Niente da fare: la tendenza non è finita, anche se qualcuno accenna a un declino di Masterchef. In rete si cercano sempre di più consigli sull'alimentazione e ricette. E siccome questo blog si chiama pianetacibo, continuerò anch'io su questa scia. Con qualche rimpianto per non aver saputo intraprendere una strada diversa, come dicevo una cultura critica sul cibo di massa (e di èlite).
L'intento però è solo rimandato e se i miei lettori avranno la pazienza di seguirmi ancora su queste pagine di ricette di chef, ogni tanto mi vedranno scrivere qualche articoletto di critica, come facevo prima.
D'altra parte io non ho investitori o collaboratori alle spalle. Devo fare da sola e non è affatto semplice.
Comunque spero di potere continuare a dare il mio contributo in tema di alimentazione tenendo sempre in mente il motto: "non comprare mai un cibo che tua nonna non comprerebbe".
"diario sul cibo per chi non crede che il cibo sia cultura ma nutrimento e garantirlo a tutti sarebbe già un bel passo avanti...esistono 'il pane e le rose'…assicuriamo il pane a tutti perché tutti possano avere anche le rose…"
giovedì 27 aprile 2017
Fish&Chef: protagonista il pesce di lago
Fish&Chef è una manifestazione che si tiene ogni anno ad
aprile e coinvolge i ristoratori della zona, tutte e tre le sponde del Lago di Garda (lombarda,
veneta e trentina), in "una prova del cuoco" in chiave "masterchef" interpretando creativamente i suoi prodotti. Pesce lacustre, la carne di Garronese
veneta di
Sartori Carni, la pasta Monograno Felicetti, l’olio dop del Consorzio
Olivicoltori del Garda.Tra i tanti ristoratori che vi
partecipano, abbiamo scelto le ricette dei quattro che cucineranno poi a 8
mani, per la gioia dei partecipanti.
Ecco la prima:
Carbonara
di lago di Leandro Luppi (Vecchia Malcesine, 1 stella Michelin):
5 conchiglie di pasta di grano duro gialle
5 conchiglie di pasta di grano duro nere
Base di carbonara
Burro al fumo
Lavarello
Germogli
Per la Base di carbonara:
1 lt di panna fresca (ridotta al 50%)
50 gr di albume
5 o 6 tuorli (in base alla grandezza)
Procedimento
Ridurre la panna a fuoco lento al 50%, aggiungere l’albume e
il tuorlo d’uovo e cuocere il tutto come se si trattasse di uova strapazzate
alla panna. Emulsionare il composto con il Minipimer, fino ad ottenere una
crema liscia ed omogenea. Procedere con la preparazione del lavarello. Saltare
il pesce in padella crispy e tagliarlo a dadini. Cuocere le conchiglie e
saltarle in padella con i dadini di lavarello e il burro al fumo. Impiattare
disponendo sul fondo la base di carbonara, seguita dalla pasta saltata con il
pesce. Guarnire con i germogli.
martedì 18 aprile 2017
Marcia per la Scienza - Roma 22 aprile 2017
Ripartiamo da un tema tanto attuale quanto misconosciuto nell'epoca fast and fourious delle news su facebook.
La scienza e quanto essa influisca sulla formazione dei nostri giovani che sembrano preferirle materie letterarie. E soprattutto riflettendo su quano ci sia di poco scientifico e di molto commerciale nei vari consigli sul "come fare" (come fare a dimagrire, come fare a dormire meglio, come fare a esercitarsi in ginnastica alla scrivania, come fare ad avere una pelle senza macchie e denti bianchissimi, consigli medici non pertinenti ecc. ecc. ecc.). Nella Giornata Mondiale della Terra
- Earth Day 2017, 22 aprile, il mondo scientifico si mobilita così a sostegno della ricerca e in
difesa del metodo scientifico contro interferenze esterne, in primo luogo
rispetto al cambiamento climatico che sarà il tema portante degli anni a venire. Diversi eventi "March for Science"
in tutto il mondo; a Roma si sfila dal Pantheon a Campo de' Fiori. Al Pincio un
palco per scienziati, artisti, testimonial e la commemorazione di Danilo
Mainardi, il famoso etologo da poco scomparso.
Si tiene in
questi giorni la Marcia per la Scienza che partirà dal Pantheon alle 16 di
sabato 22 aprile, per terminare alle 17 in piazza Campo de' Fiori, al
cospetto della statua di Giordano Bruno, preso a simbolo della resistenza della
ragione al cieco oscurantismo. Successivamente, dalle 17 alle 19, il Villaggio
per la Terra, la manifestazione di Earth Day Italia che riunirà dal 21 al 25
aprile gran parte del mondo ambientalista italiano in cinque giornate di
dibattiti, focus e convegni a Villa Borghese, offrirà ai partecipanti alla
marcia il suo palco per due ore di interventi di scienziati, ricercatori,
divulgatori e artisti, a sostegno della causa della scienza. Aderiscono alla
manifestazione: ARCI; Associazione A Sud; Associazione Comuni Virtuosi;
Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani; Associazione Luca
Coscioni; Associazione Pro-Test; CGIL; Circolo Errera (Università di Pavia);
Città della Scienza - Napoli; Coalizione Clima; COSPE Onlus; Earth Day Italia;
Fairwatch; FIOM-CGIL; FLC-CGIL; Greenpeace; FOCSIV; Fondazione Univerde;
Gruppo 2003; Istituto Nazionale di Fisica Nucleare; Istituto Nazionale di
Geofisica e Vulcanologia; Istituto Superiore di Sanità; Italia Unita per la
Scienza; La Scienza Coatta; Legambiente; Link; Portici Science Cafè;
Rete29Aprile; Scienza in Rete; Si alle Rinnovabili No al Nucleare; Slow Food
Italia; SOS Terra, Unione degli Universitari; Università della Basilicata;
Università di Ferrara; Università di Genova.
martedì 7 febbraio 2017
Why do you say goodbye, I say hello ( I Beatles citati anche da Gennaro Fucile)
Dopo tanti anni di
pubblicazione di questo blog, con cui ho cercato di fare cultura critica ai
consumi di cibo di massa, mi prendo un periodo di ripensamento. E, come i
colleghi di quaderni d’altri tempi, cambio il modo di presentarmi ai miei
lettori. Con un più incisivo approccio ai temi dell’alimentazione e cercando di
individuare meglio il lettore cui mi rivolgo. Abbiamo attraversato 40 anni di
mode alimentari varie, ad un’esplosione della mania verso il cibo e gli chef
che lo cucinano (o dovrebbero farlo), per concludere che a dispetto dei 20 anni
di Slow Food (il cibo buono, pulito e giusto) e a dieci anni di Eataly (la
gastronomia di alta qualità alla portata di tutti?), mangiamo ancora quello che
ci forniscono le multinazionali e dietro le cucine c’è sempre più cibo pronto.
A dispetto delle stelle, o dei gamberi o di qualche altra classifica dei
critici gourmet e gourmand. E i tempi dell’informazione, su questi e altri temi
dell’alimentazione, si fanno più stringenti. Siamo nell’epoca dei postfatti: di
un fatto, o di una bufala, che rimbalza in rete solo per raccogliere dei “mi
piace”. E questo non va bene né per l’informazione in generale, che soffre
anche dell’esibizionismo dei “muscoli” (fattuali, postfattuali, politici) in
televisione, né per la rete che soffre di una moltiplicazione dei siti che
danno consigli sull’alimentazione o anche forniscono ricette (senza glutine e
senza olio di palma, per carità, e dietro i quali c’è sempre la mano del
marketing e della pubblicità). A questo punto la voglia, ma anche le forze, per
smascherare i veri fatti si fa sentire. Certo, la concorrenza è forte: si va
dal Club Papillon di Gatti e Massobrio, appena eletto personaggio dell’anno da
italiaatavola.net e che pubblica una newsletter, conduce una manifestazione
annuale, Golosaria, e dà alle stampe un libro-guida alle cose buone d’Italia.
Si passa per Informacibo e Saporie.com di Donato Troiano con la mission di
informare sulle migliori produzioni alimentari e su tutto ciò che riguarda la
cucina professionale, a Identità Golose, che passa in rassegna tutti i migliori
chef del momento. Questo per le news specializzate. Ma bisogna fare i conti
anche con i blog e i libri di ricette, uno per tutti quello di Benedetta
Parodi, e un altro sito famoso: Giallo Zafferano. Ma anche i quotidiani hanno
le loro pagine di costume ormai dedicate al cibo e agli chef e alle ricette
(una per tutte, Michela Frenda che spiega le sue ricette dalla versione online
del Corriere della Sera). Tutti costoro hanno alle spalle una redazione, dei
collaboratori, dei ghost writer. Che io non ho. Allora forse trasformerò il
blog in un sito, da rinnovare una volta alla settimana, e vi affiancherò una
newsletter da inviare a chi vi si iscriverà. Per ora saluto tutti quanti mi
hanno seguito fino ad adesso (ho raggiunto anche punte di 900 visitatori al
mese) e arrivederci a presto.
mercoledì 9 novembre 2016
La paleo dieta
In questi giorni che sto cercando di dimagrire, ho scoperto tramite la mia amica Anna della Banca del Tempo di Arese, una dieta che non conoscevo, la paleo dieta. Il suo principio è che i nostri geni possono cambiare, difenderci dalle malattie autoimmuni e dalle infiammazioni, tipo quella dell'intestino.
Seguirla è molto semplice, basta eliminare tutti i cereali, riso, pasta, pane ecc., eliminare tutti i latticini, e nutrirsi di sola frutta, verdura, carne, uova e pesce.
La mattina si comincia con uno yogurt, unico strappo alla regola dei latticini, una banana e un caffè (senza latte). A pranzo si mangia ogni genere di verdura con carne, uova o pesce. La sera solo verdura e frutta. La frutta va bene anche per gli spuntini di mezza mattina e mezzo pomeriggio. Mentre la sera dopocena ci si può gratificare con un pezzetto di cioccolato fondente. Altri alimenti ammessi sono le noci, i semi, le arachidi, le nocciole.
Anna così è dimagrita 6 chili in poco tempo ed ha davvero una forma perfetta!
venerdì 28 ottobre 2016
Il meglio di novembre
Non perché sia ortoressica, cioè fanatica del mangiare sano, ma mi piace fare la spesa di stagione. Ecco perché vi indico il meglio di novembre:
cachi
kiwi
mele
banane
arance
pere
limoni
clementine
cipolle
verza
coste
carote
cavolfiori
finocchi
zucchine
zucche
broccoli.
La zucca intagliatela per mettervi dentro una candela la sera di Halloween, l'Ognissanti americano, il primo novembre e munitevi di dolci per darli ai bambini che vi busseranno alla porta chiedendo "Dolcetto o scherzetto"?
cachi
kiwi
mele
banane
arance
pere
limoni
clementine
cipolle
verza
coste
carote
cavolfiori
finocchi
zucchine
zucche
broccoli.
La zucca intagliatela per mettervi dentro una candela la sera di Halloween, l'Ognissanti americano, il primo novembre e munitevi di dolci per darli ai bambini che vi busseranno alla porta chiedendo "Dolcetto o scherzetto"?
mercoledì 26 ottobre 2016
Diciamo basta
Ho letto di recente sul Corriere della Sera online un interessante articoletto che diceva basta. Basta con il filo interdentale, basta con il pisolino pomeridiano, basta con le 5 porzioni di frutta e verdura di colore diverso al giorno. E così via. Finalmente, ci voleva, concordo pienamente e condivido qui sul mio blog e magari anche su Facebook. Non se ne poteva più. E fate questo, e fate quello e mangiate così e non comprate cosà. Tutta una serie di indicazioni contrastanti e inutili, tanto uno mentre lavora mangia un panino e via, la mattina caffè e la sera quel che c'è. E finalmente lo si è detto. E aggiungerei anche che la forma fisica si mantiene anche senza far ginnastica, magari due passi all'aria aperta al giorno sì, ma niente fanatici delle due ruote, che poi finiscono arrotati sotto una macchina.
Da altra fonte apprendo che si sta dicendo basta anche con la pizza gourmet, per tornare a una sana margherita o marinara. Era ora.
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