martedì 29 settembre 2020

Cambiamento climatico, globalizzazione, diete insane e pandemia: indietro non si torna, saranno i presupposti di un’economia verde?

Questo giugno Coldiretti e Siga (Società italiana di genetica agraria) hanno firmato un accordo per impiegare meno chimica e agro farmaci in agricoltura, con risvolti positivi sulla sostenibilità ambientale, economica  e sociale. Diventerà l’Italia, dove questo lavoro è già ampiamente informatizzato e meccanizzato, la capofila della “rivoluzione verde”? Inquinamento, deforestazione, riscaldamento globale, scioglimento dei ghiacci e diete insostenibili pesano sugli ecosistemi. E le pandemie proliferano su queste condizioni.

Secondo un rapporto sui ghiacci della Groenlandia, il primo agosto 2019 agosto se ne sono sciolti nell’ oceano più di 12 mld di tons. E altri 4 mln se ne stanno sciogliendo dall’Antartide. Si alzano così i livelli dei mari (il Mar Mediterraneo potrebbe arrivare a Rimini), scompaiono larghi tratti di costa, laghi e fiumi diventano salati. Intanto il Brasile, fino a Ecuador e Paraguay è in preda alle fiamme.

Le aringhe sono in fuga dal sud del Baltico mentre a Colonia (Germania) si coltivano ulivi e i vigneti arrivano anche all’ estremo nord, a Postdam. Da noi questa è stata un’annata scarsa per grano e orzo, e un calo di nocciole e castagne, mentre è stata ottima per vino e mele. Ma la siccità di quest’inverno e le gelate primaverili al Sud hanno penalizzato la raccolta delle primizie orticole, E si è venduta anche poca frutta estiva, come albicocche, pere e pesche, per le quali la scarsa offerta e i prezzi mediamente più elevati del periodo hanno portato a preferire prodotti di importazione. Intanto il caldo ostinato di metà settembre ha anticipato il raccolto di cime di rapa, cachi e coste.

Oggi, oltre ai pannelli solari e alle contestatissime pale eoliche, si ricava energia pulita anche dai sottoprodotti dell’ agricoltura come vinacce e siero del latte, sterzando verso la  sua completa decarbonizzazione  Un modo intelligente di rendere l’agricoltura intelligente. Ma esempi di colture virtuose esistono anche nell’Estremo Oriente. A Odawara, a Ovest di Tokyio, un piccolo allevamento di polli naturale, chiamato “Syunkasyuutou” (primavera, estate, autunno, inverno) è un’ attività ecosostenibile in combinazione con altre,  delle quali utilizza gli scarti veg come mangime o per coprire il pavimento del pollaio che produce poi letame dalle feci delle galline che ritornano ai campi agricoli come compost. A monte, trasformare così i mangimi permette di essere indipendenti dalle oscillazioni dei prezzi dovute ai tassi di cambio. E, a valle, essere vicini alla città, di consegnare ai centri distributivi senza rischio di rompere il guscio delle uova.

 

 

 

martedì 22 settembre 2020

Foodelizia.it: l'ecommerce delle Pmi alimentari

Usufruire dei voucher aziendali totalmente defiscalizzati e, nello stesso tempo, promuovere la diffusione di uno stile alimentare genuino, sostenibile e che fornisca un sostegno concreto all’economia locale. Da ottobre a questo fine parte Foodelizia.it, l’e-commerce sviluppato da Confagricoltura Emilia Romagna che raccoglie in una vetrina virtuale - pronta all’acquisto e in consegna a domicilio - vari prodotti agroalimentari del territorio, e due tra i principali provider di welfare aziendale italiani, ovvero Eudaimon Spa, che lavora per oltre 550 aziende e offre servizi a oltre 600.000 lavoratori, e Double You che ha in portafoglio oltre 1.500 imprese e piani attivi a favore di 200.000 dipendenti. La piattaforma raccoglie una vetrina di prodotti delle Pmi agroalimentari (piccole e medie imprese delle quali è costituito il tessuto del nostro alimentare ma non solo)  per quanto riguarda prodotti come bevande, conserve, biscotti, parmigiano, grana padano, vino, salumi. Con esclusione del fresco che naturalmente ha bisogno di tutta un’altra filiera per il suo trasporto e la sua distribuzione. Piccole e medie imprese che non hanno visibilità presso altri canali dell’e-commerce.Sviluppata dapprima nella sola Emilia Romagna, adesso l’opera di Foodelizia si sta espandendo presso altre Regioni con l’obiettivo di coinvolgerne il più possibile. Infine, non solo spesa on line:  l’accordo tra la piattaforma che consente l'acquisto di prodotti locali direttamente dal territorio di produzione ed Eudaimon Spa e Double You, prevede anche l’invio di comunicazioni periodiche ai dipendenti che si iscriveranno alla piattaforma sul rispetto della stagionalità delle produzioni, sui valori nutrizionali e sulle proprietà dei prodotti a catalogo nel sito, nonché sulle modalità di utilizzo dei prodotti offerti tramite ricette originali e abbinamenti insoliti.La collaborazione tra Foodelizia e le due aziende provider di welfare aziendali consente di utilizzare il sistema di premialità e incentivi riservati ai dipendenti del settore privato come strumento per prendersi cura della salute dei lavoratori, educandoli a un’alimentazione sostenibile e consapevole, che promuova uno stile di vita sano e attento all’ambiente e al territorio.

giovedì 10 settembre 2020

Cosa fare per il benessere animale

Cosa succederà nei prossimi mesi? In che modo studenti e professori affronteranno il ritorno a scuola? Vivremo un autunno/inverno più sereno rispetto ai mesi passati? Anche la Direttrice di CIWF (Compassion in World Farming) Italia cerca di trovare soluzioni che, come organizzazione, possa offrire per alimentare un futuro dove crisi come il Covid possano essere evitate interagendo in maniera completamente diversa con l’ambiente e gli animali. Il cui benessere non è un lusso ma una condizione imprescindibile per il futuro delle specie e dell’umanità. Adesso sono riempiti di antibiotici e stipati in gabbie anguste; macellati in maniere virulente e nulla è stato fatto nemmeno in Italia, famosa per i suoi prosciutti e salumi Dop e Igp (denominazione di origine controllata e indicazione di origine protetta), per salvaguardarne la salute. Si parla tanto di biodiversità e l’Italia ne è uno scrigno, purtroppo però non sappiamo davvero da dove arriva la carne che utilizziamo per le nostre specialità. “Siamo davvero una specie animale, legata in modo indissolubile alle altre, nelle nostre origini, nella nostra evoluzione, in salute e in malattia”. Così scrive lo  scrittore David Quammen nel suo libro Spillover, che analizza lo sviluppo delle zoonosi, infezioni animali trasmissibili agli esseri umani che oggi purtroppo conosciamo tutti molto bene. Abbiamo saccheggiato e rovinato la natura al solo  fine di produrre profitto. Ma questo deve cambiare e CIWF propone al governo sei piani di azione per cambiare questo sistema. E’ arrivato il momento che i governi e anche il nostro adottino regole diverse per garantire uno sviluppo più sostenibile.

martedì 18 agosto 2020

Balsamico in bustina

Il canale horeca (hotel, restaurant, catering) è tra quelli che sta più soffrendo delle perdite di fatturato dovute alla pandemia. Bar e ristoranti sono quasi vuoti e comunque si consuma meno perché bisogna proteggersi con la mascherina. L'impegno delle aziende alimentari  è quindi orientato all' "invenzione" di sistemi di sicurezza per immettere nel mercato i propri prodotti.

L’azienda di Venturini Baldini lancia così le monodosi del celebre condimento di Modena. Le mini-taglie sono la scelta perfetta in questo momento quando anche nella ristorazione è richiesta massima attenzione e sicurezza, per rispettare le norme anti Covid. Ecco quindi le monodosi di aceto balsamico di Modena IGP proposte da Acetaia di Canossa di Venturini Baldini, storica Tenuta nel cuore della provincia di Reggio Emilia. Piccole ed eleganti, le monodosi firmate sembrano una piccola carta di credito che riproduce la creatività originale dei prodotti dell’azienda; basta piegarla nel mezzo per dosare – senza sprechi, in massima sicurezza e al top del gusto – un prodotto raffinato, della tradizione: 6 ml di aceto Balsamico di Modena IGP, la scelta perfetta per impreziosire piatti e insalate o qualsiasi altra pietanza.



Emergenza Covid: in testa i cibi free from

Gli italiani, si sa, amano mangiare bene. E quando sono a tavola parlano di quello che hanno nel piatto e adesso lo fotografano anche. Ma come sono cambiate le loro abitudini di acquisto e di consumo in periodo di Covid-19? I dati dell’Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy 2020, recentemente presentati, confermano l’importanza dell’origine e dell’italianità dei cibi anche in tempi di pandemia. I prodotti a marchio Dop hanno generato nel 2019 l’1,2% delle vendite del paniere alimentare dell’Osservatorio e sono stati tra i più performanti dell’anno, con un incremento del +7,1%. Ma soprattutto i free from (letteralmente "liberi da", ndr), senza glutine e senza lattosio, sono particolarmente ricercati: i “gluten free” superano il 14% del totale delle vendite food mentre quelli dichiarati in etichetta come senza lattosio hanno evidenziato un trend molto positivo (+3,6% rispetto al +2,9% del 2018) che ha portato questo paniere a toccare il 4,5% di quota sulle vendite complessive del comparto alimentare sondato dall’Osservatorio.  

 

mercoledì 12 agosto 2020

Pane e salame

Pane e salame, l’abbinamento per eccellenza che si presta a qualsiasi occasione: da un aperitivo con amici, ad una merenda veloce, il pane con i salumi in genere – non solo salame - è sempre e da sempre un’ottima soluzione. In più con il caldo dell’estate una preparazione di questo tipo è la combinazione più comoda per pasti veloci e dove non occorre cucinare.

Ma qual è il segreto per un panino con i salumi perfetto? Semplice, basta saper scegliere il tipo di pane adatto. Difficile creare un buon panino se il pane non è quello "giusto". Gli ingredienti, salumi in testa, fanno la loro parte, ma è innegabile che il pane sia fondamentale.  L’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani (IVSI) ha chiesto ad un esperto - Alex Revelli Sorini, Gastrosofo Professore presso Università San Raffaele di Roma - quello che occorre sapere sul pane, per esaltare al massimo le caratteristiche di ogni salume.

Se vi trovate nelle fantastiche spiagge del sud Italia, magari in Puglia, il pane tipo Altamura, è l’ideale da abbinare a salumi del territorio come la soppressata o il capocollo” consiglia Revelli Sorini.

Se invece siete nella meravigliosa cornice delle montagne, un ottimo pane integrale o di segale lo potrete accompagnare allo speck, che con l’aggiunta di una verdura come ad esempio i cetrioli freschi, troverà la giusta consistenza negli equilibri dei sapori” prosegue Revelli.

“Gli amanti del prosciutto crudo potranno optare invece per il cosiddetto pane sciocco (o sciapo)  come il tipico pane toscano, totalmente privo di sale”. La crosta è dorata, friabile, croccante e sottile all'esterno. “Con l’aggiunta di sottilissime fettine di melone”, si raccomanda l’esperto.



 

E poi c’è il pane che mette d’accordo tutti, il pane democratico per eccellenza: la rosetta o la michetta. Il pane ad hoc per la mortadella o per il salame. Senza aggiungere nulla, nella sua semplicità è già completo.

 



 

 

lunedì 3 agosto 2020

Buone vacanze

Da oggi il nostro diario va in vacanza. Ci rivediamo fine mese per le iniziative e le ricette di settembre.  Buone vacanze a tutti, Covid permettendo.