"diario sul cibo per chi non crede che il cibo sia cultura ma nutrimento e garantirlo a tutti sarebbe già un bel passo avanti...esistono 'il pane e le rose'…assicuriamo il pane a tutti perché tutti possano avere anche le rose…"
martedì 11 giugno 2024
Gelato, pizza e prima colazione
Sigep, il Salone del gelato sponsorizzato da Amarena Fabbri si apre a pasticceria, panificazione, caffetteria, dolciario. Il comparto della pizza vale nel mondo 153 mld di lire e se ne sfornano ormai da tempo delle più svariate. Il pane in Italia è un alimento di cui si conoscono tante varianti almeno quanto si contano le Regioni e in alcuni casi anche di più. Tanto è vero che una famosa azienda del dolciario lo ha abbinato in una sua pubblicità televisiva con la crema spalmabile di cui è produttrice. Mentre la sua più diretta concorrente di prodotti per la prima colazione soffre di una sperato momentaneo calo delle vendite causa, pare, un parziale abbandono della Dieta mediterranea. Ma il nutrizionista Calabrese avverte quanto sia importante un regime alimentare corretto. Secondo la Fao, l’Organismo internazionale contro la fame nel mondo, i prodotti per la prima colazione, cereali e latticini calano oggi di prezzo del - 9%. Mentre nel 2022 le quotazioni erano più in discesa (-25%), ma si era in pandemia. Cala anche lo zucchero (-7%). Quindi sarebbe il momento giusto per tornare ad alimentarsi la mattina a prima colazione con un giusto mix di prodotti ad essa dedicati.
Erogazioni agli agricoltori
E chissà cosa succederà ora con il nuovo Parlamento europeo quando si auspicava fino a ieri di aumentare le erogazioni de minimis agli agricoltori da 25mila a 37mila euro senza notifica alla Ue per via dell’inflazione. Sono misure che verranno mantenute? Azzardiamo un sì, anche perché le recenti elezioni non hanno cambiato molto gli assetti se a governare in Italia è sempre Meloni e chi è stato votato alle Europee in Europa non ci va.
venerdì 7 giugno 2024
Gnocchi alle prugne
Cuocete 500 gr di patate per 4 persone. Scolatele, pelatele e schiacciatele nel passapatate. Formatene una fontana su una superficie infarinata e inseritevi due tuorli d’uova. Impastate con la farina fino ad ottenere una pasta liscia come per gli gnocchi di patate. Spianate la pasta, dopo averla fatta riposare per un’ora, e ottenetevi due o tre cordoni dai quali taglierete degli gnocchi come per gli gnocchi di patate. Ma questa volta più grandi perché andranno riempiti ognuno con una prugna secca denocciolata. Passate in acqua bollente salata per pochi minuti fino a che non emergono da soli in superficie. Toglieteli dalla pentola con una schiumarola e, una volta nei piatti, condite con pane grattugiato passato nel burro e zucchero.
Gnocchi di spinaci
Cuocete in poca acqua bollente salata 500 gr di spinaci, anche surgelati, per 4 persone. Scolate e strizzateli bene. Sminuzzateli su un tagliere e preparate una tavola infarinata. Ponetevi sopra la fontana di spinaci e impastate con due tuorli d’uova e incorporandovi la farina quanta ne prendono. Alla fine dell’impasto non dovranno rimanervi attaccate alle dita gli spinaci. Formate degli gnocchi a forma di losanga e passateli brevemente in acqua bollente. Toglieteli dalla pentola con una schiumarola e poneteli nei piatti quando sono ancora ben caldi. Si possono condire sia con burro fuso e formaggio grattugiato sia con sugo di arrosto di vitello.
giovedì 6 giugno 2024
Siamo secondi nei vini, liquori e aceti
L'Italia è il secondo produttore al mondo di vini, liquori e aceti. Il primato, ca va sans dire, spetta alla Francia. Che è molto più estesa di noi andando dal mare Mediterraneo alle coste della Normandia. Noi siamo piccoli ma siamo cresciuti, grazie al lavoro di molti produttori, barman, ristoratori, chef e di tutto l'indotto che vi circola. Penso a Fiere come Expo 2015, ma anche a Cibus e a Tuttofood, grandi organi di promozione.
Centri commerciali e "l'isola che non c'è"
In Italia chiudono 100mila imprese di ristorazione e di vendita al dettaglio l'anno. Non più attrattive per i giovani che vengono sottopagati. E per i più anziani per le ore da passare in piedi alla ricerca di un cliente che non c'è. Sono stati tutti surclassati dai grandi centri commerciali delle periferie che offrono, oltre ad occasioni di shopping, anche quelle di svago. Ma secondo il filosofo Zygmunt Bauman sarebbero dei "non luoghi", ossia piazze in cui non sorgono veri e propri rapporti sociali.
martedì 4 giugno 2024
Smart Meet, vera o ologramma?
Di crisi della mangimistica zootecnica ho già parlato in un mio precedente post. Adesso pare che le tecnologie digitali, come scrive Agronotizie, la newsletter online sull’ agricoltura del Sole24 Ore, possano favorire la sostenibilità delle carni. Il progetto si chiama Smart Meet 2030 ed è stato appena presentato in Senato. Come l’attuale maggioranza sia saltata in massa sul carro del vincitore per presentare progetti che la cosiddetta superiorità morale e culturale della sinistra aveva già varato è un mistero … Ma si sa come la vita, in barba ai progetti di ognuno di noi, prenda via spesso traverse rispetto ai nostri piani. L’unica via di uscita secondo me è continuare a lavorare e non perdere di vista i nostri affetti.
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