"diario sul cibo per chi non crede che il cibo sia cultura ma nutrimento e garantirlo a tutti sarebbe già un bel passo avanti...esistono 'il pane e le rose'…assicuriamo il pane a tutti perché tutti possano avere anche le rose…"
sabato 4 aprile 2026
Con tutte quelle bollicine
Dopo aver mondializzato gli acquisti e le esportazioni di spumante. E dopo aver ingaggiato una lotta con lo champagne per il predominio mondiale delle bollicine, si fa marcia indietro. Le parole d'ordine rapporto qualità - prezzo non reggono più alla sfida della globalizzazione. Troppi gli attori in campo e prezzi che una volta rialzati non scendono più. Da noi la sfida poi è non solo nazionale e globale, ma addirittura regionale. Così tra un bicchiere di moscato d'Asti, uno di Prosecco di Bolzano e uno di Marsala del Sud, la concorrenza si fa in casa. Inutile ribadire come ho già fatto in queste pagine che i Paesi dei Brics (Brasile, India, Cina, Sudamerica) non avrebbero retto. La concorrenza ora si fa sulla remigrazione. Gli stranieri che tornano a casa. Tra una coppa e un flute si decidono battaglie letteralmente campali sul predominio di una o l'altra Docg (denominazione controllata e garantita) per assicurarne il valore in termini di volumi venduti e di fatturato riscosso. Facile, in tempi di recessione come i nostri, decidere chi vincerà.
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