"diario sul cibo per chi non crede che il cibo sia cultura ma nutrimento e garantirlo a tutti sarebbe già un bel passo avanti...esistono 'il pane e le rose'…assicuriamo il pane a tutti perché tutti possano avere anche le rose…"
lunedì 28 agosto 2023
Granchio blu, una manna per i ristoratori
mercoledì 24 febbraio 2021
Il mare: renderlo più blu
I mari italiani costituiscono il 15% del mare Mediterraneo, e quest’ultimo produce un Pil pare al 15% dell’economia globale. Lo leggo su Specchio, il nuovo mensile del Corriere della Sera in edicola il mercoledì gratuitamente, e qui lo riporto. I Paesi europei, continua Specchio, si sono dati un obiettivo ambizioso: ridurre l’emissione di anidride carbonica nell’aria, a favore di un cielo e un’acqua più puliti (il carbonio blu). Ma purtroppo, anche con il governo Draghi, questo fine manca del tutto nel piano di resistenza e resilienza.
martedì 24 novembre 2020
Guerre: metterci uno stop con il cibo
Con il cibo si scansano le guerre. Già negli anni Novanta un acuto osservatore della storia come M.T. Claire, aveva preconizzato la fine delle guerre mondiali e il sorgere di interminabili micro conflitti regionali, in un libro preveggentemente intitolato “Guerre senza fine”. Oggi ci siamo in pieno. A parte la guerra dei dazi doganali, che ha ridisegnato il ciclo del commercio delle merci e delle derrate alimentari, la scarsità delle risorse idriche in alcune regioni del mondo ha fatto sì che popoli ed etnie di una stessa terra si combattano tra di loro per avere accesso all’acqua, senza la quale nessuna pianta può crescere. Ma sarà proprio il cibo a salvarci. Lo dice oggi, una quarantina di anni dopo, Angelo Riccaboni, presidente di Prima (Partnership on Research and Innovation in the Mediterranean Area) che parla della fondazione euro-med per la ricerca alimentare. E spiega: “La temperatura del Mediterraneo sale il 20% più velocemente che altrove. L’agrifood accusa elevate emissioni. Va diffusa la Dieta Mediterranea. E le risorse idriche vanno gestite per evitare conflitti.”