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venerdì 4 giugno 2021

Buone notizie sul fronte del riciclo

Dopo aver cercato, e trovato, la plastica nella pancia del pangolino, specie di pesce che da Darwin in poi nessuno conosceva, adesso arrivano buone notizie sul fronte dell’ecologia in Italia. Ce le offre in edizione speciale Il Corriere della Sera, secondo cui l’Italia è ai primi posti nel riciclo delle lattine di alluminio. E, se i datori di lavoro accettassero la settimana lavorativa di 4 giorni, il rilascio di anidride carbonica (CO2) nell’atmosfera si ridurrebbe consistentemente. D’altra parte adesso esistono i bonus per comperare biciclette e skateboard e la morsa delle auto in città dovrebbe allentare. 

giovedì 6 febbraio 2020

Spreco di cibo e dolci di carnevale


Cala in Italia lo spreco di cibo, come ci si può accorgere facilmente dai bidoni della raccolta dell’umido, sempre più vuoti. La sensibilizzazione ha colto nel segno e si fa ormai la spesa di quanto effettivamente manca in frigorifero, senza riempirlo fino all’orlo con la conseguenza poi di dover buttare ciò che nella settimana, l’intervallo medio di tempo tra una spesa e l’altra, non si è riusciti a mangiare o è scaduto. In compenso si buttano maggiormente, nell’ordine degli imballaggi: carta, cartone, plastica e alluminio. Ma, se la plastica dura nel tempo, la carta è facilmente riciclabile e se ne può fare anche cartapesta per i carri e le maschere dei famosi carnevali di Venezia e di Viareggio. E, visto che siamo in tema, segnalo che i grandi supermercati stanno già vendendo le chiacchiere o crostoli o in qualunque altra maniera si chiamino nelle varie nostre Regioni questi dolci da ricorrenza, appunto per il carnevale. Come si fanno in casa? Con  un monte di farina dove versarvi dentro un tuorlo, mezzo guscio di olio e mezzo guscio di vino e lavorare l’impasto facendolo poi riposare per mezzora sotto una tovaglia. Infine tagliare a striscioline e friggere nell’olio di semi di arachide. Spolverare con zucchero di semola o zucchero a velo. Un’altra ricetta impiega anche una cospicuo dose di burro da mettere intero nella fontana di farina e poi anche sciolto nella padella, in pratica una pasta frolla da ripiegare, dopo averla fatta riposare, per tre volte su se stessa. Tra le pieghe infilare la parte lunga di un mestolo in modo da ottenere da tre a tre striscioline da tagliare e gettare in abbondante olio per friggere.