Visualizzazione post con etichetta ristoranti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ristoranti. Mostra tutti i post

martedì 19 ottobre 2021

Bar e ristoranti: misurarsi con i cambiamenti in atto

Secondo dati Tradelab, il termometro più attendibile dei consumi alimentari fuori casa, le loro vendite si stanno comportando bene, dopo oltre 20 mesi di crisi pandemica. Una ripartenza la cui vitalità si è già manifestata la scorsa estate, registrando numeri più che positivi, con una crescita che ha coinvolto, con le progressive riaperture, tutto il mondo dell’Out of Home (hotel, ristoranti, bar e catering). Merito di come gli italiani hanno saputo combattere il virus, e le sue varianti, vaccinandosi con almeno due dosi (ma la terza è già in arrivo) e ottenendo, in farmacia, il green pass necessario per consumare al chiuso e utile soprattutto adesso che sta arrivando il freddo. Le previsioni per il 2021 vedranno i consumi nel settore aggirarsi intorno ai 66 miliardi di euro, in forte crescita rispetto ai 54 miliardi del 2020, ma non ancora al livello degli 85 miliardi del 2019. La sfida quindi, affinché il mercato dei consumi extradomestici italiano torni ai livelli precovid, riguarda tutti gli operatori del fuori casa che dovranno misurarsi con i cambiamenti in atto.

martedì 27 aprile 2021

Pass a Bolzano per mangiare al chiuso

Mentre tutta Italia aspetta di capire come fare a riaprire bar, hotel e ristoranti, nella provincia autonoma di Bolzano i ristoranti restano accessibili anche al chiuso grazie al “Corona Pass”. Si può entrare e consumare presentando un test negativo, il vaccino o l’attestato di guarigione dal Covid, e mangiare tranquillamente all’interno dei locali. Pare siano stati già distribuiti 8 mila pass. “Con questo sistema - spiega la Provincia - possiamo avere una mappa della situazione in tempo reale. E’ un buon metodo per prevenire focolai e nelle prossime settimane potremmo estendere il servizio ad altri tipi di attività”. A chi si chiede perché non è possibile fare ciò anche in altri luoghi della nostra bella Penisola, la risposta potrebbe essere come è stata distrutta sistematicamente la sanità pubblica statale a favore di quella regionale per gli interessi di chi vi opera privatamente (a costi ben più elevati del sistema pubblico). E se state pensando a chi mi riferisco, sì è proprio lui.