"diario sul cibo per chi non crede che il cibo sia cultura ma nutrimento e garantirlo a tutti sarebbe già un bel passo avanti...esistono 'il pane e le rose'…assicuriamo il pane a tutti perché tutti possano avere anche le rose…"
lunedì 24 gennaio 2022
Cibo: tutti ne parlano e io rimando
mercoledì 24 febbraio 2021
La pandemia induce a ripensare il lavoro in fattoria
“Siamo una specie animale, legata in modo indissolubile alle altre, nelle nostre origini, nella nostra evoluzione, in salute e in malattia”. Così scrive lo scrittore David Quammen nel suo libro Spillover, che analizza lo sviluppo delle zoonosi, infezioni animali trasmissibili agli esseri umani che oggi purtroppo conosciamo tutti molto bene. Abbiamo saccheggiato e rovinato la natura al solo fine di produrre profitto. Impegnata da anni nella difesa delle specie animali, CIWF, Compassion in Wordl Farming, la onlus operante in altri quattro Paesi europei, oltre all’Italia, avanza da noi una proposta di legge per rendere obbligatorio segnalare in etichetta come sono allevati pulcini, scrofe e vacche: 0 biologico, 1 a terra, 2 all’aria, 3 al semicoperto, 4 intensivo. Per indurre il consumatore a scelte consapevoli e sensibilizzare gli allevatori. Un altro modo di produrre la carne è possibile. Perché non pensarci?