L’autunno si avvicina, la stagione
perfetta per gustare un comfort food: non solo piatti della tradizione, ma
anche nuove ricette. Per dare quindi sfogo alla creatività e provare nuovi
abbinamenti, si propongono di seguito delle ricette con il Pecorino Romano DOP,
il Pecorino Sardo DOP e il Fiore Sardo DOP. Ricordando che la lavorazione del
Pecorino Romano è limitata alla Sardegna, al Lazio e alla provincia di Grosseto
in Toscana, e costituisce l’80% della produzione italiana e il 50% di quella
europea.
Le radici storiche di questi formaggi si
sviluppano nell’isola, da sempre territorio collinare adatto alla pastorizia e
luogo in cui la tradizione casearia ha trovato il suo maggiore sviluppo. La
loro ricetta ha 2.000 anni, tuttora custodita e preservata dai casari. La
pregiata materia prima utilizzata, il latte ovino, proviene da una razza autoctona che vanta origini antichissime. Anticamente
allevata per la produzione anche di carne e di lana, dai primi del Novecento, l’animale
è oggi allevato prevalentemente per la produzione di latte.
L’alta
qualità e l’unicità dei tre formaggi è stata certificata nel 1996 con il riconoscimento europeo di Denominazione di Origine
Protetta (D.O.P.), assegnato esclusivamente a quei prodotti
agricoli ed alimentari le cui fasi del processo produttivo sono strettamente
legate alla storia, alla cultura e all’ ambiente propri di un’area geografica
delimitata e che risultano conformi a un Disciplinare di Produzione.
Zuppa di cipolle e Pecorino Romano DOP
Ingredienti per 4 persone:
·
800 g di cipolle dorate
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1 foglia di alloro e 4 di salvia
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70-80 g di pancetta affumicata
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55 g di farina
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2 l di brodo vegetale
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100 g di Pecorino Romano DOP grattugiato
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8 fettine di pane casereccio
·
olio extravergine d’oliva
·
sale, pepe
Preparazione:
Preparazione 40 minuti
Cottura q.b.
Affettate le cipolle dopo averle
sbucciate. Rosolatele per alcuni minuti in olio con 40 g di pancetta e le
aromatiche, poi ricoprite con il brodo vegetale. Salate poco e pepate. Dopo 25
minuti di cottura, frullate tutto e unite la farina mescolando per stemperarla.
Riportate sul fuoco e addensate la zuppa. Allineate il pane su una placca,
conditelo con 80 g di Pecorino Romano DOP e passate in forno a 190°.
Distribuite la zuppa nei piatti, rifinitela con olio e il Pecorino Romano DOP
rimasto, alcuni cubetti di pancetta tostata a parte in padella, aggiungete le
bruschette e servite.
Risotto allo zafferano e Pecorino Sardo
DOP
Ingredienti per 6 persone:
·
500 g di riso varietà carnaroli
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1 litro abbondante di brodo vegetale
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100 g di Pecorino Sardo DOP Dolce
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100 g di Pecorino Sardo DOP Maturo
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1 cipolla di media grandezza
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Olio extra vergine di oliva
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1,5 g di zafferano
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1 bicchiere di vino bianco secco
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Sale q.b.
Preparazione:
Preparare un brodo vegetale. Tritare
finemente la cipolla. Ridurre in cubetti il Pecorino Sardo Dolce e grattugiare
il Pecorino Sardo Maturo. In un tegame basso e largo versale l’olio extra
vergine di oliva e il trito di cipolla. Rosolare sino ad appassimento.
Aggiungere il riso e scottarlo, rimestando di continuo con un cucchiaio di
legno. Versare il vino bianco e continuare a rimestare sino ad evaporazione.
Aggiungere metà del brodo sino ad evaporazione. Aggiungere metà del brodo
unitamente al sale e allo zafferano. Lasciare cuocere per circa 15 minuti
ancora rimestando e integrando gradualmente il brodo. A pochi minuti dal
completamento della cottura, inserire i cubetti di Pecorino Sardo Dolce.
Mantecare e spegnere. Servire caldo spolverandovi sopra il Pecorino Sardo
Maturo grattugiato.
Strudel con Fiore Sardo DOP, patate e
asparagi
Ingredienti per 4 persone:
·
1 confezione di pasta sfoglia
·
150 g di Fiore Sardo DOP
·
1 patata (200 g circa)
·
10-12 asparagi mondati (150 g circa) e
lessati
·
50 g di speck a cubetti
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prezzemolo e maggiorana tritati
·
sale, pepe
·
olio extravergine d’oliva
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tuorlo e latte per pennellare
Preparazione:
Preparazione 30 minuti
Cottura q.b.
Sbucciate e tagliate a fette sottili la patata. Sbollentatela in acqua
salata, poi sgocciolate le fette, asciugatele, ungetele e profumatele con il
prezzemolo e la maggiorana, sale e poco pepe. Dividete a tocchetti gli asparagi
e saltateli in padella con lo speck e un goccio d’olio. Grattugiate metà
formaggio e tagliate a bastoncini il restante. Aprite la pasta sfoglia sul
piano di lavoro e ritagliatene alcune strisce per la decorazione. Su un lato
della sfoglia distribuite le fette di patata miscelate a 2 cucchiai di Fiore
Sardo grattugiato, poi sovrapponete gli asparagi, il formaggio grattugiato
rimasto e quello a bastoncini. Arrotolate lo strudel saldando bene i bordi, poi
decoratelo con le strisce di pasta sfoglia incrociandole in superficie.
Trasferite la preparazione sulla placca protetta con carta-forno, pennellate la
sfoglia con 1 tuorlo sbattuto con con 3 cucchiai di latte e infornate a 200°
per 20 minuti, poi proseguite la cottura per 10 minuti con forno statico e
calore solo dal basso.
