini per la consegna a casa dotati di motorini ma anche della sola bicicletta, che non soltanto fanno un lavoro oltremodo faticoso e sottopagato, ma in certi contesti, come le megalopoli e le città metropolitane, rischiano la vita per un incidente con le automobili. Adesso però qualcosa si è mosso e le ditte che se ne servono sono state condannate a pagare 780 milioni di euro di indennizzi.   

mercoledì 24 febbraio 2021

La pandemia induce a ripensare il lavoro in fattoria

“Siamo una specie animale, legata in modo indissolubile alle altre, nelle nostre origini, nella nostra evoluzione, in salute e in malattia”. Così scrive lo scrittore David Quammen nel suo libro Spillover, che analizza lo sviluppo delle zoonosi, infezioni animali trasmissibili agli esseri umani che oggi purtroppo conosciamo tutti molto bene. Abbiamo saccheggiato e rovinato la natura al solo  fine di produrre profitto. Impegnata da anni nella difesa delle specie animali, CIWF, Compassion in Wordl Farming, la onlus operante in altri quattro Paesi europei, oltre all’Italia, avanza da noi una proposta di legge per rendere obbligatorio segnalare in etichetta come sono allevati pulcini, scrofe e vacche: 0 biologico, 1 a terra, 2 all’aria, 3 al semicoperto, 4 intensivo. Per indurre il consumatore a scelte consapevoli e sensibilizzare gli allevatori. Un altro modo di produrre la carne è possibile. Perché non pensarci?

Il mare: renderlo più blu

I mari italiani costituiscono il 15% del mare Mediterraneo, e quest’ultimo produce un Pil pare al 15% dell’economia globale. Lo leggo su Specchio, il nuovo mensile del Corriere della Sera in edicola il mercoledì gratuitamente, e qui lo riporto. I Paesi  europei, continua Specchio, si sono dati un obiettivo ambizioso: ridurre l’emissione di anidride carbonica nell’aria, a favore di un cielo e un’acqua più puliti (il carbonio blu). Ma purtroppo, anche con il governo Draghi, questo fine manca del tutto nel piano di resistenza e resilienza.