mercoledì 12 ottobre 2022

La cucina in casa Verdi

Il buon Giampietro Comolli ricorda oggi sul suo Sapori e eccellenze della cucina, le predilezioni gastronomiche del maestro Giuseppe Verdi: "mai contento delle cucina di casa - ci informa -, preferiva quella delle rasdore piacentine, amava la spalla cotta due volte, la mostarda di Villanova (dove aveva un frutteto), ordinava la giardiniera della signora Luisa, beveva Asti spumante, Champagne, Chianti e vini borgognoni, tutte le sue mucche vivevano in stalle 'comode' e producevano latte per il formaggio grana e i caci".

Autunno, tempo di radicchi

Le Donne dell'Ortofrutta, con le quali in passato ho collaborato per il foglio per il quale scrivevo, ricordano che l'autunnno è il tempo del radicchio di Chioggia, che è rosso, tondo e con striature bianche. Si coltiva appunto nel luogo da cui prende il nome ed è ottimo non solo come insalata ma anche per diverse preparazioni culinarie, tra cui il risotto. Lo si taglia a listerelle sottili, le si lavano, si toglie il torsolo e si mette a tostare in una padella con l'olio in cui si sarà fatta imbiondire precedentemente la cipolla. Quando sarà tostato vi si aggiunge il riso arborio o carnaroli mescolando. A questo punto si prosegue come un normale risotto, sfumando con vino bianco, e aggiungendovi il brodo fino a cottura ultimata. Facoltativo l'uso di burro e parmigiano a fine cottura. Altre ricette con lo stesso ortaggio le trovate più indietro qui sul mio blog. Ma oltre a quello di Chioggia esiste un altro radicchio rosso, anch'esso con il torsolo in fondo ma di forma allungata anziché tonda: è il radicchio trevigiano. Oltre che ottimo per i risotti, si può gustarlo anche tagliato a listarelle da grigliare in una padella apppena spennellata di olio.

martedì 11 ottobre 2022

Ancora un allarme listeria

Nuovo allarme listeria, leggo sulla newsletter del Club Papillon e qui riporto. Dopo il caso dei würstel, seguiti dai tramezzini al salmone, un sos per “possibile presenza di listeria monocytogenes” ha toccato i pancakes al cioccolato con marchio francese Bernard Jarnoux Crepier. L’azienda - fa sapere il Ministero della Salute - ha disposto il richiamo dal mercato di alcuni lotti con la raccomandazione di “Non consumare il prodotto e riconsegnarlo al punto vendita”. Tra i prodotti più a rischio, secondo l’ISS, ci sono i formaggi molli con muffa, seguiti da paté di carne, latte crudo, salmone affumicato, cibi poco cotti ma anche frutta e verdura.

mercoledì 5 ottobre 2022

Contro le gabbie

Una nuova indagine contro le gabbie in cui sono rinchiusi gli animali da allevamento durante il loro trasporto, condotto da CIWF in collaborazione con EFSA, ha prodotto dei risultati che si possono seguire sul sito di CIWF, contribuendo a sostenere la loro battaglia. Anche se la carne che mangiamo, come ho avuto modo di commentare in un mio post precedente, è più verde di quanto si pensi. Infatti, se è vero che la sua produzione comporta una notevole emissione di gas metano nell’ambiente, le foreste compensano questa emissione permettendo all’ambiente di “respirare”. Certo un’eccessiva produzione di soia come mangime animale può contribuire a squilibrare un equilibrio tanto delicato.

martedì 4 ottobre 2022

I nostri sacrifici in tempi di crisi energetica

Leggo sul Corriere della Sera online e qui riporto. Allora la situazione internazionale richiede misure drastiche, soprattutto in tema di energia. “La volontà – leggo - è di tagliare di 5,3 miliardi di metri cubi la domanda di metano nazionale per via amministrativa, dunque obbligatoria.”Si raccomandano, ma non si impongono, e solo in via cautelativa ulteriori (ulteriori oltre a cosa?, ndr.) comportamenti volontari nella popolazione per far salire i risparmi di altri 2,7 miliardi di metri cubi adottando una serie di ‘semplici’ prescrizioni che “saranno oggetto di una campagna di sensibilizzazione della Presidenza del Consiglio nei prossimi giorni su tutti i canali informativi. I caloriferi saranno ridotti di un grado (un grado! ndr.) — da 20 a 19 gradi — e di un’ora (una sola ora! ndr.) nelle diverse fasce del Paese che presentano temperature ovviamente difformi. “Al tempo stesso si riduce l’accensione dei riscaldamenti per un totale di 15 giorni, posticipando la stagione di avvio di 8 giorni (e non di più ndr.) a novembre e anticipando la chiusura di sette giorni (dicasi 7) a marzo.” Mah… E poi ancora, si rincara: mai si sarebbe detto di dover agire dentro le case dei cittadini. Suggerendo loro di non usare due elettrodomestici contemporaneamente (l’aspirapolvere e il forno, per esempio). Ma non sono misure di buon senso? Certo per chi ha famiglia è difficile, rispetto per esempio ad un pensionato, fare di questi “sacrifici”. Intanto mai e poi mai che si dica di fare pagare alle aziende tasse sugli extraprofitti che hanno fatto sulle spalle dei comuni cittadini. Ripeto: mah …

Carne "verde"

La nostra carne, apprendo dalla newsletter del Club Papillon, è più "verde" di quanto si pensi. Infatti le nostre foreste assorbono più anidride carbonica di quanto ne rilascino nell'aria gli allevamenti.Così come nelle case lasciamo le piante nei soggiorni, affinché non ci "rubino" ossigeno nelle stanze da letto, nell'ambiente esiste un tot di gas metano che fuoriesce dagli allevamenti da carne, ma esistono anche boschi nei pressi delle città pronti a ristabilire l'equilibrio.

Il caffè patrimonio Unesco

Continua la corsa per rendere il caffè espresso italiano dei bar patrimonio dell'Umanità Unesco. Ma intanto il caffè più pubblicizzato e forse anche più bevuto è quello delle macchinette. Bene l'abitudine del caffè sospeso, pago, oltre al mio, un altro che verrà bevuto gratis dalla persona che segue.E come dimenticare il caffè di Eduardo, quello della caffettiera che si rivolta dall'alto verso il basso. "Ah, che bello caffè, pure a Napoli lo sanno fa' con la macchina che a Ciccirieniella, compagno di cella lo ha dato a papà (copyright Fabrizio De André)": ma erano altri tempi, sia quelli di Eduardo, sia di De André, anche se sono rimasti nella memoria di tutti.