Leggo sul settimanale gratuito Specchio del “Corriere della Sera” la seguente notizia che qui riporto. Le microalghe come attivatori di carbonio blu, energia pulita in contrasto all'emissione di anidride carbonica. "L’impianto, - dice Vincenzo Michetti, responsabile del filone di ricerca, - è in grado di assorbire anidride carbonica e ricavare dalle microalghe una biomassa vegetale, in pratica una farina algale, per i mercati. Contemporaneamente si genera ossigeno che reimmettiamo nell’atmosfera; /.../ producendo agroindustriali, alimentari e cibi nutraceutici anche conosciuti come superfood oppure bio-olio, cioè un biodiesel."
"diario sul cibo per chi non crede che il cibo sia cultura ma nutrimento e garantirlo a tutti sarebbe già un bel passo avanti...esistono 'il pane e le rose'…assicuriamo il pane a tutti perché tutti possano avere anche le rose…"
giovedì 25 febbraio 2021
Le microalghe producono carbonio blu
mercoledì 24 febbraio 2021
Il mare: renderlo più blu
I mari italiani costituiscono il 15% del mare Mediterraneo, e quest’ultimo produce un Pil pare al 15% dell’economia globale. Lo leggo su Specchio, il nuovo mensile del Corriere della Sera in edicola il mercoledì gratuitamente, e qui lo riporto. I Paesi europei, continua Specchio, si sono dati un obiettivo ambizioso: ridurre l’emissione di anidride carbonica nell’aria, a favore di un cielo e un’acqua più puliti (il carbonio blu). Ma purtroppo, anche con il governo Draghi, questo fine manca del tutto nel piano di resistenza e resilienza.