martedì 30 maggio 2023

Alain Bourdain, un cuoco fuori dal comune

Nato a New York nel 1956 e cresciuto a Londra, Anthony Michael Bourdain, è scomparso a Kaysersberg-Vignoble l'otto 8 giugno 2018. Cuoco, gastronomo e scrittore statunitense, diventato famoso per la prima volta per il suo libro bestseller Kitchen Confidential: Adventures in the Culinary Underbelly (2000). Dal quale, devo dire, ho imparato molto. Soprattutto a non disprezzare, anzi a cercare di conoscere e amare anche le cucine diverse dalla nostra, che secondo noi italiani è la migliore del mondo. E non sappiamo cosa ci perdiamo.Segnalo questo libro anche perché oltre a mangiare insegna cosa vuol dire cucinare professionalmente. Per tutti i nostri figli e nipoti che vogliano intraprendere questo mestiere, è una lettura affascinante. Fatta anche di alti e bassi, certo. Ma incuriosisce.E non avvilitevi se finisce male.

Il vino fa male?

Una questione molto dibattuta in questi giorni è la decisione dell'Irlanda di inserire nelle etichette dei vini la dicitura nocivo alla salute. Stride a questo proposito il silenzio della Ue (Unione Europea, prontissima a decidere la circonferenza delle zucchine e altre amenità di questo tipo, ma dalla quale non si è fatto sentire nessuno in difesa del nostro prodotto di maggior prestigio e conoscenza in tutto il mondo). Di certo noi che di vino viviamo, e moltissimo, oltre al consumo interno, per l'esportazione, non ne siamo felici. In compenso in quel Paese del Nord Europa scorrono fiumi di birra, anch'essa alcolica, nei pub, come del resto nella vicina Inghilterra, e nessuno se ne fa un problema. Questione vino: i ragazzi fino ai 16 anni e le donne hanno meno enzimi degli uomini capaci di neutralizzarne gli effetti negativi. Gli esperti, i medici e gli scienzati, concordano nel suggerire un bicchiere di vino a pasto. Per le donne solo uno al giorno da decidere se a pranzo (che sarebbe meglio dato che in questo pasto si dovrebbe mangiare da re, a colazione da imperatore, e la sera da principe) o a cena. Meglio il bianco o il rosso? E si possono alternare nello stesso pasto? Il bianco spesso, contrariamente a quanto si creda, seppur con meno tannini (che si trovano nel rosso), ha una gradazione alcolica più alta. L'alternanza va decisa insieme alla portata. Se si prevede un antipasto di pesce e poi il secondo di carne, la scelta è ovvvia. Capitolo solfiti: sono spesso presenti e per eliminarli del tutto andrebbe convertita la produzione della vite al biologico.Molti passi avanti in questo senso è stato fatto in Italia con campi a vite biologica molto estesi, soprattutto in Lombardia, che chi lo direbbe, è la regione, alle porte delle città, più agricola d'Italia, insieme con il tavoliere delle Puglie dove però si coltiva soprattutto il grano duro per la pasta, la regina,insieme alla pizza delle nostre tavole.

lunedì 29 maggio 2023

Comprare meno ma comprare meglio

E adesso chi ci ha insegnato a mangiare, con il successo strepitoso di Eataly, Oscar Farinetti ha sentenziato stamattina alla televisione che si debba comprare meno ma comprare meglio. E ci crediamo, con l'impero alimentare che ha messo su ... Certamente è un'opzione interessante, quella di acquistare la migliore qualità a prezzi anche più elevati: si alimenta così una filiera virtuosa, intesa come passaggi dall'agricoltura, all'industria di trasformazione, alla catena del freddo, ai vini, alle mele, ai formaggi in cantina. Le persone comuni credono tuttavia che a fare la spesa si debba soprattutto pensare al risparmio.Ma spesso le carte fedeltà delle grandi e medie superfici di vendita sono uno spechietto per le allodole per attrarre più clienti senza offrire davvero né qualità né. risparmio E comunque tutta la gente che lavora in nero in Italia, non ha certo di questi problemi.Spendono e basta.

La Meloni e il caso Cutro

Chiuso un processo, quello contro i due presunti responsabili, Speranza e Conte, della cattiva gestione dell'emergenza pandemia, speriamo se ne apra un'altra contro il ministro Piantedosi e il suo sodale La Russa che vogliono ricacciare a forza gli abitanti del Sud del mondo nelle loro rispettive nazioni, incuranti delle profonde ferite loro inferte da cui difficilmente se ne riprenderanno. Certo, molti di voi penseranno sia giusto adesso che abbiamo una presidente del Consiglio che si dichiara non ricattabile. Purtroppo però, come insegna il caso Cutro, crediamo non sia così. Ai posti dicomando la Meloni ha messo non solo suoi sodali ma suoi stretti parenti ...

domenica 28 maggio 2023

A proposito di resistenza e resilienza

Certo che se i soldi del Pnnr (Piano nazionale di resistenza e resilienza) non saranno spesi bene, con l'insistenza di taluni di adoperarli per il ponte sullo stretto di Messina, gli italiani avranno poche chance di resistere davvero. E a proposito di resistenza, leggo oggi un articolo sul Corriere della Sera online, che la più preoccupante resistenza è quella agli antibiotici. Nel tempo si sono, come scrive Stefano Cagliano in Dieci farmaci che sconvolsero il mondo, scoperti e isolati migliaia di antibiotici diversi (il primo quello contro la tubercolosi), anche se quelli usati correntemente per la cura delle malattie infettive dell'uomo e degli animali non sono più di una quarantina. Settantanni di ricerche hanno insegnato molto, ma non a usare gli antibiotici con giudizio: i primi usi non corretti sono stati quelli di prenderli contro la febbre (che non si fa) o per le faringiti o laringiti (altro uso sconsigliato dalla comunità scientifica). L'uso sconsiderato, scrive Cagliano,ha fatto aumentare drammaticamente il numero di batteri resistenti. Così anche oggi siamo di fronte ad un uso sconsiderato dell'antivirus per la pandemia. In soggetti fragili e troppo anziani l'antivirus può avere effetti avversi. Negli ospedali può avvenire che il personale ospiti e quindi possa trasmettere ceppi di stafilococchi resitenti. Che sono tra i più pericolosi potendo causare setticemie e altri polmoniti come quella appena passata della pandemia. Quindi vale per tutti, ma soprattutto per i più fragili, e per sempre l'avvertenza di usare mascherine quanso vanno negli ospedali e lavarsi sempre le mani come profilassi. Quanto al ponte sullo Stretto, abbiamo di fronte il crollo del ponte Morandi, la cui manutenzione, affidata ai Benetton ha causato la morte di tanti innocenti. E a proposito di usi sconsiderati, cosa ci fa l'Aeroplano voluto da Renzi in un parcheggio di Fiumicino?

venerdì 26 maggio 2023

Cinema e guerre: il fiuto anticipatore di Moretti

E come Nanni Moretti che presentava, e presenta ancora, i suoi film al Festival di Cannes, in Francia, per la Palma d’Oro, e non a Los Angeles, per l’Oscar, attribuendo al cinema francese quel qualcosa in più, quel certo “non so che”, anch’io sono sempre stata una fautrice del cinema in oggetto … senza considerare poi la capacità di Moretti anticipare i tempi, con i soggetti e le sceneggiature sempre e comunque un passo avanti. Per questo, andando a rileggere quanto scritto gli ultimi tempi sul mio blog, vedo che avevo anch’io in qualche modo anticipato quanto accaduto dopo: l’alluvione in Romagna e la perdita della biodiversità, scrivendo, come mi avvertivano Ispra e CIWF, che mancano solo 60 raccolti di cibo e allevamenti di animali, e poi sarà la fine dell’umanità come l’abbiamo sempre conosciuta. A meno che qualche fuori di testa come Elon Musk non ci voglia portare su Marte, mentre la Terra gira vorticosamente su se stessa ad una velocità che porta il Sud del mondo a scavalcare il Nord del mondo. Oppure il Nord a scavalcare il Sud. Il che è poi un po’ lo stesso. Se non fosse che i troppi melting pot (mescolanza di razze) taluni li fanno forieri di nuove e più qualificanti realtà, altri di sciagure tipo la guerra della Russia contro l’Ucraina. Come scriveva Manzoni nell’Adelchi, tanto per rifarmi anch’io ad uno scrittore molto amato dal nuovo ministro alla cultura e al merito: “Ai posteri l’ardua sentenza”.

mercoledì 17 maggio 2023

Cresce il Pil, cala la soddisfazione degli studenti

Nonostante il Covid e tutte le altre calamità che si sono abbattute sul nostro fragile Paese negli ultimi tempi, adesso assistiamo ad un aumento del Pil (Prodotto interno lordo). Segno che le nostre industrie producono e soprattutto esportano perché è da lì che proviene il massimo del nostro fatturato. Tra l'altro anche la pasta ora costa un po' meno e per le famiglie torna ad essere un po' più semplice fare la spesa.Ma come diceva Jfk, il presidente democratico degli Stati Uniti ucciso negli anni Sessanta, il Prodotto Interno lordo dovrebbe contenere anche una voce non direttamente calcolabile ma di inestimabile valore: la felicità dei suoi cittadini. Ma come ci dimostrano le proteste di piazze con le tende degli studenti contro il caro affitti, questo in Italia è poco valutato.