giovedì 31 marzo 2016

Per una cuicina genuina


Sì, concordo con chi l’ha già scritto prima di me: il cibo era molto meglio quando non se ne parlava. A questo proposito ho pensato di pubblicare una ricetta dell’Artusi al giorno per far capire qual è il vero spirito della cucina italiana, quando lo si andava a cercare nelle varie regioni, facendo patrimonio delle cuoche che vi collaboravano, scrivendogli lunghe lettere, e che davvero avevano un rapporto con gli ingredienti semplici ma genuini e “veri” che cucinavano. Pellegrino Artusi, romagnolo doc, fece dei viaggi dai quali trasse, oltre che il suo immenso sapere in cucina, anche degli aneddoti che oggi fanno sorridere, ma ai tempi erano cose gravi. Una volta rischiò anche la morte per l’ingestione di cibo avariato. Oltre ad aver perso le sorelle per un’incursione a casa sua di un pirata dei tempi. Il modello cui ispirarsi è una cucina sana e con pochi fronzoli, che va al cuore della ricetta proposta, magari con un po’ di condimento in più di quello cui siamo abituati oggi per stare in forma, ma che, depurata da questo, funziona ancora oggi. Tra i dibattiti che fervono sull’etichettatura  dei prodotti in vendita, sulla loro genuinità, sulle frodi alimentari che toccano un po’ tutti i settori, come le ultime aflatossine nel latte, vale un’osservazione che ho sentito da qualche parte: al supermercato non comprate nulla che vostra nonna non comprerebbe.

mercoledì 30 marzo 2016

2 aprile, giornata dell'autismo: i menu in simboli


Io non lo sapevo, ma Roberta Martinelli, dell'Ufficio Stampa di Ascom Confcommercio, mi comunica che il 2 aprile è la giornata mondiale dell'autismo e che  nella loro sede (Via Borgo Palazzo 137 – 3 piano), il primo aprile si svolgerà un incontro con la stampa per presentare “Scelgo io! Al bar arriva il menù per immagini”, campagna promossa nei bar di Bergamo e provincia.

L’iniziativa consiste in una tovaglietta-menù in simboli che elimina le barriere linguistiche ed è promossa in collaborazione con l’Associazione Angelmanonlus (un'associazione no profit che sostiene i soggetti affetti da una sindrome del ritardo dello sviluppo) e il patrocinio della Fondazione ARMR (Associazione per la ricerca sulle malattie rare). L'iniziativa si propone così di promuovere l’inclusione nei locali pubblici di Bergamo dando un gesto di attenzione ai piccoli clienti e alle persone con disabilità.
 
All'incontro saranno presenti: 
Giorgio Beltrami – Presidente Gruppo Bar e CaffetterieAscom
Giorgio Lazzari – Responsabile relazioni esterneAscom Confcommercio Bergamo
Daniela Guadalupi – Presidente Fondazione ARMR
Luca Patelli – Presidente Associazione Angelmanonlus

 Essendo un incontro riservato alla stampa, mi propongo di darvene ragguagli dopo che sarà stato effettuato.

 

 

martedì 29 marzo 2016

La cucina degli avanzi

Andrea Segrè, dal suo Osservatorio privilegiato di Bologna, continua a lanciare allarmi: gli avanzi si sprecano, anche se siamo ancora in crisi e dovremmo se non altro comprare meno e mangiare tutto quello che acquistiamo. Invece no, soprattutto al Sud, dice Segré, si butta via sempre di più. E' la società dei consumi, bellezza. E dell'affluenza, anche di quelli che affluenti non sono, ma fa bello apparire. Ecco due ricette per "salvare dal bidone della spazzatura" cinque pere quasi marce e gli avanzi di carote, finocchi e zucchine mangiati crudi e freschi il giorno prima.
Pere cotte:
Ingredienti, 5 pere, un quarto d'acqua e un quarto di vino rosso, due cucchiai colmi di zucchero di canna, un cucchiaino di cannella. Preparazione: sbucciare e tagliare le pere e togliere le parti più marce. Salvare il resto e metterle nell'acqua e vino. Fare sobbollire a fuoco lento per più di un'ora.
Mangiate la sera dopocena, oltre che un ottimo dessert, sono anche un lassativo.



Verdure miste stufate:
Ingredienti, due zucchine, due carote, un finocchio. Preparazione: tagliare il tutto a rondelle e passare cinque minuti in una padella con un filo d'olio evo, un po' d' acqua e un dado da brodo. Cuocere le verdure coperte per venti minuti. Mangiare come contorno.

La Pasqua è finita ma non mancano le sorprese

Questa è una ricetta vegana suggeritami da un'amica della Banca del Tempo di Arese (Mi). Le sue figlie mangiano solo vegano, quindi si è dovuta adattare a cercare le ricette giuste. Per Pasqua ha preparato questa. Semplice, ma d'effetto.
Frittata di patate( tortilla spagnola): è la farina di ceci che determina il buon risultato di questa ricetta: INGREDIENTI---8 cucchiai di farina di ceci, 10-12 cucchiai di acqua frizzante, 1 pizzico di curcuma,1/2 patata media già cotta,1 punta di bicarbonato di sodio,1/2 cucchiaio di aceto di mele, 2 cucchiaini di sale fino, 1 cucchiaio di olio di oliva.-PREPARAZIONE--Fate una pastella unendo tutti gli ingredienti tranne la patata. Potete metterla in frigo per renderla più digeribile o cucinarla subito. Aggiungete all’impasto le patate tagliate a cubetti, un po’ di prezzemolo e qualche erbetta a piacere. Fate scaldare l’olio in una piccola padella antiaderente. Appena è ben caldo versate velocemente l’impasto e copritelo con un coperchio per non fare uscire il calore. Fatela friggere a fiamma alta per un minuto per parte finché diventa bella dorata. Mangiatela subito con insalata di contorno.

mercoledì 23 marzo 2016

I sommelier dell'acqua


Le acque, non un’ acqua qualunque. Grazie ad un’idea di Giuseppe Amati, che ne organizza i corsi, è nata la figura del sommelier dell’acqua che guida nei ristoranti a quella migliore da scegliere secondo i piatti. Frizzanti, poco frizzanti o lisce, fredde e a temperatura ambiente. Le prime vanno bene con piatti di carne, le seconde di pesce e le terze con i dolci.

Ca'Rojo i vini che viaggiano su Delta Airlines


Due eccellenze dell’enologia del Veneto firmate Ca’di Rajo accompagneranno per tutto il 2016 i passeggeri della Business Class e della First Class di Delta Airlines, la prestigiosa compagnia aerea internazionale. Lo spumante Brut Mitò e il Pinot Grigio della cantina di San Polo di Piave (TV) sono stati scelti dalla Master Sommelier Andrea Robinson per far parte della wine-list di Delta. Lo spumante Brut Mitò e il Pinot Grigio dell’azienda trevigiana saranno nei calici di coloro che attraverseranno i cieli di tutto il mondo. L’iniziativa è già un successo: più di 100.000 bottiglie sono state stappate nel primo mese del 2016 e altre 200.000  saranno aperte durante quest’anno.

La Master Sommelier  Andrea Robinson ha fatto un’accurata selezione, testando i vini in volo, per  verificare che essi mantenessero le loro qualità anche ad alta quota. Le due etichette di Ca’ di Rajo hanno superato la prova e così i passeggeri di Delta potranno degustare queste eccellenze prodotte nel cuore della regione Veneto, nell’area del Piave situata a pochi chilometri da Venezia e dalle Dolomiti.

Ecco le caratteristiche dei due vini:

Mitò - Fiori d’acacia, di buona intensità con note particolari di mela, limone e pompelmo Sono queste le caratteristiche di Mitò, uno spumante di buona struttura, morbido con frutto emergente, equilibrato e sapido, che al palato risulta gradevole ed armonico.

Pinot Grigio - Il Pinot Grigio di Ca’ di Rajo saprà stupire per le sue note floreali di rosa selvatica e fiori d’arancio, con sensazione di frutta tropicale, di agrumi e di albicocca. Strutturato, voluminoso, denso, con ottimo equilibrio acido, questo vino presenta un’ottima corrispondenza retronasale degli aromi, finale morbido e persistente con spiccate note di agrumi, pesca e albicocca.

 

 

 

 

 

 

 

martedì 22 marzo 2016

Arriva il Nipposario


Una collaborazione di qualità per rendere note le qualità di due Paesi tanto lontani nelle origini e tradizioni culinarie, l’Italia e il Giappone. Prende il via questa settimana la joint venture tra ilGolosario e il magazine giapponese Ryoritsushin, con l’obiettivo di promuovere nel mondo la cucina d’autore. Nasce così il Nipposario, uno strumento attraverso cui le due case editrici si scambieranno articoli e segnalazioni, secondo un percorso iniziato a Golosaria, la manifestazione annuale che si tiene a novembre a Milano. Il primo articolo ospitato da IlGolosario.it  riguarda la cultura del pesce palla in Giappone, mentre il sito http://r-tsushin.com, accoglie un racconto di Paolo Massobrio sulle origini del suo best seller “ilGolosario”, che sta facendo proseliti nel Sol Levante e sull’asparago bianco di San Zeno di Cassola a Bassano del Grappa.