"diario sul cibo per chi non crede che il cibo sia cultura ma nutrimento e garantirlo a tutti sarebbe già un bel passo avanti...esistono 'il pane e le rose'…assicuriamo il pane a tutti perché tutti possano avere anche le rose…"
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martedì 14 dicembre 2021
Ricetta con il radicchio di Chioggia Igp
Grazie alla sua consistenza piuttosto croccante, il Radicchio di Chioggia IGP si consuma soprattutto crudo, da solo o in insalate miste. Tuttavia, grazie al suo caratteristico sapore gradevolmente amarognolo, si presta ottimamente alla preparazione di diversi piatti come i tipici risotti veneti, le “lasagne pasticciate”, gli involtini con pancetta e i contorni grigliati. Vale la pena di consumare il Radicchio di Chioggia IGP per approfittare delle molte proprietà benefiche per l’organismo, specie dopo la cottura. In particolare, studi scientifici ne attestano l’elevato contenuto di antiossidanti.
L’ incontro speciale con la chef e blogger Sonia Peronaci del 28 novembre u.s., organizzato in ambito della campagna triennale “L’Europa firma i prodotti dei suoi territori”, è stata l’ occasione perfetta per scoprire come questo prodotto può arricchire le nostre tavole natalizie. Per esempio così:
POLPETTE AL RADICCHIO DI CHIOGGIA IGP E RICOTTA
Ingredienti per circa 30 polpette:
Radicchio di Chioggia 500 g
Ricotta vaccina 370 g
Uova medie 2
Mollica del pane 200 g
Formaggio grattugiato 100 g
Olio EVO 50 g
Pan grattato q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b.
Procedimento:
Per preparare le polpette iniziare con il lavare e asciugare il radicchio di Chioggia, eliminarne la parte coriacea, tagliarlo a metà e poi a striscioline fini.
Far scaldare l’olio EVO (extravergine di oliva) in una padella dal fondo largo, aggiungere il radicchio e cuocerlo fino a fargli perdere tutta l’acqua. Quando sarà pronto aggiustarlo di sale, pepe e lasciarlo raffreddare.
Una volta freddo metterlo in una ciotola e unire il resto degli ingredienti, amalgamare il tutto e formare delle polpettine da 30 g l’una.
Si possono cuocere le polpette in vari modi, friggerle in olio di arachidi a 170°, cuocerle in umido con del sugo di pomodoro o accompagnarle ad un gazpacho, peperoni e pomodori crudi frullati con olio e limone.
martedì 4 dicembre 2018
Ricette con il radicchio rosso
Il futuro, o il presente, della
comunicazione è lo story telling. Così d’ora in poi vi racconterò ricette
narrate, senza la dose degli ingredienti prima e la preparazione dopo, anche
per aiutarvi a fare ad occhio, come facevano un tempo le nostre mamme che
compravano alimenti senza tanti impacchi da buttare, come facciamo oggi a
detrimento dell’ambiente. Inizio questa narrazione con i due radicchi, tondo e
oblungo, ed entrambi rossi, che sono degli ottimi ortaggi da consumare in
autunno-inverno. Si trovano freschi nei banchi dei mercati e anche a peso nei
supermercati ed ipermercati, nonché nei discount, con le differenze di prezzo
che queste tipologie di dettaglio alimentare comportano, ma che comunque sono
minime. Il radicchio lungo lanceolato si può cuocere in forno grigliato o ai
ferri o anche, dopo averlo sbollentato per toglierne l’amaro, si può cuocere in
padella con aglio, olio, sale e pancetta. Al forno nella modalità grill cuoce
nella carta forno opportunamente inumidita, dopo averlo spennellato con olio,
sale e pepe, per 15 minuti a 180°. Con il tondo si può ottenere un ottimo
risotto, con un soffritto di olio, sedano, prezzemolo, cipolla e carota nel
quale tufferete il radicchio tagliato a listarelle sottili e lo farete
soffriggere. Aggiungete poi il riso e mano a mano il brodo vegetale fino a fine
cottura. Come finitura, una spolverata di grana padano o parmigiano reggiano.
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