mercoledì 25 luglio 2018

Agroalimentare da record

E visto che sul mio blog siamo in tema di agricoltura, vi aggiorno sui dati dell'agroalimentare che macina record. L'export è cresciuto del +23% nel 2017 rispetto a 5 anni fa. I dati raccolti dal rapporto annuale Ismea, l'Istituto per i servizi all'agricoltura, confermano la crescita di un settore che occupa circa un milione e mezzo di persone.

giovedì 19 luglio 2018

Arance superfrutta


Le arance sarebbero un cibo nutraceutico. Avrebbero cioè la capacità di mantenere gli occhi più sani. Lo ha fatto sapere una ricerca dell’Università di Sidney che spiega: aiutano a ridurre il rischio di degenerazione maculare.

Fattoria sui tetti di Parigi


Macron ci copia l’Expo e annuncia l’apertura sui tetti di Parigi della più grande fattoria urbana del mondo: Mushroof che produrrà 50 tonnellate di frutta e verdura.

venerdì 13 luglio 2018

La crusca a difesa dell'italiano


L’italiano è una lingua bellissima, ricca di parole, sinonimi, contrari, verbi, avverbi e aggettivi. Basta guardare la sera prima di cena i programmi di giochi che si basano alla tv proprio sulla lingua per accorgersene. Perché allora usare tanti termini inglesi? Se lo chiede, sulle pagine de La Stampa, oggi l’Accademia della Crusca, per la quale anche apericena e kebbabaro andrebbero aboliti. Negli ultimi 12 mesi la pagina web dell’Accademia è stata visitata da 5 mln di utenti per un totale di 12 mln di visualizzazioni e 6.954 quesiti. Tra le definizioni  messe al bando anche “hotspot”, “stepchild adoption”, “smart city”, “road map”, “deadline” e “abstract”. Ma c’è anche, chi, tra i ristoranti di pesce vorrebbe cambiare la parola “cozze” (ma non sarà perché cozza è sinonimo di brutta?). Secondo la Crusca è impossibile perché nessun sinonimo è accettabile.

giovedì 12 luglio 2018


Alcuni ristoranti hanno deciso di ritirare gli smartphone ai clienti sostituendoli con dei libri. I più apprezzati sono quelli di Pablo Neruda, Charles Baudelaire, Eugenio Montale, Alda Merini ed Emily Dickinson. Insomma quasi un compendio, perché dopo ne ho letti molti di più, di quanto ho letto io all’epoca dei miei studi classici, tranne la Merini che fu consacrata post mortem. Lodevole iniziative dunque, quella di Rachelle Guenot, di Casa Coppelle, un ristorante di Roma, come scrive il Corriere della Sera. Ma io obietterei che sugli smartphone di oggi si trova di tutto, anche le poesie.

Pasta e riso freddi


Sì un piatto estivo che sa di nostalgia, come scrive Federico Francesco Ferrero, medico e nutrizionista, una vita dedicata al cibo, è la pasta fredda. Ma, a parte che esiste anche il riso freddo, entrambi hanno il loro bel perché. Intanto la pasta fredda si può cucinare in molti modi, con i condimenti già preparati, i condipasta, ma anche spendendo un po’ di tempo in cucina e spellando un peperone rosso tagliandolo poi a listarelle e condire le penne con questo e le olive nere denocciolate. Il riso freddo invece, a parte i preparati in vasetto che in effetti sono un po’ poveri, viene bene aggiungendoci formaggio tagliato a pezzetti, uova sode e tonno.   

Aceto aromatico


Esiste un sito, quello dell’aceto tradizionale Igp di Modena prodigo di ricette con questo prezioso ingrediente che non si limita a condire l’insalata. Si legge inoltre che questo aceto “vede oggi riconfermate le sue antiche attribuzioni terapeutiche grazie al gran numero di sali minerali e zuccheri contenuti che ne fanno un ottimo integratore alimentare. Presenta grandi proprietà corroboranti e, qualora miscelato con acqua, anche dissetanti. È un ottimo stimolante della digestione e spesso è usato come digestivo a fine pasto. Il vero suo trionfo però, nel ruolo di assoluto protagonista, è nell’uso in tavola e in cucina. L’unico vero precetto, salvo rare eccezioni, sarebbe quello di usarlo ‘crudo’, aggiungendolo all’ultimo momento per gustarne al meglio e non disperderne il grande patrimonio di profumi e sapori che offre.” Uno dei modi più diffusi di utilizzarlo è sulle fragole.