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martedì 11 maggio 2021

4 ricette con i salumi

Ancora un’iniziativa targata ISVI, Istituto Valorizzazione Salumi Italiani, nato nel 1985 per la promozione della nostra norcineria, e patrocinata dal Ministero delle Politiche Agricole. Gli Ambasciatori del Gusto, nell’ambito delle Adg Digital Week, hanno presentato le ricette di 10 chef che, sul sito www.salumi-italiani.it, hanno già realizzato oltre 50mila visualizzazioni. Qui ve ne diamo un assaggio.

Pisarei con Salame di Varzi e Soppressata di Calabria in polvere

I pisarei sono degli gnocchetti di farina bianca e pangrattato, tipici piacentini, consumati sin dal Medioevo. Di concerto, l’origine del salame a Varzi si fa risalire al periodo longobardo, mentre quelle della produzione di salumi in Calabria risalgono ai tempi della colonizzazione greca delle coste ioniche. Questo piatto contadino si ripropone in nuova veste, con un Salame di Varzi DOP a quadretti, deliziato da una marinatura in olio di timo e una Soppressata di Calabria DOP disidratata e polverizzata a far da condimento di gusto e colore.



Come una panzanella con Mortadella Bologna

Le origini della Mortadella Bologna IGP, la cui denominazione deriverebbe dai termini latini murtatum, ovvero carne tritata nel mortaio, o myrtatum per via della presenza di bacche di mirto, risalgono probabilmente all’epoca etrusca. Ma è la gestualità della preparazione, la fragranza dei suoi profumi e le sue origini storiche e contadine, ad attrarre questo salume cotto all’insalata dell’orto che qui si presenta sotto forma di spuma.

 


Pane di segale, Speck Alto Adige, uova strapazzate ed erbe amare

 

A volte gli ingredienti più poveri e le tecniche di conservazione sono pronti a offrirci il più alto degli insegnamenti. Basti pensare alle prime testimonianze storiche sullo speck, risalenti al Duecento, quando l’arte della salatura a secco si perfezionò con quella dell’affumicatura e asciugatura all’aria. Se aggiungiamo un prodotto universale come le uova e uno altrettanto disponibile all’uso come quello delle erbe amare, abbiamo trovato il giusto compromesso per comprendere il passato e scrivere nuovamente il futuro.



 

Cous cous di pane e Prosciutto di Parma

 

Il cùscus, ma anche cuscùs, cùscusu, cùscussu o cuscussù è un piatto di origine berbera diffuso anche in alcune regioni dell’Europa meridionale. Alla base vi è una farina grossolana impastata a mano con poca acqua. In questa rilettura si sceglie la parte più dura del pane che viene recuperata e riusata, in veste di piccoli minuzzoli, nuovamente insaporiti, tinti di curcuma e uniti a uno dei più fieri, e antichi, rappresentanti dell’arte norcina italiana, quale il prosciutto. Il Prosciutto crudo vanta origini antichissime. Le prime testimonianze sulla lavorazione dei prosciutti nel territorio parmense risalgono a Catone nel II secolo a.C., ma è a partire dall’anno Mille, che la produzione acquisisce sempre maggiore importanza, fino a creare i presupposti perché nascesse una corporazione dedicata proprio a tale manufatto gastronomico.





 


 

 

 

 

  

giovedì 20 febbraio 2020

A Carnevale ogni torta vale


Arriva il Carnevale ed ecco che il Consorzio Mortadella di Bologna Igp propone una ricetta davvero insolita. Dicendo che oltre a castagnole, frappe o chiacchiere, da oggi c’è un’alternativa gourmet per questa ricorrenza: la torta Arlecchino alla Mortadella Igp.  Si tratta di una gustosa Cheesecake salata dagli appetitosi rombi colorati, che rimanda alla maschera di Arlecchino. Bella da vedere e facile da preparare.

Ingredienti:

·         700 g di ricotta

·         300 g mortadella di Bologna affettata spessa

·         100 g mortadella di Bologna affettata sottile

·          2 uova

·         100 g Parmigiano Reggiano grattugiato 

·      una confezione di pasta sfoglia     

·         1 rapa rossa

·         1 peperone rosso

·         1 peperone verde

·         1 peperone giallo



Preparazione:  

Accendete il forno a 200 gradi.

Mescolate la ricotta con le uova ed il formaggio. Foderate uno stampo da torta, di circa 20 cm di diametro, con carta forno. Versateci uno strato di composto di ricotta, adagiatevi qualche fetta di mortadella e fate un altro strato di composto di ricotta, unite altra mortadella e concludete con la ricotta. Tagliate un disco di pasta sfoglia della dimensione dello stampo, sforacchiatelo con i rebbi di una forchetta e disponetelo sulla sommità della torta. Mettetela a cuocere per 40 minuti o fino  a quando la sfoglia risulterà cotta. Nel frattempo, affettate la rapa ed i peperoni. Ricavate dei rombi dalle fette di verdure e di mortadella. Lasciate raffreddare un po’ la torta e capovolgetela sul piatto da portata e decoratela con i rombi di verdure e di mortadella alternandoli a vostro piacere. Avvolgete infine la torta con fettine sottili di mortadella.


mercoledì 13 novembre 2019

L’energia dei salumi contro i primi freddi


Primi freddi autunnali: affrontiamoli con una buona scorta di calorie e proteine nobili. Come con le ricette suggerite da ISVI, Istituto valorizzazione salumi italiani che promuove la rispettiva filiera. Ce li ritroveremo così fumanti e invitanti sulle nostre tavole. Cominciando da quanto si cucina nel centro Italia, le paste della tradizione: amatriciana e carbonara; le zuppe tipiche del nord come quella di zucca o di funghi, i ragù, diversi in ogni regione, o la pasta con la ‘nduja tipica della Calabria. Attori non protagonisti, ma saporiti e nutrienti sono in questi casi la pancetta o il guanciale da tagliare a dadini e passare nel pomodoro per l’amatriciana e nell’uovo e formaggio sbattuti per la carbonara. Senza salumi ma un’ottima ricetta dell’autunno è il risotto con la zucca da preparare con un battuto di porro da far soffriggere nell’olio, per poi aggiungervi il riso, sfumare con il vino bianco, allungare con il brodo e a metà cottura porvi la zucca tagliata a pezzettini e già un po’ cotta in acqua bollente. Il risotto di funghi richiede invece un battuto di aglio e prezzemolo in cui cuocerli per poi aggiungere il riso e a poco a poco il brodo. I ragù, come si sa, sono carni macinate a cottura lenta nel pomodoro dopo averle passate in un soffritto di cipolle, carote e sedano.  I salumi erano in passato merce preziosa da utilizzare con parsimonia per insaporire un primo piatto. Oggi sono molto più diffusi ma certe ricette rimangono nelle nostre tradizioni.

“Con i salumi oltre alla componente sensoriale del gusto legata soprattutto ai grassi, c’è una componente nutrizionale importante legata a proteine, grassi, vitamine e minerali. Quando si aggiunge prosciutto crudo, Mortadella Bologna IGP, pancetta a un piatto lo arricchiamo di proteine di ottima qualità, perché complete dal punto di vista degli amminoacidi essenziali. Questi amminoacidi sono presenti in grandi quantità e nelle giuste proporzioni solo negli alimenti di origine animale e aggiungendone a un piatto di pasta o a una zuppa di ortaggi contribuiamo a coprire le necessità dell’organismo di questi importanti nutrienti, che con la sola pasta o con solo gli ortaggi o una zuppa non sarebbero garantiti. Quando il nostro organismo produce una proteina, e di natura proteica sono per esempio le fibre muscolari o gli ormoni o l’emoglobina che trasporta l’ossigeno nelle nostre cellule, deve avere a disposizione tutti gli aminoacidi. Alcuni è in grado di produrli autonomamente per altri, detti appunto essenziali deve ricorrere agli alimenti” come ha affermato Elisabetta Bernardi, Specialista in Scienza dell'Alimentazione, biologa e nutrizionista.

 

venerdì 9 agosto 2019

Ricette da spiaggia: panini con salumi


Ecco le ricette che il cuoco Daniele Reponi consiglia di portarsi in spiaggia, utilizzando la vasta scelta dell’ISVI, istituto valorizzazione salumi italiani: tramezzino con prosciutto cotto e funghi, pane al sesamo con il Salame Cacciatore Italiano, cetriolo e pachino oppure l’intramontabile binomio rosetta e Mortadella Bologna IGP. Altri abbinamenti non banali con vari tipi di salumi sono il pane tipo rosetta o michetta con la Mortadella Bologna IGP, zucchine marinate a crudo con aceto balsamico bianco e pecorino, oppure i Salamini Italiani alla Cacciatora DOP tagliati a fette rigorosamente a 45 gradi, filetti di albicocca fresca conditi con olio evo, sale e timo fresco, toma a crosta fiorita fresca a lattosa tipo camembert e  mini burger con una fetta di Cotechino Modena IGP, pomodoro, lattuga e cipolla.