Visualizzazione post con etichetta Unionbirrai. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Unionbirrai. Mostra tutti i post

martedì 27 settembre 2022

A Rimini, in febbraio un intero padiglione dedicato alle birre artigianali

Ieri, 26 settembre, è stato siglato un accordo tra Italian Exhibition Group (Ieg) e Unionbirrai, le birre industriali, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo del mondo del craft beer italiano, cioè quello delle birre artigianali. L´accordo comprende le prossime 5 edizioni di Beer&Food Attraction, a partire da quella che si terrà alla Fiera di Rimini dal 19 al 22 febbraio 2023. Un intero padiglione del quartiere fieristico di Rimini, il padiglione A7, sarà dedicato a un innovativo programma di seminari e talk: la ÔCraft Beer Conference che traccerà le nuove prospettive e i trend del mercato, mettendo a confronto tutti gli attori della filiera. Ad ospitare la Craft Beer Conference sarà la Beer&Teech Arena. Si approfondiranno così nuove strategie birrarie dell’out of home, cioè il fuori casa: bar, ristoranti, hotel e catering, in un contesto segnato dalla post pandemia, crisi energetica e conseguenze del conflitto bellico in Ucraina. La birra, dicono i medici, interferisce con il macrobiota intestinale, essendo composta da malto d’orzo, luppolo e lievito che costituiscono agenti lievitanti naturali. E’ come se fosse un fermento lattico. Per questo, ad esempio, il suo abbinamento con la pizza, e sappiamo di dire un’eresia per molti, è sconsigliato. Siccome la pizza viene lievitata celermente, il suo lievito si assomma a quello della birra, creando problemi di digestione. Pizza a parte, un buon bicchiere di birra, anche quella analcolica, non è sconsigliato ai più, stimolando l'intestino.

venerdì 12 febbraio 2016

A San Valentino si brinda con la birra


Piccante o dolce, dalla ‘Pils in Love’ alla ‘ZenzEros’, passando per la ‘Helles Diablo’,
quest’anno la festa degli innamorati si accende con la fantasia delle birre artigianali.
E se proprio non andrà come vorremo ci potremo scherzare su con l’amara ‘2 di Picche’
 
 Piccante o romantico non importa, quello che conta è passare San Valentino con la nostra dolce metà, degustando magari un’ottima birra. In attesa di BEER ATTRACTION (Rimini Fiera 20-23 febbraio 2016, in collaborazione con Unionbirrai), ecco una simpatica guida tra i birrifici artigianali che, anche un po’ per gioco, ad amore e passione hanno dedicato alcune delle loro etichette.
Partiamo naturalmente dall’aperitivo - guidati dai preziosi consigli di Fulvio Giublena, docente ai corsi di degustazione Unionbirrai - e dal colore della passione: il rosso della Cherry Lady, del birrificio Foglie d’erba, delicata e piacevolissima. Proseguiamo con la ‘Pils in Love’, una german pilsner di 5%, nata dalla irrefrenabile sete di amore del birrificio La Buttiga di Piacenza. Il luminoso colore giallo paglierino e la schiuma fitta incuriosiranno, mentre l'erbaceo deciso e il piacevole amaro sedurranno.
Per infuocare la notte di San Valentino ecco la ‘Helles Diablo’, birra al peperoncino, prodotta dai birrifici Croce di Malto e Amiata, con un sapore che passa da un attacco dolce a note affumicate di malto. La piccantezza la si apprezzerà fino in fondo però, solo dopo la prima pinta.
Per i più delicati piatti a base di pesce, è meglio stappare un’ottima ZenzEros del birrificio Kamun, birra di frumento ad alta fermentazione, aromatizzata con radice zenzero e scorza di limone.
Dulcis in fundo, per il dolce non si può rinunciare alla Chocolate Porter, di Birra Perugia. Di colore ovviamente scuro, con profumi ammalianti e deliziosi richiami di cacao, la Chocolate Porter interpreta uno stile britannico molto classico, esaltato dall’aggiunta di granella di cacao a fine fermentazione.
E se proprio non sarà un San Valentino indimenticabile…Ci potremo sempre scherzare su con una bella pinta di ‘2 di Picche’. Ovviamente una birra scura, tipo black IPA, prodotta dal birrificio Menaresta, amara ma anche molto profumata.