giovedì 6 settembre 2018

Tempo di scuola


Tempo di scuola, tempo di merende, ma anche di acquisti di libri scolastici e materiale didattico, che sempre più spesso avvengono su Amazon, il colosso dell’e-commerce fondato esattamente 20 anni fa, e tempo di mense. Milano Ristorazione, per fare un solo esempio, ai tempi fu messa sotto accusa per non fornire pasti adeguati alle scuole, in epoca di intolleranze e allergie varie, ma anche solo dal punto di vista igienico. Così si ritornò alla cucina interna, con soddisfazione di mamme e bambini. I quali poi alla fine prediligono cibi molto semplici, come per esempio pasta al sugo di pomodoro, gnocchi al burro e salvia, cotolette di vitello impanato e fritto e fish burger, più la composta di mele o pere in vasetti, più della frutta tal quale, che comporta un uso sofisticato delle posate a meno che non già porzionata.

mercoledì 5 settembre 2018

Il gigante Amazon

Chiudono le piccole botteghe al dettaglio, anche perché soffrono della concorrenza di Amazon. Il gigante dell'e-commerce, fondato nel 1988, esattamente vent'anni  fa, da Jeff Bezos, macina introiti fino a mille miliardi di dollari e non c'è nemmeno grande distribuzione che tenga. Adesso ci avviciniamo al momento del ritorno a scuola dei ragazzi, e le mamme cercano la convenienza nei quaderni e nei libri, nelle penne e nelle matite, ma da quando Amazon ha venduto il suo primo libro via internet non c'è concorrente che tenga. Ci vuole sicuramente un certo grado di alfabetizzazione digitale, e noi italiani siamo indietro, soprattutto al Sud dove le infrastrutture latitano o sono carenti. Ma una volta scoperto questo mondo, difficile, come sostiene anche la società di ricerche Nielsen, tornare indietro: la convenienza prima di tutto.      

martedì 4 settembre 2018

Questione migranti


Altro argomento che esula dai miei soliti, ma cui è doveroso fare anche un solo accenno è la questione migranti e i nostri rapporti con la Libia e il Medio Oriente. L’Europa, dopo aver sfruttato l’Africa per le sue preziose materie prime, si trova ora nella situazione di doverne subire i cambiamenti, dovuti all’insediamento di governi autoritari e dittatoriali proprio nelle zone prime sfruttate. Spingendo questi ultimi ad accordarsi con i Paesi in via di sviluppo: i Bric, Brasile, India, Cina. Tutto appare così governato da flussi finanziari e informatici, vedi il post su Google, da cui restano escluse le comunità locali, come spiega Roberto Esposito, esperto di politiche sociali, per il cui profilo vi rimando su Wikipedia.

I primi vent'anni di Google


Questo argomento esula dal mio solito rapporto su cibo, vino, ricette e agricoltura. Ma ne hanno parlato ieri e oggi tutti i quotidiani e mi sembra importante farne il punto. Anche perché qualche post fa mi ero intrattenuta sulla nascita di internet come filiazione di una rete intranet dell’esercito statunitense. Adesso si celebrano i 20 anni del motore di ricerca Google che sugli smartphone, a differenza del Mac che gira sulla piattaforma Apple, gira sul sistema Android. “Rubando”, pare, i nostri dati privati per farne oggetto di proposte di  vendita e di consumo. I due fondatori furono Serghiei  Brin e Larry Page che in un garage della Silicon Valley negli Usa crearono questa invenzione che funziona in base ad un alfabeto e algoritmo binario e digitale anziché analogico.

lunedì 3 settembre 2018

Settembre, andiamo, è tempo di pigiare (l'uva)

E' tempo di vendemmia, che significa anche turismo nelle cantine con 13 mln di appassionati, in una continua crescita di viaggiatori che vanno a raccogliere l'uva e a pigiarla con i piedi. E' stato il Movimento Turismo Vino che per primo ha lanciato questa moda, delle visite in cantina lungo le numerose Strade del Vino che esistono da Nord a Sud dello Stivale. E con il tempo si è arrivati anche a concepire, oltre al vino nelle cantine, il vino nel bicchiere, altra manifestazione della vendemmia che invita i wine lovers a misurarsi con gli assaggi. Naturalmente tutt'altro è il lavoro degli enologi e dei vignaioli che, come scrive il Corriere della Sera, impiega tra cassintegrati, pensionati, studenti e disoccupati, più di 1 mln di persone per un totale di 310mila aziende agricole e quasi 46mila aziende vinificatrici. Per un fatturato complessivo di 10,6 mld di euro, secondo dati Coldiretti.

Cicoria e fagioli

Non siamo ancora proprio in stagione, ma già compaiono le prime cicorie. Ottime con questa ricetta.
Ingredienti per 4 persone:
1 cespo di cicoria
1 scatola di fagioli
2 spicchi d'aglio
2 fogliettine di peperoncino
olio extravergine di oliva
Preparazione:
Lavate la cicoria dopo averne aperto tutte le foglie. Cuocetele in acqua salata bollente per un quarto d'ora. Scolatele e tagliatele a listarelle. Preparate nella padella un soffritto con olio, aglio e peperoncino. Aggiungete i fagioli e la cicoria e mescolate. Salate e servite caldo. 

Coca Cola si beve il caffè


Coca Cola ha acquisito Costa Caffè per 4 mld di dollari. La catena era stata fondata a Londra nel 1971 e oggi conta 2.400 negozi in tutta Europa. Il colosso delle bollicine di Atlanta entra così in un altro mercato del beverage particolarmente redditizio con lo scopo di espandersi in tutto il settore delle bevande, e lancia la sfida a Starbuck’s, che proprio in questi giorni apre due caffetterie a Milano.