domenica 6 dicembre 2015

Gusto e abbinamenti: un'idea per la tavola natalizia, formaggi e birra

Afidop, l'Associazione che riunisce le più importanti produzioni casearie tutelate italiane, creata da Assolatte, Confcooperative e dai Consorzi di tutela, suggerisce i migliori abbinamenti tra formaggi dop e birre artigianali. Una volta l’Italia era terra di vini, e lo è ancora, ma la cultura della birra artigianale fatta “in casa” nei micro birrifici, circa 500, si è evoluta fino a sposare il tagliere di formaggi con le birre. Ecco allora gli abbinamenti.

Asiago DOP: Bock (birra a bassa fermentazione, densa e maltata);

Bitto DOP: Saison al grano saraceno (birra dorata di cereali, con note speziate e fresche); Bra DOP:  Stout (birra scura dalla schiuma cremosa e consistente);

Caciocavallo Silano DOP: Lager (la classica “bionda” a bassa fermentazione e lunga stagionatura, con retrogusto amaro).

Casatella Trevigiana DOP: Brown Ale (birre d'orzo ambrate, dolci e fruttate).

Casciotta d'Urbino DOP: Dortmunder (birra Lager chiara, moderatamente luppolata).

Castelmagno DOP: Trappista (birra Ale rifermentata in bottiglia).

Fontina DOP: Strong Ale (birre ambrate prodotte ad alta fermentazione).

Gorgonzola DOP: Ipa (birra a forte luppolatura e buon tenore alcolico). 

Grana Padano DOP: Italian Grape Ale (birre con mosto d'uva o sapa).

Montasio DOP: Pumpkin Ale (birra alla zucca, morbida e aromatica).

Monte Veronese DOP: Kellerbier (birra a bassa fermentazione non filtrata, poco frizzante e con un buon tenore di luppolo).

Mozzarella di Bufala Campana DOP: Bière Blanche  (birra di frumento, dall’aspetto opalescente, fresca e speziata).

Parmigiano Reggiano DOP: Barley Wine (birra acida a fermentazione spontanea, forte e corposa) 

Pecorino Romano DOP: Porter (birra ad alta fermentazione, dalla schiuma cremosa e dal colore scuro, più alcolica)

Pecorino Sardo DOP:  Märzen (birra di cantina, dorata e chiara, di buon corpo e dal sapore ricco)

Pecorino Toscano DOP: Birra al farro (Belgian Pale Ale, dorata con sapore morbido di malto)

Piave DOP: Weiss (birra di grano dalla schiuma abbondante, dal profumo intenso, discretamente acida e dal gusto fresco)

Provolone Valpadana DOP: Rauchbier o Smoke Beer (specialità scura a bassa fermentazione, prodotta con malto affumicato)

Quartirolo Lombardo DOP: Birra alle more (ad alta fermentazione, non filtrata né pastroizzata, caramellata e fruttata)

Raschera DOP: Pils (birra chiara a bassa fermentazione, corposa e particolarmente luppolata)

Stelvio DOP: Birra di castagne (dall'aroma intenso di malto tostato e di caramello)

Taleggio DOP Tripel (birra Ale chiara, rifermentata in bottiglia, intensa e speziata9

Toma Piemontese DOP: Doppelbock (birra scura e corposa, a bassa fermentazione e alto contenuto alcolico)

Valtellina Casera DOP: Lambic (birra di frumento e malto d’orzo a fermentazione spontanea, rifermentata in bottiglia o in botte). 

 

 

 

Dall’Italia dell’Expo via all'agricoltura sociale

Fino a qualche tempo fa si chiamava agricoltura familiare. Adesso arriva una legge sull’agricoltura sociale, approvata in via definitiva dal Mipaaf. Viene inoltre istituito un Osservatorio in merito alle attività che si svolgeranno. E che comprendono l’inserimento nelle attività lavorativa di persone con disabilità, prestazioni e attività sociali di servizio alle comunità locali, prestazioni e servizi terapeutici anche con l’ausilio di animali, iniziative di educazione ambientale e animale. Gli enti pubblici che gestiscono uffici e mense scolastiche attingeranno ai prodotti da queste terre. Le Regioni, nei piani di sviluppo rurale, potranno attuare programmi di multifunzionalità di queste imprese; i Comuni prevedono specifiche misure di valorizzazione dei prodotti provenienti dall'agricoltura sociale nel commercio su aree pubbliche; gli enti pubblici territoriali prevedono criteri di priorità per favorire lo sviluppo delle attività di agricoltura sociale nell'ambito delle procedure di alienazione e locazione dei terreni pubblici agricoli. Gli enti pubblici potranno dare in concessione alle imprese di agricoltura sociale i terreni confiscati alla criminalità.

Festività e street food: tacos con zampone e cotechino

Si è  conclusa la finale del concorso promosso dal Consorzio Zampone Modena Cotechino Modena, “lo Zampone e il cotechino Modena IGP degli chef di domani” con un podio che ha premiato il Sud e il Centro  talia: al primo posto la Scuola Luigi Einaudi di Canosa di Puglia con "Tacos di farina di ceci e zampone" al secondo l'IPSSAR Marchitelli Villa Santa Maria in provincia di Chieti con "Cotechino, sgombro e birra" e al terzo l'ISIS Elena di Savoia di Napoli con i "Bocconi golosi (quest'ultimo Istituto l'anno scorso aveva vinto il primo posto). Dieci le ricette finaliste assaggiate dal giudice di gara Massimo Bottura, con il suo sous chef Davide Di Fabio.
"Il Tacos ha fatto centro - ha detto -.I ragazzi sono riusciti ad interpretare il piatto di Street food per eccellenza con i prodotti del proprio territorio, dal carciofo di San Ferdinando di Puglia, al pomodorino di Torre Guaceto, alla semola di grano duro Sen. Cappelli. Il tutto condito con olio extra vergine d'oliva Dop"Terra di Bari". Non si sono fermati ai loro confini, ma sono andati oltre, e per questo hanno meritato di vincere. 
Grande soddisfazione dalla scuola pugliese, rappresentata dal professore di cucina Mario Conversano che ha affermato: " "L' idea dei Tacos e' stata immediata. Abbiamo scelto lo Street food per eccellenza e lo abbiamo  interpretato con i prodotti della provincia Barletta Andria Trani (BT).La nostra è la prima scuola alberghiera della provincia di Barletta con oltre 1200 ragazzi iscritti. Per noi e' stata una grandissima soddisfazione già essere a Modena. Vincere ovviamente molto di più".

 

 

 

 

venerdì 4 dicembre 2015

Natale: a Modena c'è più gusto


E’ una grande kermesse quella che animerà Modena il 5 e il 6 di questo mese in omaggio ai suoi due prodotti tipici che da sempre “fanno” Natale e Capodanno in Italia: il cotechino e lo zampone. In particolare in questa area i due prodotti sono Igp cioè a indicazione geografica protetta, che significa lavorati e trasformati solo ed esclusivamente in questo territorio. Quindi occhio al bollino che segnala il marchio.

Una lunga tradizione produttiva che si è trasformata negli ultimi anni per rendere i prodotti meno grassi e più in linea con le moderne indicazioni nutrizionali, ha fatto di cotechino e zampone gli ingredienti di ricette creative e light, che lo chef stellato Massimo Bottura premierà durante la Festa del 5 prossimo. Noi, a manifestazione conclusa, vi daremo la ricetta premiata: un “regalo” del nostro blog per queste feste che si preannunciano, nei dati dell’Istat, come meno penalizzate sul piano delle spese di quelle degli ultimi tre anni.

giovedì 3 dicembre 2015

Focus sul gelato con la MIG

Si è svolta dal 29 novembre al 2 dicembre nel Quartiere di Longarone Fiere la 56° edizione della MIG, la Mostra Internazionale del Gelato Artigianale.  La cerimonia inaugurale ha consegnato il premio “Mastri Gelatieri” alla sua 20° edizione, oltre al 3° premio “Innovazione MIG Longarone Fiere”, destinato a premiare contenuti fortemente innovativi in termini di tecnologie di lavorazione e di prodotti per la gelateria artigianale.
Da sempre punto di riferimento assoluto del settore, ospita 200 marchi aziendali (da 14 regioni italiane e 11 Paesi esteri) con la conferma delle aziende leader internazionali in fatto di macchine, attrezzature, semilavorati, materie prime, arredamenti e accessori per la gelateria artigiana.
Ma mai come quest’anno la MIG avrà una connotazione internazionale. In fiera sono attesi infatti operatori e gelatieri provenienti da tutto il mondo.
In particolare domenica all’inaugurazione saranno presenti una delegazione dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese e una delegazione dell’Ambasciata della Repubblica dello Zimbabwe. Presenti anche il Presidente Del Group Consulting per Angola, Namibia e Zimbabwe, Silva Lourenço Helder de Jesus, il Dr. Tito Manuel Antonio, responsabile del MPLA (Partito di Governo) per l'Europa, che rappresenterà il Governo Angolano, e la responsabile dell’Ufficio Commerciale per l’Europa, la Dr.ssa Sandra Ferreira, che stanno seguendo il Progetto Africa, volto alla formazione e alla didattica culturale sul gelato artigianale per i loro giovani. Confermata anche la presenza della delegazione dal Regno Unito della Ice Cream Alliance, l’Associazione degli operatori inglesi del gelato e confermate naturalmente le altre rappresentanze dai vari paesi europei, quali Germania, Francia, Austria, Belgio, Olanda, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria. Sono attese infine, altre delegazioni di operatori e giornalisti da Marocco, Congo, Nigeria, Iran, Turchia, Argentina, Brasile e Libia.
La rassegna da sempre è un evento fondamentale per il settore che in Italia rappresenta comunque un significativo comparto economico, con oltre 39.000 punti vendita, secondo i dati diffusi da Coldiretti, Confartigianato e CNA, dei quali oltre 10.000 strettamente artigianali con proprio laboratorio, per un fatturato complessivo stimato in oltre 2 miliardi di euro e 100.000 addetti. Il consumo annuo pro-capite di gelato si aggira sui 6 kg. Significativo anche il numero delle gelaterie presenti nell’Europa centrale dove operano stagionalmente oltre 6.000 aziende con più di 20.000 addetti, due terzi dei quali di estrazione veneta.
La 46° “Coppa d’Oro” sarà incentrata quest’anno sul gusto di ricotta al latte vaccino, una scelta sicuramente originale, che vuole stimolare le capacità professionali dei gelatieri artigiani invitandoli a confrontarsi con un prodotto ancora poco presente in gelateria inoltre, la fase finale del concorso è stata seguita dall’Accademia della Gelateria Italiana e proiettata in streaming nell’Area Incontri. Mercoledì 2 dicembre si terrà la finale del 22° Concorso nazionale di gelateria “Carlo Pozzi”, riservato agli allievi di ben 12 scuole alberghiere qualificate dopo diverse selezioni in giro per l’Italia. Saranno assegnati anche il premio “Gelaterie in web”, riservato ai migliori siti internet delle gelaterie, e il 2° premio alle gelaterie più “Selfie”.


 
 
 
 
 

Attualità e ricette: Modena tra cotechino e zampone


 Decine di allievi delle scuole di cucina degli istituti alberghieri, allievi di cucina militare della Accademia di Maddaloni (CE), si sfideranno per la migliore ricetta con cotechino e zampone di Modena Igp e il vincitore sarà decretato dallo chef Massimo Bottura. Oggi cotechino e zampone, da sempre simbolo e augurio natalizio tra i più graditi, sono anche protagonisti di ricette per i più piccoli, ricette light per chi si vuole tenere in forma, di streetfood per chi non ha molto tempo per la pausa pranzo. E queste saranno le categorie nelle quali si sfideranno i contendenti. Le migliori ricette saranno  pubblicate in un Ricettario e la Festa del 5 dicembre continuerà anche il giorno successivo con showcooking e intrattenimenti.

martedì 1 dicembre 2015

Terra Madre 2016 al Parco del San Valentino

L'anno prossimo, dal 22 al 26 settembre, Terra Madre e Salone del Gusto, che compie 20 anni ( e Slow Food che l'organizza 30), si svolgeranno nel Parco del San Valentino e in altri luoghi storici della città di Torino. Questo per sottolineare il legame tra il cibo e le biodiversità del mondo e le bellezze storico artistico naturalistiche della città dove da sempre si svolge la manifestazione.