Da settembre torna Cantine
Aperte in Vendemmia. Dopo Calici di Stelle, evento di mezza estate, il
Movimento turismo del vino (Mtv), celebra la festa della raccolta, il momento
clou dell'anno per ogni vignaiolo, condividendolo con gli eno appassionati a
Nord e a Sud della Penisola. Un programma ricchissimo di eventi in vigna e in
cantina, fino a ottobre, lungo il sentiero tracciato dalla vendemmia. Tra i
filari e le corti delle aziende agricole sarà
possibile visitare i vigneti, partecipare alla raccolta dell'uva e
assistere alle prime fasi di vinificazione. L’occasione giusta per gli
appassionati della vita in campagna e del prodotto agricolo made in Italy più
esportato nel mondo.
"diario sul cibo per chi non crede che il cibo sia cultura ma nutrimento e garantirlo a tutti sarebbe già un bel passo avanti...esistono 'il pane e le rose'…assicuriamo il pane a tutti perché tutti possano avere anche le rose…"
martedì 5 settembre 2017
Coltiviamo in proprio contro lo spreco
20-20-20.
Venti per riduzione di riduzione dei
consumi per il 20% del materiale da riciclare tra 20 anni. Questo il proposito
del Governo europeo vent’anni fa. Secondo stime della Fao, l’Onu
dell’agricoltura, se ognuno di noi del mondo occidentale riducesse in modo
consistente gli sprechi si potrebbero sfamare 850 mln di persone nel cosiddetto
Terzo Mondo. Il presidente Obama ci provò con un progetto di orti da coltivare
in casa nel proprio giardino ma anche
proprio in casa sui balconi. Facciamo un esempio con un frutto molto amato. Secondo
l’ultima indagine Coldiretti-Censis sono i giovani tra i 18 e i 34 anni i più
appassionati coltivatori di orti urbani domestici. La metà del totale di chi si
occupa di questo mestiere. Per non dire appunto di chi si fa l’orto nel proprio
terrazzo o giardino. Coldiretti insegna che l’inizio dell’estate è il momento
migliore ad esempio per trapiantare il melone, pianta molto esigente in termini
di calore. I 30 gradi giornalieri sono la temperatura migliore. E in termini di
acqua con la necessità di una costante e abbondante innaffiatura. Il terreno deve
essere ricco di sali e in particolare potassio, calcio e magnesio, oltre
naturalmente all’azoto e al fosforo. Si procede con una buona sarchiatura,
rimescolamento dello strato superficiale del terreno e pacciamatura con
materiali organici. La semina in semenzaio
avviene tra aprile e giugno e il trapianto all’inizio dell’estate. Per evitare
che le lumache aggrediscano la piantina si può ricorrere alla cenere da
cospargere attorno al fusto, soprattutto dopo i temporali. Quando i frutti
stanno per maturare, si può “stressare” dal punto di vista idrico la pianta,
riducendo l’apporto d’acqua, in modo da ottenere frutti più zuccherini. Una
volta maturati basterà recidere il peduncolo a tre centimetri dal suo innesto
sulla pianta. I nemici del melone sono gli afidi, i grillotalpa e il ragnetto
rosso. Tra le crittogame (funghi) segnaliamo la peronospora, l’oidio e
l’antracnosi.
lunedì 4 settembre 2017
La ricetta delle palachinke
Le palachinke sono omelettes
dolci di origine ungherese. In Italia sono un piatto tipico triestino. Di molto
semplice realizzazione. Bastano infatti due uova sbattute con la farina quanta
ne prendono e diluite con latte fino ad ottenere un composto liscio ma non
liquido. Si aggiunge poi una presa di zucchero e della buccia di limone
grattugiata. Per la cottura occorre un padellino di media piccola dimensione e
del burro. Dopo avervi versato una piccola noce di burro e fatta scaldare si
mettono in padella due cucchiai di composto e lo si gira in tondo fino ad
ottenere una frittatina che andrà poi girata. Una volta cotte, le palachinke si
riempiono di marmellata oppure di ricotta con zucchero e uva passa. Oppure ancora si piegano a triangolo e cospargono di zucchero e liquore dolce.
L'origine in etichetta per pasta e riso
Arriva
l’ obbligo dell’indicazione di origine in
etichetta per riso e grano utilizzato nella pasta.
La norma è contenuta in un decreto appena varato dal Governo e sarà attiva in
via sperimentale per due anni: sarà applicata sulla pasta prodotta in Italia.
La pasta, tra l’altro, sta raccogliendo consensi anche nella sua versione
integrale che riduce insulina e picchi di glicemia. All’etichetta sono favorevoli
le organizzazioni agricole, ma proteste arrivano dal mondo industriale. Sul
decreto interviene, scrive nella sua newsletter il Club Papillon, anche il
ministro dell’agricoltura Martina che dice: l’Ue ci seguirà. Poi difende
l’accordo Ceta con il Canada: spingerà l’export e favorirà la qualità delle
piccole imprese. E sul discorso della tutela dei prodotti tipici: “i 41
prodotti agroalimentari italiani che hanno ottenuto il riconoscimento dal
Canada (al pari dei marchi privati ndr)
sono un ottimo punto di partenza”.
Nergi, un concentrato di energia
E’
tempo di rientro dalle vacanze e sarà utile sapere che raddoppia, a tre anni dall’inizio
della sua coltivazione, la superficie (100 ettari) di Nergi. Si apre tra un
mese e mezzo, per durare fino a novembre, la sua stagione. Un frutto che è un concentrato
di energia prêt-à-porter. Naturale al 100%, ricco di
principi nutritivi e facile da consumare (un mini kiwi ideale da tenere in
borsetta). Non un frutto esotico, ma coltivato nel cuneese e più
specificatamente nell’area del saluzzese dove la sua coltivazione è una nuova
attrattiva d’investimento per gli agricoltori. Per ora una sessantina, che
raccolgono i frutti a mano e operano secondo i principi dell’agricoltura
sostenibile. Carica energetica e vitaminica, 52Kcal per 100 gr e colore verde intenso,
lo fanno catalogare tra gli extrafood che, con la Pera Madernassa, anch’essa
prodotto alimentare tipico (Pat, in attesa di Igp) della zona, saranno
protagonisti di show cooking alla Fiera internazionale del tartufo bianco
d’Alba del 30 ottobre. Nergi si mangia con
la buccia quindi può essere una valida alternativa salutistica ad altri
tipi di snack.
domenica 3 settembre 2017
Ma la comunicazione cos'è?
E’come quando ad un colloquio
di lavoro mi chiesero cos’era per me la comunicazione. Io rimasi di stucco. Ma
che razza di domanda è, mi chiesi? E’come se mi chiedessero se è più alta la
Madonnina del Duomo di Milano o la Mole Antonelliana. E come se mi chiedessero
cos’è la libertà. Cos’è l’uguaglianza. Cos’è la giustizia. Diffidate giovani dai
selezionatori di personale. Tranne eccezioni celebri come quella di Anna Testa
(nomen omen) di una famosa agenzia di Milano, i capi del personale sono uomini
tristi e acidi, come chi non digerisce bene, che non fanno altro che rubarti la
fiducia nella vita. Io non mi arresi ma la fortuna, di cui ha parlato il 7 di
Severgnini, non mi arrise.
Il Pelide Achille dal piè
veloce aveva un tallone debole e anche Ulisse non era tanto felice, hanno
scritto su Repubblica questa estate, e non c’è modo di tirarsi su, nemmeno
loro ci riuscirono ed erano eroi. Poveri i piccoli grandi eroi dei nostri
tempi.
E dopo questo “sfogo” fuori
tema, riprenderò da settimana prossima a scrivere di cibo, dato che i food
blogger oggi sono delle star del web e io di materia in tema ne dovrei conoscere. :-)
venerdì 11 agosto 2017
Arrivederci
Questo blog da oggi va in vacanza e ritorna lunedì 4 settembre. Si spera con idee nuove e azzeccate.
Auguri di buone ferie ai miei lettori.
Auguri di buone ferie ai miei lettori.
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