venerdì 10 giugno 2016

Nuovo premio alla Barbera


Avere Settanta anni e non dimostrarli. Il Consorzio del vino la Barbera d’Asti brinda aggiudicandosi il premio di rosso piemontese più esportato nel mondo. E’ questo il riconoscimento del premio assegnato durante i Vini del Mondo Awards di Spoleto che ha conferito importanti riconoscimenti a tutti i vini del Monferrato. La Barbera diventa quindi un’Eccellenza Italiana per l’impegno che il Consorzio nei suoi lunghi anni di vita ha dimostrato nel valorizzare la denominazione. Dallo stesso Consorzio sottolineano che si tratta di un nuovo importante passo avanti.

I bi-alberi


Forse qualcuno li avrà visti nascere e crescere nel suo giardino, ma oggi sono meta di viaggi e visite turistiche ad hoc. Si tratta dei bi-alberi, tigli sui quali crescono alberi di ciliegie. Ma non sono ciliegie selvatiche, sono proprio quelle da raccogliere e mangiare.

La dieta privilegia i legumi


Fao e Slow Food concordano sulla necessità di integrare la nostra dieta con i legumi, per nutrirsi meglio e combattere la fame nel mondo. Alimentarsi in modo sostenibile aiuta l’ ambiente, i contadini del Sud del mondo e contribuisce a migliorare il terreno sul quale crescono, fagioli, piselli lenticchie, ceci con cui sostituire parzialmente la carne. Lo ha scritto Repubblica e io condivido pienamente.

martedì 24 maggio 2016

L'era del cibo


Viviamo nell’era del cibo; ovvero un tempo in cui il cibo occupa un posto enorme nelle nostre vite, con un business che non aveva mai prodotto tanti soldi prima d’ora”. A dirlo è Martìn Caparròs, giornalista e scrittore argentino che su Repubblica spiega cosa significa vivere morendo di fame e, per contro, quanto il mangiare sia diventato soprattutto qualcosa che non si mangia, “Entrato nella logica dello spettacolo o della masturbazione”. E spiega: “Il vero problema di chi muore di fame non è la povertà, ma la ricchezza”. Pubblico e sottoscrivo.

martedì 3 maggio 2016

Come dimagrire in un anno (e senza reingrassare)


La dieta biologica è una filosofia di vita, una scelta di gusto o una strategia di marketing? Lo stesso si potrebbe dire della dieta vegana o vegetariana. I due orientamenti che stanno prendendo sempre più piede nelle abitudini di acquisto delle famiglie formano ormai un mercato sempre più fiorente. E dire che mangiare “senza”, per motivi salutistici, (senza grassi, senza farina, senza zucchero, senza sale, senza latte, senza glutine, ma questo si può accettare perché la celiachia è un’allergia seria) toglie molto del sapore della vita senza portare un equilibrato beneficio. Perché “in modus stat rebus”, dicevano già i latini, cioè la verità sta nel mezzo e anche in tema di salute. L’unica voce che mi è sembrata saggia in questi ultimi giorni è quella che ha detto che per dimagrire e restare magri ci vuole un anno e senza soverchie rinunce. Basta una colazione leggera, uno spuntino a base di frutta a metà mattina e un pasto solo al giorno, un primo a pranzo e un secondo a cena con molta insalata e poco condimento.  

La torta con l'ananas "bruciagrassi"

L'ananas è una pianta delle Bromeliacee coltivata in Sudamerica ma adesso anche nell'Asia dell'Est. La sua polpa è fatta per mangiarla come un frutto, e le sue foglie sono una fonte di una fibra che viene utilizzata per farne corde o tessuti. L'ananas ha poche calorie e per questo si dice che è in grado di bruciare i grassi. Oltre che fresco si può trovare anche in scatola. Si può utilizzare in tante preparazioni in cucina e noi vi proponiamo la ricetta della torta d'ananas.
Ingredienti:
140 g di burro
200 g di zucchero
200 g di farina
1 bustina di lievito
latte q.b.
ciliegina sciroppate
1 scatola di ananas.
Preparazione:
Impastare farina, burro e zucchero, incorporarvi il succo dell'ananas e infornare a 200° gradi per 45 minuti. Una volta tolta dal forno decorare con ciliegine e con fettine di ananas fresco.

lunedì 2 maggio 2016

Troppe spezie non è detto facciano bene

Secondo una dietologa, intervistata in questi giorni sui quotidiani, ma io direi anche secondo il buon senso, non è vero che assumere le spezie faccia bene alla salute e faccia dimagrire. Le spezie possono solo dare sapore ai cibi senza doverci mettere troppo sale, che come si sa, nuoce agli ipertesi. Finalmente una notizia che non è diramata solo per fare notizia (come si dice in inglese "bad news is good news) le cattive notizie sono buone notizie, ma per fare un po' di chiarezza sulla marea di dicerie vere o false sullo stare bene, sul wellness e sul fitness.