"diario sul cibo per chi non crede che il cibo sia cultura ma nutrimento e garantirlo a tutti sarebbe già un bel passo avanti...esistono 'il pane e le rose'…assicuriamo il pane a tutti perché tutti possano avere anche le rose…"
giovedì 16 febbraio 2023
Farina di insetti ancora protagonista
Si parla ancora sui giornali dei prodotti alimentari a base di insetti. Dopo il primo hamburger con farina di grillo venduto da ieri dalla catena Pane & Trita di Milano. “Alla vista - si legge - sembra un panino qualsiasi, ma dopo il primo morso il sapore è forte, simile alla polvere della bottarga”.
mercoledì 15 febbraio 2023
Studio e lavoro, la migliore formazione
“Chi non capisce l’importanza del lavoro nella formazione non ama i giovani”. Così il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, in visita ieri mattina a Torino, alla Piazza dei Mestieri. Certo, ministro come non darle ragione. "Val più la pratica della grammatica" si diceva una volta, non ha scoperto niente di nuovo. Ma quella frase sull'umiliazione dei giovani meno dotati proprio no. Quella poprio se la doveva risparmiare.
Mangiare gli insetti ora si può
L'Unione Europea ha dato il via libera alla vendita di prodotti alimentari ricavati da alcuni insetti. E la catena Pane &Trita che ha un locale in una zona storica della città di Milano, nei pressi dell'Arco della Pace, servirà il Grillo Cheeseburger a base di farina di grillo.
Sanremo 2023: il Festival delle brutture
Su Avvenire di oggi, mercoledì 15 febbraio 2023, Paolo Massobrio del Club Papillon, riflette sul Festival di Sanremo, dove nei giorni scorsi le canzoni si sono fatte specchio di una ferita esistenziale “che non è possibile ignorare” e dove, nel nome del diritto alla satira, anche la comicità è andata fuori luogo. Una parola la vorrei dire anch'io: non è stato il Festival della canzone italiana ma della parte più becera della nostra società. D'altra parte arriva oggi la notizia della assoluzione di Silvio Berlusconi per il caso Ruby Ter. Ecco, al Festival ho visto tante Ruby, e tanti Ruby, o mezzo e mezzo, senza arte né parte.
La siccità preoccupa Veneto e Piemonte
Servono almneo 900 mln di euro per ovviare alla calamità di fiumi e laghi a secco in Veneto Il pacchetto di interventi dovrà servire anche il Piemonte dove la siccità preoccupa i produttori di vino, per i quali: “Se continua così il prossimo autunno avremo davvero ben poco da vendemmiare”.
Formaggi italiani, che passione
Francesi, rassegnatevi, i formaggi migliori sono quelli italiani. La graduatoria è firmata da TasteAtlas, un portale su cui gli utenti hanno votato stilando la propria classiflica. E nelle prime dieci posizioni a livello globale ne ha inseriti ben 8. In cima alla classifica Parmigiano Reggiano e Gorgonzola piccante. Poi burrata, grana padano, mozzarella di bufala campana, tre pecorini, sardo, toscano e romano, stracchino. mozzarella di bufala campana, taleggio, provola, stracciatella, fiore sardo, mozzarella gorgonzola dolce, caciocavallo silano e il provolone del Monaco.
lunedì 13 febbraio 2023
Ristoranti stellati e pizzerie, qual è il polso della situazione?
E tra uno smart working e la schiscetta da consumare sul luogo di lavoro, c'è crisi tra i ristoranti, i bar e le tavole calde. Ma l'agroalimentare italiano vale ben 1/4 del Pil nazionale. Anche se non occorresse istituire un Ministero della sovranità alimentare. I nostri prodotti sono ben protetti dalle denominazioni di origine (doc, dop e igp) e altro non serve. Piuttosto ho seguito con interesse una puntata di Report, la trasmissione televisiva una volta condotta da Milena Gabanelli e adesso da Sigfrido Ranucci, che metteva in luce come la gran parte del fatturato dei ristoranti blasonati, quelli delle stelle Michelin o delle forchette del Gambero Rosso e dei riconoscimenti del Club Papillon per intenderci, derivino gran parte dei loro utili dalla televisione. Consulenze, le chiamano loro, e con questo si chiamano fuori da ogni fraintendimento sulle tasse che dovrebbero pagare. Infine, la questione pizza: patrimonio dell'Umanità istitutito dall'Unesco concorrebbe in maniera non sottovalutabile alla creazione di CO2, anidride carbonica nell'aria. E non solo per il calore emanato dai forni, a gas o elettrici. Ma anche per gli ingredienti: una marinara, senza mozzarella, è meno inquinante della sorella. La mozzarella infatti sfrigola di più ed emette più aria calda.
Iscriviti a:
Post (Atom)