"diario sul cibo per chi non crede che il cibo sia cultura ma nutrimento e garantirlo a tutti sarebbe già un bel passo avanti...esistono 'il pane e le rose'…assicuriamo il pane a tutti perché tutti possano avere anche le rose…"
martedì 24 maggio 2016
martedì 3 maggio 2016
Come dimagrire in un anno (e senza reingrassare)
La dieta biologica è una
filosofia di vita, una scelta di gusto o una strategia di marketing? Lo stesso
si potrebbe dire della dieta vegana o vegetariana. I due orientamenti che
stanno prendendo sempre più piede nelle abitudini di acquisto delle famiglie formano
ormai un mercato sempre più fiorente. E dire che mangiare “senza”, per motivi
salutistici, (senza grassi, senza farina, senza zucchero, senza sale, senza
latte, senza glutine, ma questo si può accettare perché la celiachia è un’allergia
seria) toglie molto del sapore della vita senza portare un equilibrato
beneficio. Perché “in modus stat rebus”, dicevano già i latini, cioè la verità
sta nel mezzo e anche in tema di salute. L’unica voce che mi è sembrata saggia
in questi ultimi giorni è quella che ha detto che per dimagrire e restare magri
ci vuole un anno e senza soverchie rinunce. Basta una colazione leggera, uno
spuntino a base di frutta a metà mattina e un pasto solo al giorno, un primo a
pranzo e un secondo a cena con molta insalata e poco condimento.
La torta con l'ananas "bruciagrassi"
L'ananas è una pianta delle Bromeliacee coltivata in Sudamerica ma adesso anche nell'Asia dell'Est. La sua polpa è fatta per mangiarla come un frutto, e le sue foglie sono una fonte di una fibra che viene utilizzata per farne corde o tessuti. L'ananas ha poche calorie e per questo si dice che è in grado di bruciare i grassi. Oltre che fresco si può trovare anche in scatola. Si può utilizzare in tante preparazioni in cucina e noi vi proponiamo la ricetta della torta d'ananas.
Ingredienti:
140 g di burro
200 g di zucchero
200 g di farina
1 bustina di lievito
latte q.b.
ciliegina sciroppate
1 scatola di ananas.
Preparazione:
Impastare farina, burro e zucchero, incorporarvi il succo dell'ananas e infornare a 200° gradi per 45 minuti. Una volta tolta dal forno decorare con ciliegine e con fettine di ananas fresco.
Ingredienti:
140 g di burro
200 g di zucchero
200 g di farina
1 bustina di lievito
latte q.b.
ciliegina sciroppate
1 scatola di ananas.
Preparazione:
Impastare farina, burro e zucchero, incorporarvi il succo dell'ananas e infornare a 200° gradi per 45 minuti. Una volta tolta dal forno decorare con ciliegine e con fettine di ananas fresco.
lunedì 2 maggio 2016
Troppe spezie non è detto facciano bene
Secondo una dietologa, intervistata in questi giorni sui quotidiani, ma io direi anche secondo il buon senso, non è vero che assumere le spezie faccia bene alla salute e faccia dimagrire. Le spezie possono solo dare sapore ai cibi senza doverci mettere troppo sale, che come si sa, nuoce agli ipertesi. Finalmente una notizia che non è diramata solo per fare notizia (come si dice in inglese "bad news is good news) le cattive notizie sono buone notizie, ma per fare un po' di chiarezza sulla marea di dicerie vere o false sullo stare bene, sul wellness e sul fitness.
venerdì 29 aprile 2016
I nostri spumanti in Italia e nel mondo
E sempre in tema di spumanti, riceviamo e volentieri pubblichiamo due commenti di Giampietro Comolli, direttore Osve, Osservatorio vini spumanti.
1. “Negli ultimi 5
anni l’Asti ha perso il 21% del mercato, mentre il Prosecco Doc è cresciuto
mediamente del 21% annuo più che raddoppiando la quota, diventando il primo
landbrand al mondo per le bollicine superando anche il generico Sekt. L’Italia
quindi primo paese produttore con il 20,8% del totale (2,5 mld/bottiglie) e
primo paese esportatore di vini effervescenti al mondo con una quota del 33% su
1,1 mld/bottiglie. Un settore che ha bisogno di una politica unitaria globale
all’estero”.
2. “Molti ancora gli spazi di crescita in volumi e in valore. L’Italia del
vino è assente in Africa. La Francia è prima in tutti i paesi africani più
ricchi, dove ha iniziato a investire da 10 anni. Seppur con burocrazia molto
elevata, Nigeria, Kenya, Angola, Tanzania, Madagascar chiedono vini di fascia
alta, compreso bollicine. Inoltre occorre una strategia diversificata per paese
in base alle potenzialità e stile di vita: gli spumanti sono una tipologia
abbinata alla festa nel mondo. Appannaggio di un mondo con buone disponibilità
di spesa. Ma anche molte regioni europee e italiane reclamano bollicine. Ovse
sollecita da anni una revisione dell’Ocm-Vino verso la
promo-commercializzazione anche sui mercati interni non come aiuto di Stato, ma
per favorire l’elasticità della domanda e per far crescere i consumi interni”
Nuova veste per Valdo, il prosecco Marca Oro
Il Prosecco Valdo Marca Oro
Valdobbiadene ha l’obiettivo di raggiungere entro il 2020, venti milioni di
bottiglie vendute nel mondo. Anche per questo ha proceduto ad un restyling di
bottiglia ed etichetta attuata da Sga Corporate e packaging design. L’etichetta
è stata rivista in chiave moderna con attenzione al legame tra la denominazione
e il territorio, per una più completa individuazione sullo scaffale.
Dieta e "acque potenziate"
Due nuovi trend in fatto di
alimentazione sono sulle pagine dei giornali. La pasta artigianale di alta
qualità, apprezzata e scelta dagli chef, e le acque potenziate, benefiche per la
salute. Cocco, carciofo, cetriolo, ma anche betulla e limone. L’ultima tendenza
in fatto di benessere sono le acque
potenziate, vere e proprie bibite che si apprestano a
sostituire soda e succhi di frutta. Ogni
bevanda si ottiene per infusione a freddo dei frutti o degli ortaggi scelti per
il proprio trattamento di bellezza; l’acqua che si ottiene contiene molti dei
loro sali e delle vitamine, che andrebbero invece perse in cottura. Le
migliori? Il carciofo,
che agisce sulla colecisti velocizzando la disintossicazione, oppure il cetriolo, rinfrescante e
rimineralizzante.
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