venerdì 24 febbraio 2023

Le Langhe non sono in vendita

Le langhe, come che sia sono da sempre contese. Prima era la volta di Alessandro Borghese che si aveva fatto la sede del suo programma televisivo (e si sa di questi tempi la cucina fa più introiti in tv che a sedere). Adesso è la volta dell' acquisizione nelle Langhe da parte di Renzo Rosso, patron del marchio di abbigliamento Diesel (jeans e i bomber) che ha comprato la storica casa vinicola Josetta Saffirio, celebre per la produzione di Barolo. Sull’acquisizione interviene però anche il presidente del Consorzio del Barolo, Matteo Ascheri, in prima linea contro i nuovi investitori: “Le Langhe non sono in vendita, sia ben chiaro a tutti. (…) Lasciateci in pace”.

Il Carnevale di Ivrea è ambientalista

E' tornato alla ribalta il Carnevale di Ivrea, questa volta in termini di spreco alimentare generato dalla celebre battaglia delle arance. Uno spreco che in realtà spreco non è, spiegano Gatti e Massobrio, in quanto i 10 mila quintali di agrumi utilizzati sarebbero utilizzati per produrre fertilizzante destinato all’agricoltura, ma anche energie rinnovabili e biometano.

La crisi dei ristoranti stellati

Leggo sulla pur sempre aggiornata rassegna stampa del Club Papillon di Paolo Massobrio e Carlo Gatti che si prospettano chiusure interessanti nella ristorazione. "Chiude il St. Hubertus di San Cassiano: il ristorante di Norbert Niederkofler si fermerà il prossimo 24 marzo per le vacanze primaverili, ma questa volta senza ritorno, almeno per lo chef."Intanto, anche Filippo La Mantia ha annunciato una sospensione temporanea (?) del servizio al Mercato Centrale di Milano."E' un brutto momento, aggiungo io, questo per la ristorazione: costo di gas ed elettricità ai massimi e personale scarsamente motivato (d'altronde lo pagano pochissimo e chiedono orari impossibili...).

martedì 21 febbraio 2023

Putin Zelenski, una pace che andrebbe trattata

Stamattina alla radio su Rai3 nel programma della lettura dei giornali cui rispondeva questa settimana un giornalista de L'Espresso, un ascoltatore ha fatto un'interessante domanda. E cioè: "Se lei potesse intervistare Volodomyr Zelenski alla vigilia del paventato attacco del 24 settembre da parte di Putin, data della ricorrenza dell'entrata in guerra esattamente un anno fa, cosa gli chiederebbe?". E il giornalista ha dato una risposta che a me è parsa condivisibile e intelligente: "Gli chiederei a che cosa è disposto a rinunciare pur di addivenire ad un trattato di pace che metta fine alla guerra." Non perché io stia dalla parte di Putin, ma perché i trattati di pace si fanno in due. Al netto dei pianti (finti) della Meloni sulla scala che porta i nomi dei caduti. Perché noi le armi le abbiamo e le mandiamo anche su quel fronte.

venerdì 17 febbraio 2023

Germania: frugare nei bidoni non sarà reato

E' già da tanto che lo si dice: le date di scadenza per taluni alimenti, quali il latte a lunga conservazione e lo yogurt, possono essere consumati anche qualche gionro dopo la data di scadenza. Ma noi, Occidente opulento e menefreghista di quel che succede a due passi da casa nostra dove la gente muore di fame, buttiamo via un sacco di cibo.E così in Germania con la crisi che morde ha indotto i politici a una decisione storica: frugare nei bidoni non sarà più un reato ma un modo per recuperare tonnellate di alimenti da distribuire a chi ha di meno.

A scuola per diventare pastori

E' una tendenza che si sta facendo largo lungo tutta la penisola da qualche tempo: lasciare il lavoro di ufficio con tutto il suo carico di frustrazioni e frequentare Una scuola per diventare pastori. Sull'Appennino Tosco-Emiliano la Sheperd School insegnerà ai nuovi pastori le tecniche tradizionali tra i greggi. E' già boom di iscrizioni e mi sa che non lo faccia anch'io che ho un gregge proprio dietro casa...

Nutella triplica i ricavi

E dai, e dai e dai la Nutella ce l'ha fatta. Superando tutte le altre creme di nocciole, pur di alta qualità, la Ferrero ha presentato i conti 2021-2022, con ricavi quasi triplicati in 10 anni.Potenza della pubblicità.