"diario sul cibo per chi non crede che il cibo sia cultura ma nutrimento e garantirlo a tutti sarebbe già un bel passo avanti...esistono 'il pane e le rose'…assicuriamo il pane a tutti perché tutti possano avere anche le rose…"
martedì 31 marzo 2026
Godot, arriverai mai?
E va bene che la storia si ripete prima come tragedia e dopo come farsa.E va bene che la storia si ripete una volta come tragedia e la seconda come farsa. Ma accorgersi solo dopo ventisei anni che siamo entrati in un nuovo millennio vuol dire essersi addormentata, come la principessina delle fiabe, nel Duemila ed essersi risvegliata solo nel Duemila e ventisei. Con tutto il carico di esperienze, vita vissuta e anche molto sognata, di una ragazza che dovrebbe essere già una donna. Certo con una madre che si sente sempre e comunque la Reginetta della Festa, cui tutto è dovuto senza avere in cambio nemmeno la carezza della buonanotte, rimane l’amaro in bocca anche quando si tenta di aiutarla. E così con questa poche parole chiudiamo subito un capitolo che non avrebbe dovuto essere nemmeno iniziato. I sogni finiscono all’alba come recita l’autore di un libro che io ho sicuramente letto ma non riconosco più. Ma è certo che se abbiamo passato tutta la vita ad adoperarci a evitare il male, questo ci aggredisce dalle parti da cui non ci aspettavamo. Come accade oggi alla striscia di Gaza. Strano però che oggi nessuno ci avverte mettendo in scena un’opera che già ai tempi spiegava tutto: “Aspettando Godot”. Andate a vederla ragazzini di oggi che aggredite la gente senza un motivo. Chiaro che vi sentiate lost in time, in space and mining nell’epoca dei social dopo la pandemia. Comunque sappiate che “non si può passare una vita aspettando Godot”. Ma nemmeno ammazzando la gente che passa per strada.
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