"diario sul cibo per chi non crede che il cibo sia cultura ma nutrimento e garantirlo a tutti sarebbe già un bel passo avanti...esistono 'il pane e le rose'…assicuriamo il pane a tutti perché tutti possano avere anche le rose…"
mercoledì 12 giugno 2024
Le emergenze del nuovo Millennio
Tre le emergenze cui sono chiamati i capi di Stato e di Governo in questa seconda decade del nuovo Millennio. I migranti, le pandemie, la natalità. Come si comporta l’Italia? Lo abbiamo sotto gli occhi di tutti. Da una parte c’è l’accordo con l’Albania, dall’altra il diritto al lusso d Sumahoro. Da una parte le zoonosi, dall’altra la scarsa propensione di adottare vaccini per tutti e di vaccinare tutti. Da una parte l’allarme per la scarsità delle nascite, dall’altra pochi o nulli asili nido pubblici e scuole comunali in cui non si debbano pagare rette da capogiro. Allora?
Sui Tir viaggiano gli animali o i migranti?
Certo, risponderò alla mia amica di CIWF Italia, Compassione in the World Farming, amica degli animali da cortile. Ho viaggiato uno di questi ultimi giorni su un’autostrada un giorno festivo in cui i Tir non dovrebbero esserci. E mi sono chiesta se trasportassero animali vivi al macello. Ma mi è stato fatto notare come forse fosse uno di quei trasporti come il latte e derivati che non possono interrompere la catena del freddo. E comunque dai pianali dei Tir è più facile oggi vedere ad un certo punto saltare fuori dei migranti che i nostri amici a quattro o due zampe.
Bollicine di Franciacorta sbarcano negli Usa
Ho letto con piacere lunedì sull’inserto Economia del Corriere della Sera un articolo sui vini di Franciacorta. Che sbarcano, avendo ottenuto le Stelle Michelin e il premio sommelier delle edizioni statunitensi, in quel grande Paese. Ne venderanno parecchie bottiglie essendo l’unico spumante ottenuto tramite rifermentazione in bottiglia invece che nelle botti e proponendo anche un ottimo vino bianco fermo, che ho avuto occasione di assaggiare recentemente. La Franciacorta è anche terra di ottima gastronomia. In particolare raccomando il risotto al vino rosato con cuore di mozzarella, il raviolo aperto con ripieno di formaggio e il guanciale di vitello con salsina di senape.
martedì 11 giugno 2024
Gelato, pizza e prima colazione
Sigep, il Salone del gelato sponsorizzato da Amarena Fabbri si apre a pasticceria, panificazione, caffetteria, dolciario. Il comparto della pizza vale nel mondo 153 mld di lire e se ne sfornano ormai da tempo delle più svariate. Il pane in Italia è un alimento di cui si conoscono tante varianti almeno quanto si contano le Regioni e in alcuni casi anche di più. Tanto è vero che una famosa azienda del dolciario lo ha abbinato in una sua pubblicità televisiva con la crema spalmabile di cui è produttrice. Mentre la sua più diretta concorrente di prodotti per la prima colazione soffre di una sperato momentaneo calo delle vendite causa, pare, un parziale abbandono della Dieta mediterranea. Ma il nutrizionista Calabrese avverte quanto sia importante un regime alimentare corretto. Secondo la Fao, l’Organismo internazionale contro la fame nel mondo, i prodotti per la prima colazione, cereali e latticini calano oggi di prezzo del - 9%. Mentre nel 2022 le quotazioni erano più in discesa (-25%), ma si era in pandemia. Cala anche lo zucchero (-7%). Quindi sarebbe il momento giusto per tornare ad alimentarsi la mattina a prima colazione con un giusto mix di prodotti ad essa dedicati.
Erogazioni agli agricoltori
E chissà cosa succederà ora con il nuovo Parlamento europeo quando si auspicava fino a ieri di aumentare le erogazioni de minimis agli agricoltori da 25mila a 37mila euro senza notifica alla Ue per via dell’inflazione. Sono misure che verranno mantenute? Azzardiamo un sì, anche perché le recenti elezioni non hanno cambiato molto gli assetti se a governare in Italia è sempre Meloni e chi è stato votato alle Europee in Europa non ci va.
venerdì 7 giugno 2024
Gnocchi alle prugne
Cuocete 500 gr di patate per 4 persone. Scolatele, pelatele e schiacciatele nel passapatate. Formatene una fontana su una superficie infarinata e inseritevi due tuorli d’uova. Impastate con la farina fino ad ottenere una pasta liscia come per gli gnocchi di patate. Spianate la pasta, dopo averla fatta riposare per un’ora, e ottenetevi due o tre cordoni dai quali taglierete degli gnocchi come per gli gnocchi di patate. Ma questa volta più grandi perché andranno riempiti ognuno con una prugna secca denocciolata. Passate in acqua bollente salata per pochi minuti fino a che non emergono da soli in superficie. Toglieteli dalla pentola con una schiumarola e, una volta nei piatti, condite con pane grattugiato passato nel burro e zucchero.
Gnocchi di spinaci
Cuocete in poca acqua bollente salata 500 gr di spinaci, anche surgelati, per 4 persone. Scolate e strizzateli bene. Sminuzzateli su un tagliere e preparate una tavola infarinata. Ponetevi sopra la fontana di spinaci e impastate con due tuorli d’uova e incorporandovi la farina quanta ne prendono. Alla fine dell’impasto non dovranno rimanervi attaccate alle dita gli spinaci. Formate degli gnocchi a forma di losanga e passateli brevemente in acqua bollente. Toglieteli dalla pentola con una schiumarola e poneteli nei piatti quando sono ancora ben caldi. Si possono condire sia con burro fuso e formaggio grattugiato sia con sugo di arrosto di vitello.
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