giovedì 10 giugno 2021

Frittata di zucchine

La frittata di zucchine, si sa, è una ricetta semplice. Ma esiste un modo di renderla più stuzzicante cuocendola in forno anziché in padella. Imburrate una terrina da forno di vetro di medie dimensioni. Versatevi le uova sbattute con parmigiano e le zucchine precedentemente passate in padella con un goccio di olio. Scaldate il forno ventilato a 150 gradi centigradi e infornate. Quando l'impasto vi sembrerà abbastanza sodo e la superficie dorata, togliete dal forno e fate raffreddare. Servite tiepido. 

mercoledì 9 giugno 2021

Il Mulino della Barilla va all'asta

Lo storico Mulino della Barilla, più conosciuto come Mulino Bianco (di farina) che negli anni Novanta faceva furore in pubblicità, è stato messo all'asta. Base di partenza: un milione di euro. E certo, dopo aver fatto da volano per la pasta e i dolciumi della ditta di Guido Barilla, dopo essere stato trasformato in un agriturismo, dopo avere fatto sognare i suoi plumcake allo yogurt e le sue gocciole al cioccolato a generazioni di consumatori, adesso si trasforma in denaro sonante.

7 chili in 2 anni

Chi vive in una villetta o in un complesso residenziale con giardino se ne sarà accorto: i bambini non giocano più nei cortili. O nelle parti comuni. Con grave nocumento per la loro salute ma anche per quella dei loro genitori. In fase di lockdown si calcola che si sia aumentati di circa 7 chili di peso, proprio per l'impossibilità di uscire da casa, se non per fare la spesa. D'altro canto il contenitori dei rifiuti per l'umido, i composti organici, sono sempre meno pieni, segno che si risparmia sul cibo e si ricicla. E' un'Italia che va a due velocità. Quella della parte, infinitesimale, dei più ricchi che pagano pochissime tasse, e quella della gran parte della gente comune che fatica a mettere in tavola il pranzo con la cena. I superricchi non pagano le tasse perché vivono nei paradisi fiscali, si sfidano a viaggiare sulla Luna o su Marte e noi rischiamo i danni dell'obesità.    

Cibo: la ripartenza delle Fiere in presenza

Le ultime notizie sul fronte della pandemia e delle Fiere del comparto agroalimentare sono che queste ripartono in presenza, naturalmente con tutte le precauzioni del caso, che gli epidemiologi in questi ultimi tempi ci hanno insegnato a rispettare. Mascherine, distanziamento, vaccinazione o tamponi mononucleari. Così a tempo debito apriranno i battenti Cheese, di cui abbiamo già parlato, Cibus, Sigep, Veronafiere. Tutti momenti in cui si discuterà di frutta, verdura, latticini, gelati, pane e pasticceria, vini. Di cui l'Italia ha una sconfinata dotazione di prodotti a denominazione di origine protetta o protetta e garantita (tutti i processi di produzione e trasformazione avvenuti in un preciso territorio che li identifica: leggere le etichette) o indicazione geografica tipica (anche uno solo di questi passaggi). In tempi di Expo 2015, Nutrire il pianeta, energia per la vita, la maggiore esposizione nel campo di cui si sia mai saputo (e alla quale parteciparono anche i coniugi Obama, allora alla Casa Bianca), ci si preoccupò di costituire un "alloggio" ben protetto per tutti i semi che danno frutti commestibili, da spedire nello spazio o da custodire per le future generazioni. Adesso da proteggere siamo noi. 

martedì 8 giugno 2021

Inutile infliggere sofferenze agli animali

Emilia Romagna e Abruzzo sono le prime due Regioni a pronunciarsi contro l’allevamento degli animali in gabbia. E anche l’Unione Europea si sta orientando in questo senso. Una bella soddisfazione per CIWF, Compassion in Word Farming, che da anni si batte contro le inutili sofferenze inflitte agli animali da macello. D’altra parte, l’Emilia è la sede dell’Efsa, l’Agenzia europea per la salute alimentare. E si sa che gli allevamenti nelle gabbie oltre a causare enormi sofferenze a miliardi di animali, aggrava la disuguaglianza alimentare sottraendo cereali e altre preziose risorse a quanti ne avrebbero bisogno; toglie terra agli agricoltori nei Paesi in via di sviluppo per coltivare mangimi per gli animali dei Paesi ricchi; contribuisce per il 14,5% alle emissioni totali di gas serra globali e consuma l’8% di tutta l’acqua del pianeta; può favorire la proliferazione e diffusione di virus e batteri zoonotici causa di epidemie e pandemie come quella che stiamo vivendo. Noi per parte nostra possiamo unirci alla battaglia sottoscrivendo il 5 per mille al numero del volontariato 91373260370. 

venerdì 4 giugno 2021

Buone notizie sul fronte del riciclo

Dopo aver cercato, e trovato, la plastica nella pancia del pangolino, specie di pesce che da Darwin in poi nessuno conosceva, adesso arrivano buone notizie sul fronte dell’ecologia in Italia. Ce le offre in edizione speciale Il Corriere della Sera, secondo cui l’Italia è ai primi posti nel riciclo delle lattine di alluminio. E, se i datori di lavoro accettassero la settimana lavorativa di 4 giorni, il rilascio di anidride carbonica (CO2) nell’atmosfera si ridurrebbe consistentemente. D’altra parte adesso esistono i bonus per comperare biciclette e skateboard e la morsa delle auto in città dovrebbe allentare. 

martedì 1 giugno 2021

Minestrone con polenta

Esiste un modo molto semplice per rendere più gustosa una comune minestra di verdure, che oggi si compra preconfezionata al banco dei surgelati. Prima cosa non cuocerla semplicemente nell'acqua e dado da brodo ma preparare prima un soffritto di olio e cipolla. Seconda cosa, aggiungervi una crosta di parmigiano reggiano o grana padano ben lavata e raschiata. E fin qui forse lo sapete tutti. Il mio trucchetto è quello di, a cottura quasi ultimata, aggiungere due pugni di polenta precotta, invece del riso. Il risultato è assicurato.