giovedì 6 giugno 2024

Siamo secondi nei vini, liquori e aceti

L'Italia è il secondo produttore al mondo di vini, liquori e aceti. Il primato, ca va sans dire, spetta alla Francia. Che è molto più estesa di noi andando dal mare Mediterraneo alle coste della Normandia. Noi siamo piccoli ma siamo cresciuti, grazie al lavoro di molti produttori, barman, ristoratori, chef e di tutto l'indotto che vi circola. Penso a Fiere come Expo 2015, ma anche a Cibus e a Tuttofood, grandi organi di promozione.

Centri commerciali e "l'isola che non c'è"

In Italia chiudono 100mila imprese di ristorazione e di vendita al dettaglio l'anno. Non più attrattive per i giovani che vengono sottopagati. E per i più anziani per le ore da passare in piedi alla ricerca di un cliente che non c'è. Sono stati tutti surclassati dai grandi centri commerciali delle periferie che offrono, oltre ad occasioni di shopping, anche quelle di svago. Ma secondo il filosofo Zygmunt Bauman sarebbero dei "non luoghi", ossia piazze in cui non sorgono veri e propri rapporti sociali.

martedì 4 giugno 2024

Smart Meet, vera o ologramma?

Di crisi della mangimistica zootecnica ho già parlato in un mio precedente post. Adesso pare che le tecnologie digitali, come scrive Agronotizie, la newsletter online sull’ agricoltura del Sole24 Ore, possano favorire la sostenibilità delle carni. Il progetto si chiama Smart Meet 2030 ed è stato appena presentato in Senato. Come l’attuale maggioranza sia saltata in massa sul carro del vincitore per presentare progetti che la cosiddetta superiorità morale e culturale della sinistra aveva già varato è un mistero … Ma si sa come la vita, in barba ai progetti di ognuno di noi, prenda via spesso traverse rispetto ai nostri piani. L’unica via di uscita secondo me è continuare a lavorare e non perdere di vista i nostri affetti.

Ciliegie che si spaccano

Della crisi del raccolto delle ciliegie vi ho già parlato. Ma pare che sia una cosa da prendere sul serio in quanto la maggior parte di quelle raccolte e che non restano sugli alberi si spaccano e diventano così immangiabili.

Zucchero, grezzo o raffinato?

Aumenta la produzione di zucchero ma le scorte restano basse. Crolla così il prezzo a scaffale e non si sa se sia meglio acquistare quello raffinato o quello grezzo. Cosa che comunque dipende anche dai gusti.

Pomodoro, ma è made in Italy?

Disputa sul pomodoro, atto secondo. Agronotizie, cui potete abbonarvi anche voi, dà conto di una polemica anni Novanta. E cioè se il pomodoro, che arriva dalle Americhe, con la crisi del Canale di Suez per la Guerra del Golfo, sia il concentrato cinese o, come dice Anicav, l’industria degli inscatolamenti sotto vuoto, sugli scaffali italiani vi sia solo il prodotto 100percento made in Italy … Quello del made in Italy è comunque un ritornello che sentiremo spesso con il nuovo Governo.

lunedì 3 giugno 2024

Da Sud a Nord, causa clima estremo le colture che soffrono

Come si legge sul sito dell'Ismea (l'Istituto dei mercati agricoli) Ruminantia.it, mais, soia e orzo soffrono di un eccesso di offerta che ne fa scendere il prezzo. Provenienti dal Sud del mondo e destinati perlopiù all'alimentazione animale sono interessanti da noi per non buttare via il latte, come hanno fatto in passato i produttori di grana e parmigiano perché non adeguatamente remunerati. Intanto, si apprende da vari siti che l'alimentazione mediterranea, formata dalla famosa Piramide che invita a preferire frutta e verdura di stagione invece della carne e dei grassi saturi, non sarebbe più molto apprezzata. Causa alluvioni in Italia, soffrono le colture di mais, ciliegie e nocciole. E in effetti sui banchi delle rivendite sono in netto aumento come prezzo.