giovedì 7 dicembre 2017

Salmone in Bellavista

Ed ecco una ricetta per l'antipasto della vigilia (di Natale o di Capodanno.)
Ingredienti per 6 persone:
1 salmone di circa 1,8 kg
1 cipolla
1 carota
1 costola di sedano
pepe in grani
1 foglia di alloro
3 cucchiai di aceto
1/4 di vino bianco secco
1/2 l di acqua
sale qb
8 cucchiai di piselli bolliti
8 pomodori
alcune foglie di insalata
1/l di maionese
Preparazione:
Preparate in una pescaiola il court bouillon con le verdure e l'acqua. Portate ad ebollizione, schiumate e lasciate sobollire per una mezz'ora. Raffreddatelo. Pulite, squamate e lavate delicatamente il salmone. Immergetelo nella pescaiola e riportate a ebollizione per circa mezz'ora. A fuoco spento lasciate riposare il pesce nel suo brodo un'altra mezz'ora. Scolate il salmone al quale leverete la pelle lasciandone una striscia al centro. Stendetelo su un piatto da portata e dal sac à poche fate uscire un cordone di maionese sulla parte centrale della testa e sulla coda. Riempite dei mezzi pomodori con i piselli bolliti, posateli su foglie di insalata e disponeteli intorno al pesce. Servite a parte, in salsiera, la maionese.

mercoledì 6 dicembre 2017

Risotto al sugo di arrosto

Non tutti i cibi scaduti ( cibi in scatola, miele, pasta secca, cioccolato, banane, surgelati e biscotti) vanno buttati. Così come non tutti gli avanzi in cucina vanno scartati. Anzi, la cucina degli avanzi può essere molto buona. Mi sono ritrovata l'altro giorno nel frigorifero un contenitore in plastica contenente sugo d'arrosto di qualche giorno fa. E ne ho tratto un ottimo risotto.
Ingredienti:
sugo di arrosto
brodo vegetale
4 tazzine di riso
burro
parmigiano reggiano
Preparazione:
In un tegame versare il sugo d'arrosto e successivamente il riso. Allungare con il brodo e fare cuocere. Aggiungere brodo ogni volta che il composto si asciuga fino al completamento della cottura.
Infine mantecare con il burro e parmigiano, chiudere il fuoco e far  riposare qualche minuto con il coperchio. Servire caldo nelle terrine e spolverare ancora di parmigiano.

Qualità e prodotto fresco: Ferrero con le pesche di Romagna



Qualità e prodotto fresco: Ferrero, la più nota fabbrica di dolciumi, e Consorzio Pesca e Nettarina di Romagna IGP insieme in una nuova iniziativa sul mercato nazionale.
L’agroalimentare fa sistema e la più grande azienda italiana del settore dolciario, il gruppo Ferrero, si affianca al Consorzio di Tutela della Pesca e Nettarina di Romagna IGP in una collaborazione che intende rafforzare un grande patrimonio di storia e tradizione.
Qualità, unicità e tipicità. Sono le caratteristiche che fanno delle pesche e nettarine di Romagna uno dei prodotti di pregio del settore ortofrutticolo emiliano-romagnolo.
Le prime in Europa ad ottenere il riconoscimento IGP, a tutela dei frutti e dello stretto legame con il territorio d’origine e con la tradizione di una cultura agricola che rappresenta, a pieno titolo, la storia della frutticoltura italiana. Qui si coltivano le pesche più buone d'Europa riconosciute e riconoscibili per le caratteristiche organolettiche gustative uniche che possiedono. “La firma di oggi, 5 dicembre, tra il Consorzio della pesca e nettarina di Romagna Igp e la Ferrero, Gruppo leader in Europa e nel mondo, apre un nuovo spazio di commercializzazione che valorizza la cultura della produzione delle pesche di qualità. Per vincere sui mercati globali occorre saper fare squadra e questa è la strada che va percorsa. 

Cattiva annata per i kiwi



Annata in forte calo, secondo Cso Servizi di Cesena, con punte in alcune regioni anche del -50% per il  kiwi verde, a causa delle gelate invernali e della siccità estiva. Si è riscontrata inoltre quest’ anno anche una malattia, l’asfissia radicale, che colpisce le radici impedendo al frutto  di maturare. Questo l’andamento previsionale dell’ultima settimana di novembre. A dicembre, il consuntivo conferma il trend, con alcune punte di calo in e alcuni dati che smentiscono le previsioni. Comunque, verificando la situazione delle giacenze al 30 novembre, e valutando la minor presenza sui mercati del prodotto proveniente dall’emisfero sud, si potrebbe mettere in evidenza un ritmo di vendita ancor più attivo di quello degli anni passati.

martedì 5 dicembre 2017

Spaghetti alle vongole

Gli spaghetti alle vongole sono il più classico primo di magro per la vigilia di Natale.
Ingredienti per 4 persone:
500 g di vongole non veraci ma piccole in guscio
olio evo
sale e pepe qb
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cipolla bianca grande
prezzemolo
pangrattato
500 g di spaghettini
Preparazione:
imbiondire la cipolla nell'olio.In un'altra padella mettere le vongole con un po' d'acqua coperte per farle aprire. Scartare quelle chiuse e tenere i gusci. Mettere le vongole nella padella con la cipolla, sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco e lasciare cuocere per qualche minuto. Aggiungere sale e pepe e un po' di pangrattato. Alla fine, cospargere di prezzemolo. Cuocere gli  spaghettini e passarli nella padella con le vongole. Servire caldo con i gusci vuoti come guarnizione in piatti da primo.

Riso o spaghetti?



Riso o spaghetti? La maggior parte dei turisti esteri in Italia sceglie il risotto. Tramonta poi al ristorante la stagione delle 4 classiche portate, primo, secondo, contorno e dolce. Si ordina solo un primo e un secondo o un secondo e il dessert. Il riso in Italia è ampiamente coltivato anche se importato dall’Oriente e ce ne sono di diverse varietà, a seconda degli usi. Questi i risultati di una ricerca de Il Golosario per Comunica Edizioni.

Apre a Bologna Fico Eataly

Si chiama Fico (Fabbrica italiana contadina), il nuovo grande Eataly, la mostra mercato delle nostre eccellenze alimentari e agricole, che aprirà alle porte di Bologna (detta la Dotta per avere avuto nel Medioevo la prima Università, ma anche la grassa) il 15 novembre. Ed è la nuova avventura, anche con corsi di formazione al suo interno per la preparazione dei prodotti, di Oscar Farinetti, che ha fatto del suo marchio il più conosciuto e frequentato al mondo per chi vuole provare le nostre specialità alimentari dop, doc e igp.