"diario sul cibo per chi non crede che il cibo sia cultura ma nutrimento e garantirlo a tutti sarebbe già un bel passo avanti...esistono 'il pane e le rose'…assicuriamo il pane a tutti perché tutti possano avere anche le rose…"
martedì 3 novembre 2026
Hallowen e le sue zucche
Tanto per non farci mancare nulla noi abbiamo anche importato dall'America la festa di Hallowen. Che sarebbe tradotto alla lettera, Tutti i Santi. Festa che si celebra il primo novembre seguita dalla commemorazione dei morti, il due. Una festa di importazione americana di cui potremmo benissimo fare a meno e nella quale ci si deve travestire da mostri e intagliare le zucche. Così agghindati i bambini suonano alle porte chiedendo "dolcetto o scherzetto". I genitori si muniscono così di caramelle e preparano piatti come i cannelloni al ragù e zucca. Niente da dire se non che il dolce e il salato insieme non è esattamente, come direbbero gli inglesi, my cup of tea. Meglio allora del pesce in carpione. Condito con zucchero e aceto preferibilmente di mele. O ripiegare su una semplice zuppa di zucca tagliata grossolanamente, cotta nel brodo con un addensante tipo farina di manioca e passata nel frullatore. Servita calda con crostini, ma li vendono anche al supermercato, fatti in casa con il pane vecchio ripassato nell’olio.
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