Secondo l'Osservatorio Waste Watchers, i cui dati sono stati riportati oggi da Sette del Corriere della Sera, nella pandemia gli italiani hanno imparato a sprecare meno cibo. E a fare bene la raccolta differenziata. Si compra online, si fa la lista della spesa (47%) per non eccedere negli acquisti, si sta più in casa e si cucina di più (58,6%) stando maggiormente attenti al valore di quanto comprato. Risultato: meno avanzi e meno alimenti buttati in spazzatura. Non che ci volesse una catastrofe mondiale come quella che ci è capitata addosso tra capo e collo, come il Covid 19, per avviare queste buone pratiche, ma tant'è. La Giornata della prevenzione dello spreco alimentare avrà luogo il 5 febbraio e si tireranno altre somme.
"diario sul cibo per chi non crede che il cibo sia cultura ma nutrimento e garantirlo a tutti sarebbe già un bel passo avanti...esistono 'il pane e le rose'…assicuriamo il pane a tutti perché tutti possano avere anche le rose…"
Visualizzazione post con etichetta spesa online. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta spesa online. Mostra tutti i post
venerdì 29 gennaio 2021
martedì 7 maggio 2019
Come combattere gli sprechi di cibo
Gli
sprechi alimentari sono un problema e non da oggi. Solo in Lombardia, la
locomotiva d’Italia, rappresentano il 12% dei rifiuti urbani. A livello
mondiale, dove 2 miliardi di persone sono sovrappeso e 850 milioni denutrite,
colpa un modello agroalimentare che ha aggravato il riscaldamento globale, l’80%
del cibo acquistato non viene utilizzato mentre – soprattutto tuberi, frutta e
verdura – sarebbe ancora utilizzabile. I consigli per non sprecare sono sempre gli
stessi: preparare una lista della spesa prima di recarsi in un mercato o
supermercato, rivolgersi ai G.A.S., gruppi di acquisto solidale (che raccolgono
gli ordini di più famiglie nel vicinato e poi recapitano quanto serve a casa), ordinare
la spesa online, disporre gli alimenti nella dispensa in ordine di scadenza e
cucinare con gli avanzi. Per esempio dei finocchi, che sono un’ottima verdura,
andrebbe riservato il cuore per lessarli e condirli con olio extravergine di
oliva e sale, oppure per metterli in forno, una volta cotti, con besciamella e
una spolverata di formaggio grana. E invece le foglie esterne più dure e i
filamenti all’esterno, che di solito si buttano, cuocerli in pentola con le
carote tagliate a rondelle, e un fondo di olio e aglio tritato.
Iscriviti a:
Post (Atom)